Lara
Sospirò. Guardò altrove. Poi senza girarsi per guardarmi, disse piano.
«E comunque...mi sei mancata da morire»
Poi abbassò il capo.
Rimasi in silenzio.
Avrei voluto dirgli la verità. Che anche a me era mancato da impazzire. Che mi sentivo vuota, senza di lui.
Mi sentivo niente.
Ma invece fui zitta.
Incapace di parlare.
Allora gli importava ancora di me.
Non era come pensavo tempo fa.
Non si era dimenticato di noi.
«Ho riflettuto molto, sai?» Aggiunse, questa volta guardandomi.
«Non meriti il Rafe che avevi affianco tre mesi fa»
Aggrottai le sopracciglia.
Gli occhi si fecero lucidi.
«Dopo tutto quello che hai passato, meritavi un uomo migliore.»
Continuò.
«Ma non riesco a vederti con nessun'altro»
Scosse la testa.
«Solo il pensiero...»
Strizzò gli occhi.
«Mi fa uscire fuori di testa»
Sospirai.
Abbassai la testa.
«Portami a casa. A casa mia, per favore»
Non volevo cedere. Non volevo crollare.
E sapevo che se fossi rimasta con lui per altri soli 5 minuti, avrei ceduto.
«Lara»
Mi coprii il viso con le mani.
«Ti prego portami a casa»
Mise in moto, e in silenzio, partì.
Senza dire una parola, dieci minuti dopo, arrivammo nel Cut.
Posteggiò l'auto difronte casa di Luke, e spense il motore. Scese dall'auto, fece il giro, e mi aprì la portiera.
Scesi dall'auto, e lui rimase così, con una mano allo sportello, a guardarmi dall'alto.
Ed io a guardarlo dal basso.
Sembrava quasi si fosse fatto ancora più alto.
Mi spostai, lui chiuse la portiera.
MI aspettai che mi salutasse, invece mi seguiva alla porta di casa.
«Che fai?» Inserii la chiave nella serratura, lui alla mia destra.
Aprii la porta, ed entrando, lui mi seguì dentro.
«Rafe»
Chiuse la porta dietro di sé.
Mi strappò le chiavi dalle mani.
«Ma che!»
Chiuse a chiave la porta da dentro, lasciandole nella serratura.
«Non ti lascio sola»
Disse, calmo.
Guardandomi negli occhi.
Accendendosi una sigaretta.
«Non stiamo insieme»
Anche se mi mancavano quei momenti, era la verità. Non ero più sua. E lui non era più mio.
«Sicuramente ti sarai divertito questi tre mesi» Dissi ironica, con un velo di tristezza.
Sbuffò fumo, guardandomi con gli occhi socchiusi.
«Che tu ci creda o no, l'ultima volta che ho scopato è stato con te»
Scoppiai a ridere.
«Certo»
«Perché credi sia così impossibile? Forse perché quella ad essersi divertita sei stata tu? Mh?»
Si avvicinò, minaccioso.
Era cambiato, è vero, ma la gelosia era sempre uguale.
«Non sono il tipo, e tu lo sai»
Fece un ultimo tiro dalla sigaretta, prima che gliela rubai di mano e la misi tra le mie labbra, inspirando a lungo.
«Te lo giuro. Non ho toccato nessun'altra. Ho la nausea al solo pensiero, Lara»
-Stellina? ⭐️-
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Reflections - Rafe Cameron
FanfictionLara Maybank, sorella gemella di JJ Maybank, è appena ritornata sull'isola delle Outer Banks dopo tre anni di assenza. Il rapporto burrascoso sia con la madre che con il padre la spinge con il tempo ad assumere un atteggiamento solitario, chiudendo...
