Yori sospirò districando le braccia per legarle al collo dell'altro omega stringendolo a sé, i cuori battevano all'unisono, i respiri erano a malapena percettibili, i muscoli di entrambi erano tesi e rigidi, ma quella conversazione doveva avvenire, da entrambe le parti, o nessuno dei due sarebbe stato in grado di ricominciare, di accettarsi, di capirsi, di perdonarsi...
Y: "ti ho odiato, o almeno, ci ho provato ad odiarti, dopo tutto quello che mi hai fatto passare eri semplicemente morto, sparito, scomparso per sempre dalla mia esistenza senza lasciare traccia, IO avevo bisogno di te, avevo bisogno del tuo odore, del tuo sorriso, delle tue parole, avevo bisogno del tuo cuore e tu me l'hai strappato senza nemmeno avvertirmi, senza nemmeno chiedermelo, senza nemmeno provare a parlarmi, ti ho odiato, tu che fino al giorno prima mi lusingavi con parole che nessuno mi aveva mai rivolto, tu che mi hai fatto sentire come se per una volta non fossi sbagliato, come se la mia nascita non fosse stata così brutta, come se davvero meritassi questa vita perché ti avevo trovato ed io ti amavo... ti amavo come null'altro al mondo e non me ne frega nulla di quei bulli di merda, non ti avrei giudicato in base a quello che hai dovuto fare per sopravvire, ti ricordi chi sono i miei genitori vero? E si dia il caso che in quegli anni loro si consideravano anche i tuoi... hai fatto tutto tu, ti sei costruito i castelli sul nulla e hai rovinato la mia, LA NOSTRA vita per una cazzo di insicurezza, e per questo non so se riuscirò mai a perdonarti, non hai idea delle infinite notti insonni, non hai idea delle urla che svegliavano i miei genitori nel cuore della notte perché continuavo a rivivere quei momenti, tu, io, la mia morte, la tua, ancora ed ancora e l'ossigeno mi mancava nei polmoni e le mie braccia sanguinavano da quanto le mie unghie entravano nella carne, TUTTE... TUTTE LE DANNATISSIME VOLTE MI SVEGLIAVO SPERANDO DI VEDERTI AL MIO FIANCO MA TU NON C'ERI.... NON C'ERI HIBIKI, NON CI SEI MAI PIÙ STATO...ti ho odiato con ogni singolo neurone del mio cervello ma... Cazzo, il mio cuore, la mia anima, il mio omega ti hanno sempre amato e ti amano come se fosse ancora il primo giorno"
Solo allora entrambi si guardarono negli occhi, due calde lacrime segnavano le gote arrossate del castano che senza pensarci troppo si sporse per baciare il compagno
Y:"sei parte del mio mondo Hibi, ti amo, ti odio e voglio viverti con ogni fibra del mio corpo, sei mio e giuro sulla mia stessa vita che se proverai a lasciarmi un'altra volta mi assicurerò io stesso che la morte ti raggiunga, ma per questa volta voglio anch'io ignorare quella vocina che mi dice di scappare, voglio anch'io ricominciare e bendarmi gli occhi sul passato, ti... Ti voglio al mio fianco Hibiki, non ho mai voluto altro allora e non voglio altro oltre te e Kaito adesso"
Questa volta fu Hibiki il primo a riunire le loro labbra, beandosi della morbidezza e del calore familiare che gli era mancato così tanto.
Alla mancanza d'ossigeno, nonostante la pelle non fosse più in contatto, entrambi riuscivano ancora a percepirsi, quella leggera pressione che gli faceva pulsare le labbra, il sapore delicato e dolce della colazione da poco consumata, la morbidezza di una carezza, il calore di una coccola.
Si spogliarono a vicenda, lentamente senza malizia, lo sguardo di chi ha perso troppo tempo in inutili paure e adesso vuole recuperare quanti più ricordi possibili...
Sapevano non sarebbero stati gli ultimi, sapevano che da quel momento le loro vite sarebbero rimaste intrecciate, eppure, entrambi, si godevano ogni microespressione, ogni minimo gesto, ogni piccolo sussulto come se il tempo non bastasse.
L'acqua scrosciava sulle loro schiene, mentre Yori si prese la cura di insaponare il corpo di fronte a sé come se fosse fatto di cristallo, come se nonostante tutto, quello fosse solo un bel sogno, come se, nonostante gli abbracci, i baci, la voce soffusa di Hibiki, le carezze, l'affetto...potesse nuovamente svegliarsi e trovarsi solo su di un letto freddo e vuoto, come se potesse perdere tutto... Di nuovo.
H: "so che non ti piacciono le promesse, ma nulla e nessuno mi allontanerà più, non posso vivere senza di te, ci ho provato, ma è stato tutto inutile... Dici che se mai me ne dovessi andare sarai tu stesso ad uccidermi, bene, io ti garantisco che non emetterò un respiro prima che la morte mi raggiunga se mai dovessimo separarci, che sia tu, o qualsiasi altra forza...ti amo Yori, ora e per sempre"
Y: "non prometterlo lucertola da strapazzo, ti prego... non di nuovo, fallo e basta...ti amo anch'io Hibiki, dalla luna e in ritorno"
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Stay
Fanfiction[...Io... Io non sarò come mio padre... Non ti lascerò mai solo, perché ti amo e sei il mio Omega ed io...sono il tuo Alpha...] ~Omegaverse ambientata nel mondo di My hero academia ma con protagonisti i figli delle nostre coppie preferite~ La stori...
