Fumie: " ok Hibi ho aspettato una settimana e un giorno, ora, o apri questa dannata porta, o giuro che la butto giù a calci"
Erano circa le sette di mattina quando le urla iniziarono ad udirsi fuori dall'ingresso del ragazzo.
Erano le sette di mattina quando gli occhi di tre giovani si spalancarono e tutti e tre si sedettero di scatto su quel letto che ormai aveva perso il suo tipico aspetto ordinato e pulito, dopo che gli scorsi tre giorni li avevano passati a placare il calore esplosivo dei due omega che non sembrava volessero darsi un contegno.
La camera era un disastro, l'odore dei feromoni era mischiato ad uno più pungente di sudore e sesso e nemmeno i ragazzi erano messi meglio, non si erano ancora fatti una doccia dalla sera prima e tutto, dai capelli arruffati al corpo pieno di marchi e graffi, urlava "impresentabile"
L'albino fu il primo a rendersi conto di quanto stesse per accadere, ma non riuscì a reagire abbastanza in fretta, dolorante e ancora intontito dal sonno, nemmeno per raccattare un qualsiasi capo d'abbigliamento e correre alla porta
F: "d'accordo l'hai voluto tu bastardo...uno..."
Hibiki: "cazzo, cazzo, cazzo"
F: "... Due..."
Un ringhio basso e profondo iniziò a propagarsi per la stanza mentre l'odore acido del melograno veniva rilasciato da Yori che non ha mai apprezzato i risvegli "turbolenti", soprattutto se questi facevano sconvolgere il suo omega appena ritrovato.
La mano del castano si arpionò alla coscia di Hibiki bloccandogli definitivamente ogni speranza di raggiungere la porta, mentre Kaito sbadigliando, si sfregò il ponte fra gli occhi.
Aveva, dal loro arrivo, posizionato almeno una trentina di piume all' esterno dell' appartamento pronte a reagire al minimo segno di pericolo, o semplicemente a riportare la lucertola nel nido in caso avesse provato a fuggire.
Percependo così la ragazza già da quando aveva varcato la soglia del cortile, svegliato dalla sua presenza e soprattutto dal suo continuo rimuginare sul se lasciare alla lucertola i suoi spazi o se controllare che almeno fosse vivo.
F:"...tre..."
Un tonfo e la porta d'ingresso sbatté con violenza contro la parete mentre Fumie entrava con prepotenza nel monolocale rimanendo però pietrificata sulla soglia.
F:"ok... Questa non me l'aspettavo..."
Hibiki si portò una mano alla fronte mentre le sue gote si tingevano di rosso tentando di nascondersi il più possibile dalla ragazza che dopo aver realizzato tentò di trattenere le risate
F: "ed io che mi ero anche preoccupata... E senti cosetto smettila di ringhiare ok, sono una beta e felicemente fidanzata con la mia ragazza i tuoi feromoni non mi incutono alcun timore e fidati... Piuttosto che farmi quest'emo mancato preferirei tagliarmi io stessa le vene"
Ora fu il turno di Kaito nel mal trattenere una risata beccandosi una gomitata nel costato dal ragazzo che però smise di mostrare i canini rimanendo comunque in allerta.
H: "Fumie, posso spiegare ma almeno lasciaci vestire, ti garantisco che se qualcuno di noi prova a muoversi in questo momento Yori ci fa fuori... Tutti quanti, per favore vai in bagno e aspetta cinque minuti e poi devi smetterla di scardinarmi la porta di casa non hai idea di quanto tempo io ci metta ad aggiustarla tutte le volte..."
La ragazza scosse le spalle con non curanza incrociando le braccia al petto e dirigendosi verso l'altra stanza senza mai distogliere lo sguardo da Yori che sembrava volerla incenerire seduta stante, per poi chiudersi la porta alle spalle, non senza aver fatto la linguaccia al minore, che sbuffò ma allentò la presa sulla gamba dell'omega.
