Lo sguardo di Daniel era ancora incollato su Mina che, nel frattempo, aveva sorpreso alle spalle l'amica. La risata dell'italiana gli giungeva chiaramente all'orecchio, nonostante il vociare e la musica di sottofondo. Giulia, troppo presa da chissà quale discordo con la coppia inglese, non si era accorta dell'agguato di Mina che, in risposta alla reazione dell'amica aveva riso di gusto. Le due si erano poi abbracciate affettuosamente.
"Se continui a fissarla così darai nell'occhio", rompe il silenzio Max. Daniel si ridesta dai suoi pensieri per focalizzarsi sull'amico. "Me ne vado per un'idea, ma immagino sia la ragazza di cui mi hai parlato". Daniel fa cenno di sì con il capo. Si accomoda poi di nuovo sul divano invitando l'amico a fare altrettanto. "Sì, ma non ho molto altro da dirti. Lei e l'amica ci avevano detto che si sarebbero fermate a Monaco per diversi giorni, ma non immaginavo di ritrovarle sullo yacht di Charles", termina ridendo. Max si volta a guardare le ragazze. "Però, da come vedo, sembrano essere in confidenza con Charles". "Onestamente, non so cosa pensare. Mina in fin dei conti non mi ha rivelato come si sono trovate a questa festa". Max alza le spalle emettendo un verso scettico. "Comunque, vacci piano amico". Daniel mette su un'espressione dubbiosa: "cosa vuoi dire?". "E' una tipa che hai appena conosciuto e non sai in che rapporti è con Charles. Se vuoi divertirti fallo con criterio". "Con Charles a stento si conoscono. L'amica è una giornalista sportiva. Se la guardi bene magari te la ricordi, era nel paddock al Gran Premio d'Ungheria. Charles l'ha riconosciuta e tra una chiacchiera e l'altra le ha invitate alla festa di ieri sera. Poi sono finite nel privé per puro caso e stasera qui allo stesso modo". "Ottimo. Non solo l'amica di una giornalista, ma l'amica di una giornalista che potremmo ritrovarci sul posto di lavoro". Daniel sbuffa spazientito. "Si può sapere stasera cos'hai?" gli chiede. "Daniel voglio solo assicurarmi che tu non faccia cazzate". "Ma sentiti, mi ricordi chi dei due ha qualche anno in più?" aggiunge Daniel con tono divertito, ma leggermente infastidito. Max sospira, per poi dare una pacca sulla spalla all'amico. "So che non sei uno sprovveduto. Voglio solo ricordarti tutte le opzioni che hai. Non incasinarti con una ragazza qualunque". "Senti Max, grazie. Ma so perfettamente come muovermi, come hai detto tu stesso. Non ho intenzione di fare l'idiota con Mina. L'ho vista due volte ed è una persona piacevole con cui passare del tempo, tutto qui". "Una persona di cui mi hai parlato dopo che ci hai passato appena un paio d'ore assieme. A ballare per giunta". "Abbiamo anche cantato in realtà", puntualizza. Max alza gli occhi al cielo. "Dico solo che mi è sembrato strano mi parlassi di lei". "Ma non esagerare, te l'avrò nominata sì e no in mezza frase...". "Ieri è stata una bellissima serata. Ho anche conosciuto una ragazza! Si chiama Mina e ha degli occhi bellissimi... Anzi, è il suo sguardo che mi è rimasto impresso: uno sguardo gentile", gli fa il verso Max, rifilandogli le parole che gli aveva comunicato a telefono quella mattina. Daniel scoppia a ridere affondando il volto fra le mani. "Ok, forse ho capito perché ti sei preoccupato". Max, sollevato, fa un'espressione soddisfatta. "Piuttosto, che mi dici della situazione con Heidi?".
