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"Disarmato era l'unica parola che poteva descrivere il mio cuore mentre era accanto al suo"


-ti ho già detto che è una pessima idea?-
-non fai altro che ripeterlo da ore- esclama Mia esasperata.
-era solo per essere sicura che il concetto arrivasse- borbotto io.
Mia alza gli occhi al cielo.

Finalmente arriviamo davanti al palazzo di Gaia. Troviamo il portone già aperto,così entriamo e saliamo al secondo piano,come da istruzione di Jennifer. Troviamo proprio lei ad accoglierci.
Saluta me e Mia stampandoci due baci sulla guancia ciascuno,per poi invitarci ad entrare in fretta.

La mia compagna ed io entriamo nell'appartamento e seguiamo Jennifer fino al salotto,dove troviamo gli altri invitati.
Una signora sulla quarantina dal colorito ambrato si avvicina rapidamente a noi e abbraccia Mia calorosamente.La mia amica ricambia la stretta sorridente.
-amor,como estas?- le chiede la donna,dopo averla lasciata respirare di nuovo.
-tutto bene,grazie.Tu?-
-todo esta bien gracias- dice per poi voltarsi verso di me.
-¿eres Cristina?- chiede guardandomi.
Io la guardo confusa.
-non capisce lo spagnolo- interviene Mia.
-scusame,non lo sapevo.Non parlo benissimo el italiano.
Tu sei Cristina,giusto?-
Io annuisco.
-io sono la mamma di Gaia,benvenuta!-
Annuisco ancora una volta.
A seguire si avvicinano a noi il resto degli invitati che mi si presentano e salutano calorosamente Mia. È una famiglia molto allegra a quanto vedo,sono tutti così energici.

-bene,presentazioni fatte,ora dobbiamo dirvi il piano.
Gaia dovrebbe arrivare tra meno di cinque minuti,quando lei apre la porta dobbiamo essere tutti in salone e urlare "auguri".
Tutto chiaro?- esclama Jennifer con fare autoritario.
È una ragazza così decisa,a tratti fin troppo,così diversa dalla sorella.
Annuiamo,e,come da progetto,attendiamo l'arrivo di Gaia in salone.

Dopo circa cinque minuti,sentiamo la serratura scattare e vediamo la porta spalancarsi. Gaia entra lentamente all'interno della casa e accende la luce del salotto,che era stata spenta poco prima sotto ordine di Jennifer.
Urliamo "auguri" e Gaia si porta la mano al cuore per lo spavento e ci guarda stupiti.
-che cosa sta succedendo?- chiede confusa guardandosi attorno.
Jennifer si catapulta su di lei e la stringe a sé.
-è la tua festa di compleanno,sorellina.
Ho invitato anche le tue amiche Mia e Cristina,sei contenta?-
Lei annuisce timidamente e il suo viso si tinge completamente di rosso.
I suoi genitori si fiondano su di lei per abbracciarla,a seguito anche i suoi quattro cugini:un ragazzo che avrà all'incirca una ventina d'anni,la sua sorellina,ovvero una bambina davvero logorroica,e altre due ragazze che avranno all'incirca la mia età con una palese puzza sotto il naso.
Successivamente,fanno lo stesso anche i suoi zii,e in seguito anche Mia si alza dal divano e si avvicina a Gaia,la quale timidamente le sorride e la ringrazia di essere venuta.
-figurati,Gaia. Il mio regalo e quello di Cri sono sul tavolo,speriamo che ti piacciano-
-grazie,non dovevate,davvero- dice per poi girarsi verso di me.
Mia mi fa segno di avvicinarmi e così faccio.
-auguri Gaia- dico senza grandi effusioni. Non sono una persona particolarmente espansiva e Gaia è molto timida nei miei confronti,quindi direi che va bene così.
Lei abbassa comunque lo sguardo imbarazzata.
-grazie,Cristina- dice sorridendo.

Dopo esserci tutti salutati,Jennifer ci scorta fino alla sala da pranzo,ci fa sedere ad un lungo tavolo e posiziona la sorellina a capotavola affiancata a sinistra da me e a destra da suo cugino. Non me la sono sentita di discutere,quindi ho assecondato il suo volere.
La madre di Gaia torna da noi in salone dopo qualche istante con un enorme torta in mano e la posiziona davanti alla figlia.
-feliz cumpleaños mi hija- esclama per poi stringerle teneramente una spalla.Gaia sorride e porta lo sguardo sulla torta.
-mamá, el pastel es gigante-
-è buona,amor.
Necesito un encendedor, ¿quién lo tiene?- chiede la madre rivolta agli invitati.
Mi volto confusa verso Mia.
-che cazzo ha detto?- sussurro guardandola.
-ha chiesto un accendino per accendere le candeline- dice sorridendo divertita dalla mia completa ignoranza.
Annuisco.

Qualcosa di me in te (1)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora