CAPITOLO XXXVII

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- Ecco il mio regno! – esclamai, sollevando il lenzuolo che ricopriva il divano del salotto del cottage.

- Ricorda la casa di mia Nonna! – commentò Gladys, stupita.

- Hai vissuto in povertà. – disse Peter, sorpreso.

- Non mi sentivo povera. Lavoravo, vivevo a contatto con la Natura ed ero libera. Quella vita mi corrispondeva molto più di quella che conduco adesso. – risposi.

Peter rimase in silenzio. Poi, quando restammo soli, mi domandò:

- Continui a sognare di tornare qui? –

- Non lo so, forse, un giorno, da vecchia, se lo diventerò. C'è un mondo da esplorare e credo che questa incarnazione mi richieda una maggiore presenza nella società. – gli confessai.

- Perché hai accettato l'invito di mio padre, se qui eri felice? – mi interrogò.

- Volevo conoscere te. – ammisi.

- Come facevi a sapere che mi avresti incontrato? –

- Mi ero spinta fino ai cancelli del tuo palazzo e ti avevo visto. – raccontai.

- Sapevi di me, dunque? – chiese, incredulo.

- Sì. –

- Cosa ti faceva presumere che valesse la pena incontrarmi? – mi incalzò, febbrile.

- Lo sentivo, sentivo una forte attrazione verso di te e io sono abituata a dare ascolto al mio intuito. – rivelai.

- Sei pentita della tua scelta? – mi chiese, timidamente.

- No, Peter. – risposi, decisa.

Gladys ci raggiunse fuori.

- Sembra la casa di una bambola. – concluse, dopo averla esplorata.

- Che ne dite di conoscere Annabelle? – proposi, cambiando argomento.

- Dove abita? – domandò Peter.

- La raggiungeremo al panificio di famiglia. – annunciai.

Quando arrivammo, Annabelle stava servendo una cliente

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Quando arrivammo, Annabelle stava servendo una cliente. Rimase di sasso.

- Gardenia, tu qui? – disse, mentre slacciava il grembiule e mi correva incontro.

- Annabelle, finalmente! Mi sei mancata! – esclamai, abbracciandola, nonostante tentasse, come sempre , di evitare che mi imbiancassi di farina.

- Ti presento Lord Peter Barrington e Gladys! – annunciai, emozionata.

- Sono lieta di fare la vostra conoscenza. – disse Annabelle, inchinandosi.

- No, non devi. – le intimò Peter.

- Puoi darmi del tu. – le propose.

- Oh, non potrei mai, Sua Grazia! – esclamò Annabelle, imbarazzata.

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