nove

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Il grande tavolo è ormai pieno di ragazzi e professori che aspettano impazienti la cena. C'è chi occupa il tempo parlando con il gruppo di amici, chi messaggia con qualcuno al telefono e chi fissa il vuoto.

Io sto parlando con Jordan.

«Se per te va bene che resti seduto qui, perché continui a comportati in modo così distaccato?» domanda serio.

Penso ci tenga a me in qualche modo altrimenti non si farebbe troppi problemi su ciò che dico e su come mi comporto.

Mi comporto così perché in un certo senso ho paura di lui, ho paura dell'effetto che mi fa perché sento come se potessi perdere il controllo da un momento all'altro e lo odio per questo. Mi comporto così perché non riesco a capire come devo comportarmi con lui, forse ho sbagliato dal principio a partire con dei pregiudizi e dovrei semplicemente dargli una possibilità.

«Sono distaccata perché con il passare del tempo ho sempre più paura di affezionarmi alle persone.» dico senza incrociare i suoi occhi.

«Dunque non provi nemmeno affetto nei miei confronti? Non mi vuoi nemmeno un po' bene?» domanda con il volto di chi ha appena incassato un brutto colpo.

Penso ci tenga a me, altrimenti non starebbe qui a preoccuparsi del mio affetto e dei miei problemi.

Non voglio che stia male a causa del mio modo di comportarmi solo perché ho il cervello invaso da mille paranoie. Odio che le persone stiano male a causa mia.

«Ti voglio bene.» dico sorridendo.

Ho appena detto di volere bene ad una persona che conosco a malapena. Ho paura di aver sbagliato e di apparire ai suoi occhi come tutte le altre, insomma i sentimenti non sono qualcosa che possono sbocciare in una giornata.

Allora perché un ora fa ero chiusa in bagno a piangere dopo averlo visto con Cristina? Era semplicemente delusione o era qualcosa di più?

«Dopo usciamo in cortile? Ti offro una sigaretta.» dice sorridendo.

«Una sigaretta non si rifiuta mai.» dico ricambiando il suo sorriso.

Passare un po' di tempo da soli mi aiuterà a mettere un po' di ordine nel casino che ho in testa e magari conoscendolo un po' meglio potrei anche rendermi conto che è un bravo ragazzo oppure confermare la mia teoria iniziale, ovvero il fatto che sia uno stupido con solo una cosa in testa.

E oltre a mettere un po' di ordine tra i miei pensieri riceverò anche una sigaretta, cosa si può chiedere di più tempo dalla vita?

Tranquillità, ci vorrebbe un po' più di tranquillità.

«Ovviamente.»

Finalmete arriva la cena. I camerieri dell'albergo portano a tavola diverse pietanze davvero abbondanti e buone. Il dolce è da leccarsi i baffi e se fossi sola oltre che i baffi leccherei anche il piatto. Non ho idea di come pagando un prezzo decente la scuola sia riuscita a farci avere tutto questo, ma so che siamo stati davvero fortunati.

Durante tutta la cena a parte qualche sguardo di sfuggita non abbiamo parlato, la situazione è molto imbarazzante.

«Finito.» dico pulendo la bocca al tovagliolo e rompendo quel silenzio assordante.

«Anche io.» risponde Jo. «Andiamo a fumarci questa meritata sigaretta.»

Annuisco e ci alziamo avviandoci verso la porta dell'albergo che affaccia sul grande cortile. Cerco di non fare caso a tutti gli occhi interrogativi dei ragazzi puntati su di noi.

Improvvisamente vedo Cristina correre verso Jordan e appiccicare le sue labbra glitterate e appiccicose sulle sue. Dalla sala da pranzo un forte applauso rivolto ai due prende voce rumoroso, verso di loro non c'è nessuno sguardo interrogativo, non c'è nulla di strano nella loro coppia.

Sento gli occhi arrossarsi e il nervoso salire dentro di me, vorrei trascinarla per capelli per tutto l'edificio.

«Cristina, scusami, io e Jordan stavamo andando fuori per parlare di una mia cosa privata.» dico mentendo per farla andare via.

«Oh, scusate, ci vediamo in camera allora ragazzi, a dopo.» dice lei stampando un ulteriore bacio al ragazzo riccio al mio fianco.

Finalmente va via e la rabbia nel mio corpo si paca, anche se ho lo stomaco sottosopra. Perché provo tutte queste cose? Sono gelosa?

I love you more than my MarlboroLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora