!Capitolo spicy!
Mina fissa Daniel per qualche secondo. La bocca socchiusa e le sopracciglia sollevate, segno del fatto che non si aspettava quel genere di invito. Le mani lasciano i morbidi capelli del ragazzo per scivolare sulle sue spalle. "Daniel, sei sicuro?" inizia lei, dubbiosa. "Nel senso, sei sicuro di volermi invitare a casa tua?". "Posso farti firmare un accordo di riservatezza se vuoi", risponde semi-serio il pilota. "Beh, mi aspetto qualcosa del genere in realtà", continua Mina pensierosa. "Sei una stalker professionista per caso?" la prende decisamente in giro stavolta. "Potrei esserlo". "Beh, signorina Massaro", dice Daniel accarezzando le gambe di Mina, "se dovesse rivelarsi tale, farò i conti col problema in un secondo momento". Su quelle parole Daniel riporta le mani sui fianchi della ragazza, spingendola con delicatezza ad indietreggiare. Mina solleva d'istinto le mani, che erano ancora sulle sue spalle, ed attende, convinta che il pilota stia per alzarsi. Tuttavia, Daniel resta seduto sul letto, limitandosi a chiudere le gambe. Subito dopo afferra una mano di Mina, attirandola si nuovo a sé. L'italiana è confusa ma asseconda i movimenti del pilota. Se prima era lei ad essere fra le gambe di Daniel, stavolta era l'opposto. Con movimenti decisi Daniel posiziona le sue mani dietro le ginocchia dell'italiana e la attira verso di sé, facendola finire a cavalcioni su lui. Presa alla sprovvista e sentendosi mancare il terreno sotto i piedi, Mina emette un piccolo grido di sorpresa mentre cinge con le braccia il collo del pilota, per tenersi in equilibrio. Un istante dopo nel suo orecchio risuona la risata dell'australiano. Mina si scosta allora leggermente da lui per fissarlo negli occhi, con le labbra arricciate nel tentativo di nascondere un sorriso.
Daniel lascia lentamente risalire le mani lungo le cosce di Mina; indugia sui suoi fianchi, per poi arrivare alla schiena. Su e giù, la accarezza dolcemente. Come se lo avesse realizzato solo in quel momento, Mina diventa del tutto consapevole del contatto che avevano i loro corpi. Mordendosi le labbra cinge maggiormente con le braccia il collo di Daniel e, strusciando col bacino in avanti, elimina ogni distanza. In risposta, Daniel avvolge le braccia attorno al corpo della ragazza, stringendola a sé con decisione. Mina non riesce più a reggere lo sguardo del pilota, sotto il quale si sente bruciare, così abbassa gli occhi sulle sue labbra. Il loro respiro si intensifica mentre il battito cardiaco accelera. Le loro fronti si toccano mentre, con movimenti quasi impercettibili, strusciano l'uno contro l'altra. Mina percepisce la durezza dell'eccitazione di Daniel premere contro di lei. Deglutisce, avvertendo il desiderio pulsare fra le sue gambe.
Una mano del pilota stringe con decisione il fianco della ragazza, mentre l'altra risale sulla sua nuca. Quando un secondo dopo le loro bocche si incontrano, fameliche, entrambi emettono un verso di sollievo. Il tempo sembra fermarsi mentre si avvinghiano l'uno all'altra, intenti ad esplorarsi. Mina affonda una mano fra i capelli dell'australiano, afferrandoli, mentre lui si aggrappa alle cosce della ragazza. Le loro lingue si intrecciano, provocando brividi di piacere.
Col respiro affannato e le guance leggermente arrossate, Daniel afferra il viso di Mina fra le mani. La ragazza, che era nelle sue identiche condizioni, lo fissa stordita. "Daniel, non possiamo restare qui?" gli chiede poggiando le mani sul suo petto. Daniel pondera la richiesta della ragazza. Dopo poco avvicina il volto della ragazza al suo, facendo toccare le loro fronti, ed emette un sospiro che trasmette tutta la sua frustrazione. "Non ho i condom con me", rivela.
Mina inspira profondamente, rassegnandosi. "Allora... L'invito è sempre valido per salire da te?" chiede abbozzando un sorriso. Daniel sorride a sua volta mostrando i denti, carico d'entusiasmo. "Ovvio che sì".
Dopo aver recuperato la giacca di Mina e le loro scarpe, i due si dirigono a passo svelto in direzione del parcheggio dove avevano lasciato la Vespa. Mano nella mano, ridacchiando come due adolescenti, recuperano il mezzo. Mina resta senza parole quando, dopo neanche cinquecento metri, Daniel entra in un parcheggio sotterraneo. Quando giungono davanti alla saracinesca di quello che era un garage privato, Daniel fa scendere Mina. "Poso la Vespa e saliamo", le comunica.
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Cliché // Daniel Ricciardo
FanfictionQuesta storia nasce dal desiderio di leggerezza. A volte ciò di cui si ha bisogno è la spensieratezza. La capacità di lasciarsi andare e sperare che prima o poi tutto andrà per il verso giusto. "Cliché" si propone di regalare ciò, senza cadere nella...
