Allora ricapitolando:
il suo colore preferito è il verde.
la sua canzone preferita è 'Radioactive' dei Coldplay.
ha un fratello più piccolo di sei anni.
Si, sto parlando di Lorenzo.
In queste settimane, per fortuna o per sfortuna abbiamo avuto modo di parlare e di conoscerci.
Confermo quello che pensavo.
È un bravo ragazzo.
Oggi mi aspettava un tragitto diverso, avrei pranzato con Ingrid.
Mi aveva promesso che prima o poi avrei dovuto assaggiare dei piatti tipici del suo paese natale.
Era una bell'idea, sono anche una tipa curiosa e non ho problemi col cibo.
Sono sicura che un pomeriggio tranquillo, tra ragazze, condito con un bel gossip spicciolo possa fare bene ad entrambe.
Inoltre, vederla così innamorata della vita e piena di amore per e del suo bambino, è contagioso e quasi fastidioso.
Si, ti fa provare un leggero senso di invidia.
Speri di provare qualcosa di simile, il prima possibile.
Come al solito, vengo accolta da una ragazza splendida, dolce e solare.
Ed un pancione che lievita col passare dei giorni.
Cosa abbastanza nota, la cucina norvegese si basa sul pesce come merluzzo e salmone.
Ma la nausea di Ingrid non le ha permesso di preparare piatti a base di pesce.
Quindi i piatti di oggi sono stati:
Kromkaker, delle frittelle di patate con zucchero e burro
Kjottkoller, polpette di carne con patate e verdure, ma ne aveva preparato un paio anche in chiave vegetale.
Nel salotto di casa, sui divani con appunti su cosa acquistare per il piccolo, la magia viene interrotta.
"Giulia io so che non dovrei intromettermi.
Ma Nicolas mi è sembrato molto preoccupato, è successo qualcosa?"
Lei ha sempre rispetto i miei ed i nostri spazi.
Si condivide molto sia con me, che con suo fratello, ma non ha mai superato quel limite.
Capisco che sia preoccupata, ma la sua intromissione non mi piace.
Sebbene non abbia detto nulla di male.
"Conosco mio fratello.
So quanto possa essere fastidioso.
Soprattutto conosco la peggiore versione di lui"
Come se mi avesse letta nel pensiero, dice quello che avrei voluto.
Capisce quello che ho provato.
"Nicolas non è nato l'altro ieri.
Ha percepito il nostro turbamento, ma non accetta che qualcuno possa prendere le sue veci"
Sbotto tutto d'un fiato.
"Anche io avrei fatto la stessa cosa.
Però, prima o poi, lui vorrà sapere e la verità verrà a galla"
Quando tornerà sua sorella dirà qualcosa.
O peggio, se i genitori dovessero fare un'ulteriore passo, per forza di cose verrà aggiornato sugli eventi.
"Grazie.
Stasera posso dormire qui?"
Non mi sarei permessa, ma lei mi capisce, lei sa cosa significhi tutto questo.
"Tutte le volte che vuoi"
Ci abbracciamo.
Dandoci forza l'un l'altra.
Avviso i miei dicendo che dormivo a casa di una mia compagna.
Difficilmente mi permetto di passare le notti fuori, ma il patto con mio fratello stava dando i suoi frutti.
Non gli avrei nascosto nulla, a patto che lui mi aiutasse.
Infatti sarebbe passato a breve, per portarmi lo stretto necessario e domani mi avrebbe portata a scuola.
Dopo aver ordinato le pizze con porzione extra di patatine, iniziai ad osservare il telefono.
Aspettandomi una chiamata.
Mi sono pentita di aver interrotto la nostra chiamata, sono stata davvero immatura.
Nicolas.
Per favore.
Solo dopo un'abbondante mezz'ora.
Mi chiama.
"Pronto?"
Faccio finto di non sapere chi sia, come se avessi cancellato il numero, sembrando indifferente.
"Amore..."
Razza di stronzo se mi dici questo come faccio ad essere arrabbiata con te!
Sei sleale!
"Fammi spiegare, poi potrai chiudere"
"A mia discolpa, l'hai voluto tu"
Ribatto.
"Non stuzzicarmi.
Ti devo delle scuse, sono stato davvero un coglione.
Lontano da te e mia sorella, mi sento un inetto.
Vi ho lasciate sole e ti ho addossato delle responsabilità troppo grandi.
Come farei se dovesse succedere qualcosa.
Questa situazione è straziante per me"
Non siamo poi così diversi.
I nostri cervelli vanno a 300 km/h e ci mandano in escandescenza.
"Devi fidarti.
Se non ti ho detto nulla, non c'è nulla da temere"
Ciò non toglie che non appena si calmeranno le acque, gli dirò tutto.
"Ti ha convinto lei, non è così?
Chiedere aiuto alla sorella minore, patetico"
"Che sei scemo.
Sei stato umano, che è diverso.
Non sei così infallibile.
Però dai, ammetto che la tua bellezza, il tuo charme mi mancano"
Provo a smorzare la tensione.
Ammettendo la verità, che mi manca.
"Mi manchi anche tu"
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Un amore impossibile. {IN REVISIONE}
Teen FictionL'amore non ha età. L'amore se vero, sopravvive a qualsiasi difficoltà, soprattutto alla distanza. Ma è effettivamente così? Un uomo realizzato, con un forte senso del dovere, una famiglia sulle spalle. Una ragazzina in piena crisi adolescenziale, a...
