Il funerale di Alicent fu tenuto dall'Alto Parroco. Fu un qualcosa di grandioso pur nella sua piccolezza. Un funerale aperto a chiunque desiderasse partecipare e così furono in molti a presentarsi, tra nobili e persone del popolo.
Lucerys e Aemond erano in prima fila. Joffrey e Daeron al loro fianco. Così come Gwayne e Rhaena. I gemelli e i figli più grandi del Principe Reggente.
Cregan e Jonnel stavano poco più indietro.
"Ti affido il corpo di mia madre," disse Aemond rivolgendosi a suo zio. Gwayne avrebbe riportato il corpo di sua sorella a Vecchia Città, lì sarebbe stato sepolto insieme a tutti coloro che erano venuti prima di lei. Tutti tranne Otto Hightower il cui corpo era stato gettato in una fossa comune insieme a tutti i traditori.
Gwayne annuì e gli batté una mano sulla spalla.
"Io mi fermerò qui ancora per un po'. Tornerò a Vecchia Città prima che il bimbo nasca," disse Rhaena parlando contro la guancia di suo marito. Desiderava rimanere con suo fratello ancora per un po'. Dubitava che Lucerys avesse accettato la morte di un figlio così facilmente come dava a vedere e così stava aspettando che Luke si spezzasse e che finalmente si lasciasse coccolare.
Quando lasciarono il tempio trovarono il popolo ad accoglierli. C'era chi gettava petali di fiori secchi e chi versava le lacrime che la famiglia reale cercava di trattenere.
Luke aveva occhi fissi davanti a sé, sulla carrozza che aspettava lui e suo marito per riportarli alla Fortezza Rossa. Da lì poi sarebbero partiti a nuova volta per raggiungere la scogliera, lì avrebbero celebrato il più intimo funerale per Alysanne.
Sobbalzò però quando una bambina si fece avanti, spinta delicatamente da quella che doveva essere sua madre.
Aveva lunghi capelli neri e occhi grandi, di un azzurro intenso. In una mano reggeva un piccolo mazzo di fiori. Nulla di elaborato, sembrava che l'avesse raccolto lei stessa.
La presa che Aemond aveva sulla sua schiena si fece robusta ma Luke si chinò comunque in terra, sorridendo alla bimba che si avvicinò tentennante, gli occhi che osservavano le guardie armate e il terribile Principe Reggente. Tutti avevano sguardi su di lei. Il popolo che speranzosa voleva assistere alla prossima mossa del Principe Consorte. Le guardie che attente cercava di capire se quella fosse una mossa per attentare alla vita del principe. E Aemond che con occhio affilato scrutava il viso della bambina.
Lei porse i fiori a Luke e lui li accettò con un sorriso. Era un mazzo di bucaneve viola e bianchi. Come sarebbero stati gli occhi e i capelli della sua bambina.
"Grazie, tesoro," disse Luke sollevando una mano e lasciandole una carezza tra i capelli. Nello sfiorare quelle ciocche scure si domandò se forse sua figlia avrebbe avuto i suoi colori invece di quelli di Aemond. Poi scosse il capo e si leccò le labbra, pensarci non avrebbe fatto altro che fargli del male.
La bambina ricambiò il sorriso e poi corse da sua madre, gli occhi delle guardie sempre fissi su di lei. A tutti nella Fortezza Rossa era stato reso noto che qualcuno aveva attentato alla vita della nuova erede. A nessuno di loro era stato detto fosse stata la stessa Regina Madre. Aemond aveva preferito mantenere il segreto poiché una famiglia divisa era simbolo di debolezza e lui non avrebbe mai più camminato su quella strada.
"Andiamo," disse Aemond spingendo Lucerys verso la carrozza.
La pioggia di petali continuò ma Luke non sollevò mai lo sguardo dai piccoli fiori che aveva stretti nella mano. Suo marito lo aiutò a salire e poi a sedersi. Daeron aiutò Rhaena e poi suo marito, chiudendosi poi la porta alle spalle.
Gwayne avrebbe viaggiato con il corpo di sua sorella. Un guardiano Hightower per la Regina Verde.
E così si ritrovarono ancora su quella collina. L'ultima volta che ci avevano messo piede era stato per il funerale dei loro genitori e di Baela. Ora c'era un piccolo altare a spuntare dall'erba alta. Non avrebbero richiesto l'aiuto di un drago poiché anche Morning sarebbe stata troppo grande per assolvere quel compito e le sue fiamme avrebbero ridotto in cenere il corpo di Alysanne con troppa rapidità. Stellacieca era una possibilità ma il piccolo drago stava ancora imparando i comandi del suo padrone e Aemond non avrebbe riversato sulle spalle di suo figlio un fardello come quello.
Luke posò sua figlia sui carboni ardenti. La piccola era avvolta in soffici bende, il corpo così piccolo da poter stare nel palmo della mano di Aemond. Lui gli posò una mano sulla schiena, accarezzandola con delicatezza e poi posò la fiamma di una candela sui carboni che presero immediatamente fuoco, avvolgendo la piccola e per poco anche la mano di Lucerys.
Insieme rimasero a guardare il corpo farsi nero e poi bruciare, ridursi in cenere con lentezza e poi venire portato via dal vento e immerso nel mare.
Joffrey gli avvolse un braccio attorno ai fianchi e posò una guancia contro la sua spalla, i lunghi capelli neri che sfioravano la schiena del fratello.
"Se hai bisogno di parlare sai dove trovarmi," disse lui lasciandogli un bacio sulla guancia.
Joff e Daeron sarebbero tornati a Driftmark quello stesso pomeriggio. L'isola era rimasta troppo a lungo senza un Signore che la governasse e Addam non poteva dominare tutto da solo.
Luke annuì e lo ringraziò lasciandogli un bacio sulla fronte.
Joffrey e Daeron furono i primi ad andarsene mentre Rhaena rimase al fianco di suo fratello, una mano stretta nella sua e gli occhi fissi sulla pira ormai spenta. Luke vi gettò sopra i fiori donati dalla bambina, li guardò appassire e poi bruciare, scomparire in mare come aveva fatto sua figlia.
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Re dell'Ossessione
Fanfic⚠️Premesse: - La storia segue la Danza dei Draghi per tutta la sua interezza. Ci saranno spoiler enormi, ergo, se non avete letto il libro e volete godervi la serie NON leggetela e tornate tra qualche anno. - Linguaggio e scene per un pubblico +18 ...