Y: "io la faccio fuori"
H: "Yori ti prego, è la mia migliore amica, mi ha letteralmente salvato la vita più di una volta"
Y: "bene... Ora la voglio morta ancora di più perché ti ha avuto quando io non potevo"
H: "piccolo insolente se non mi avesse trovato lei ora io e te non saremo nemmeno qui"
Y: "bhe forse non avresti dovuto andartene dal principio non trovi?"
Kaito sospirò nuovamente roteando gli occhi al soffitto prima di interporre una mano fra i volti degli altri due
K: "bene, rimandiamo i primi litigi a più avanti, ora, entrambi, prendete la pastiglia anticoncezionale come concordato e pensate a vestirvi che per quanto la mia pazienza sia infinita non gradisco particolarmente che qualcun altro vi veda come natura vi ha creati... "
I due si scambiarono un ultimo sguardo prima che Yori si alzasse di malgrado dal letto, mantenendo il broncio, ma seguendo il suggerimento dell'alpha seguito poi dagli altri due.
Il silenzio regnava sovrano e quando tutti e tre furono almeno presentabili Hibiki si avvicinò al castano che si era appena rimesso gli occhiali, prendendogli il volto fra le mani ed avvicinandolo al proprio
H: "ascoltami, mi dispiace e lo sai, sono stato uno stronzo, un egoista, un bastardo e se vuoi urlarmelo dietro ancora una volta ne hai tutto il diritto, ma ora... Non penso di poter più scappare e non voglio più farlo, so che non puoi credermi in questo momento, ma almeno non prendertela con lei, né con le altre, la mia band è stata la mia unica famiglia per anni, se Fumie è qui è perché... Perché spesso ho fatto una cazzata dietro l'altra in preda alla depressione, tu stesso mi hai trovato in quelle condizioni, lei, è come una sorella per me e so che per questo sei geloso, ma è importante per me, non potrà mai sostituirti Yori e non mi ha mai avuto né lei né le altre, il mio cuore è sempre stato soltanto tuo perciò, non ti dico di andarci d'accordo, ma almeno non disintegrarla ok? Per favore"
Un dolce bacio a fior di labbra venne delicatamente posato con un flebile sorriso, portando Yori a sospirare rassegnato per poi spostarsi
Y: "sai che non ti sopporto quando riesci a convincermi in così poco tempo e va bene, ma col cazzo che ti avvicini a lei, non oggi, non quando il calore deve ancora terminare... Non potrei gestirlo"
Kaito si avvicinò ai due ponendo le mani sotto ai loro menti facendoli voltare verso di sé e lasciando un piccolo pugnetto sulla testa di entrambi
K:"Ascoltate cip e ciop, sapete che sono a favore di farvi risolvere i vostri problemi da soli, ma non quando c'è una ragazza che aspetta nel bagno e soprattutto non a quest'ora di mattina... È decisamente troppo presto per litigare, sapete entrambi qual è la cosa migliore da fare ed io sono qui per ricordarvi di farla... Il che ci fa capire a che livelli siamo, siamo delle frane, tutti e tre, abbiamo sbagliato milioni di volte eppure siamo qui, cerchiamo almeno di non aggiungere l'omicidio alla lista che non mi va di scoparvi in carcere ok? "
Per poi ammiccare verso i minori causando un aumento di temperatura sulle guance di Hibiki e l'ennesimo sospiro dalle labbra di Yori che prese distanza scuotendo la testa
"Sì sì come ti pare, spero solo di riuscire a cacciarla presto dal mio territorio..."
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Stay
Fanfiction[...Io... Io non sarò come mio padre... Non ti lascerò mai solo, perché ti amo e sei il mio Omega ed io...sono il tuo Alpha...] ~Omegaverse ambientata nel mondo di My hero academia ma con protagonisti i figli delle nostre coppie preferite~ La stori...
