La vigilia di Natale del 1899, nelle Cotswolds, in Gran Bretagna, qualcuno depone una cesta di fronte alla porta del cottage di un'umile sarta, Deirdre. La cesta contiene una neonata che la donna decide di allevare e di chiamare Gardenia. La piccola...
Mi alzai da tavola pallida come un cencio. Mi diressi difilato verso la mia camera, ma Peter mi seguì.
- Fermati. Dove scappi? – mi interrogò, col fiato corto.
- Mi hai messa in imbarazzo, Peter. Perché lo hai fatto? – lo rimproverai, accigliata.
- In imbarazzo? Per quale ragione? – mi chiese, dando segno di non capire.
- Che bisogno c'era di raccontare della nostra gita al villaggio? Credevo fosse un nostro segreto... - ribattei.
- Non abbiamo nulla da nascondere. – affermò, deciso.
- Questo non è l'atteggiamento giusto, Peter. Se vuoi che tua madre accetti l'idea che possiamo sposarci, dovrai procedere lentamente. – lo misi in guardia.
- Non voglio celare i miei sentimenti per te. – dichiarò.
- Non si tratta di fingere, ma di evitare di sbandierare il nostro amore. – spiegai il mio punto di vista.
- Gardenia, siamo adulti, ormai. – mi ricordò.
- Fino al compimento della maggiore età, io non sarò reputata tale, Peter. – gli rammentai.
- Perché ti preoccupi tanto dell'opinione di mia madre? – mi domandò, esasperato.
- Perché non approva, Peter, è così evidente. – dissi, con amarezza.
- Imparerà a volerti bene. – mi rassicurò.
- Ne dubito. Non le sono mai piaciuta. – osservai, con tristezza.
- Dalle tempo. – mi pregò.
- Sei tu che dovresti darle tempo, evitando di provocarla. – gli feci notare.
- E va bene, hai vinto! Faremo come desideri. – mi promise.
- Ti ringrazio. – risposi, sospirando.
- Solo, ti prego, non tenermi a distanza. – mi implorò.
- Non lo farò. – assicurai.
Mi attirò a sé e mi abbracciò, così stretta da togliermi il respiro.
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Quella notte, sognai di indossare ancora una volta i panni di quella ragazza del futuro. Ero in ufficio. Ero triste. Soffrivo per un amore non ricambiato.
Mi svegliai chiedendomi cosa significasse quel sogno, perché, in questo preciso momento della mia vita, tornavo a farlo. Aveva a che fare con la mia relazione con Peter? Era probabile, ma non mi era chiaro in quale misura.
Non lo vidi per tutta la giornata, che mi parve lunga e tediosa. Ricomparve, finalmente, a cena, in compagnia di Edward. Raccontavano al padre i progressi nella produzione della lana e sembravano carichi di energia. Il mio stato d'animo si risollevò immediatamente.