"Stavate parlando di me?" chiede Mina mentre abbraccia Giulia. "In realtà sì, Carmen mi ha raccontato che vi siete già conosciute", risponde prontamente la giornalista, cercando di risultare più convincente possibile. "Dovevo pur trovare un modo di passare la serata, viste le tue pubbliche relazioni finalizzate al lavoro", argomenta Mina, punzecchiandola. "Oh! Abbiamo visto come ti dai da fare..." aggiunge Giulia con fare allusivo, interpellando anche Carmen. La ragazza ride, per poi prendere le difese di Mina. "In realtà, posso dire che è stato Daniel ad avvicinarsi a lei". "Quindi la mia amica ha fatto ufficialmente colpo sulla sua crush!" dice guardandola sbalordita. Mina spalanca gli occhi, arrossendo. "Non fare quella faccia, se ne accorgerebbe chiunque che hai un debole per lui". Nel frattempo Charles, sentendo la conversazione, decide di intromettersi. "Comunque, qui siamo tutti d'accordo. Osservandovi abbiamo constatato che l'interesse sembra decisamente reciproco". "Ma sul serio?! Cosa siamo, il vostro teatro personale? Eravate tutti concentrati a guardarci?" chiede l'italiana sconvolta, dopo qualche secondo di silenzio. Non volendo sentire un'eventuale risposta, Mina emette un profondo sospiro, stoppando prontamente con un gesto della mano la comitiva. "Sapete cosa? Lasciamo stare. Che dite, balliamo?". Strappando un sorriso a tutti, riceve un cenno di assenso misto a risate. Giulia si attiva prontamente e, prendendo per mano l'amica, la trascina al centro del ponte. Volteggiano, ondeggiano: tutti gli altri invitati potevano fare solo da contorno. Quando scendevano in pista l'unico imperativo era divertirsi, abbandonandosi al ritmo. Mina inclina la testa verso l'alto, inspirando a pieni polmoni la fresca aria marina. Il vento le scompiglia i capelli e, oltre a lei, anche il gonnellone dell'abito inizia ad ondeggiare. Giulia agita le braccia al cielo, saltellando. L'illuminazione si affievolisce, aiutando gli ospiti ad immergersi nell'atmosfera.
"Ho capito Daniel, non so che dirti. Fai le tue valutazioni", dice Max rimettendosi in piedi. Volta poi lo sguardo verso Mina, che era intenta a rimproverare l'amica per qualcosa. "Sul resto, non voglio ripetermi. Anche perché so che mi manderesti a quel paese". Daniel si lascia sfuggire una risata sommessa. "Ok, allora io vado a recuperare Kelly. Ci vediamo dopo", conclude salutandolo. Daniel si gratta la nuca, lasciandosi sfuggire un profondo sospiro. Successivamente cerca con lo sguardo Mina, giusto in tempo per vedere Giulia trascinarla in pista. Un sorriso gli increspa le labbra senza che se ne renda conto. Non può non pensare alla sera prima quando, da dietro la consolle del dj, era rimasto a fissare quelle due ragazze che sembravano divertirsi come matte. Si alza e, poggiandosi alla ringhiera del ponte, si ritrova ad osservarle ancora una volta. Mina ondeggiava, così come il tessuto del suo abito. Mentre l'illuminazione si fa soffusa, la ragazza si volta cercando il pilota. Quella sera, sotto le luci stroboscopiche violacee, i loro occhi si incontrano per l'ennesima volta.
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Angolo dello scrittore
Come promesso, questo capitolo è un po' più lunghetto rispetto agli ultimi. Ieri ho ripreso i corsi, quindi sarò veramente super impegnata da ora in avanti. Però non ho la minima intenzione di battere la fiacca col racconto! Ci tengo troppo a questo progetto. Spero di riuscire a rispettare sempre le programmazioni di pubblicazione.
Come sempre, spero vi stia piacendo. Non esitate a lasciare feedback, mi aiutereste tantissimo!
Ancora una volta vi saluto. A Venerdì!
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Cliché // Daniel Ricciardo
FanfictionQuesta storia nasce dal desiderio di leggerezza. A volte ciò di cui si ha bisogno è la spensieratezza. La capacità di lasciarsi andare e sperare che prima o poi tutto andrà per il verso giusto. "Cliché" si propone di regalare ciò, senza cadere nella...
