CAPITOLO 51

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HARRY'S POV
Allie ha davvero detto che è disposta a Correre dietro i miei fantasmi?
Ho bisogno di sentirglielo dire ancora, per essere certo che sia vero..
Sono consapevole che non riuscirà a farlo, che il mio oblio voluto la costringerà ad affrontare cose e situazioni che non sono alla sua altezza e non voglio dover essere il fottuto stronzo che le rovina la vita i primi anni del college, Ma da tale egoista che sono, posso sentirmi più legato al desiderio di averla che al sentimento di dolore che le farei provare.
"dillo di nuovo" quasi ansimo sulle sue labbra in fermento.
"sono disposta a farlo, Harry" Allie stringe le sue piccole mani nelle mie, sento che potrei schiacciarla con una sola stretta, è così delicata ed innocua.. così letteralmente eccitante ed anfetamina pura.
"io sono ciò che di peggio poteva capitarti"
"tu sei solo ciò che di meglio temevo non capitasse"
Allie preme i polpastrelli tra le mie dita e si fa largo intrecciandole meglio, noto l'avvampare precipitoso sui suoi zigomi alti e dischiude le labbra lentamente quando le lascio un piccolo bacio sulla fronte.
"ti farò del male" dico premendo il mio viso contro il suo, lo farò e non potrò evitarlo, sento ancora la rabbia e l'adrenalina addensarsi ogni volta che il nome del fottuto Zayn mi attraversa e so che non appena lo avrò sotto mano non ci penserò due volte e spaccare ogni centimetro della sua schifosa pelle..
"non lo farai" Allie trema sotto di me, è così piccola e fragile ma allo stesso tempo una donna determinata e testarda..
Una volta le dissi che lei era la mia più grande contrapposizione ed è vero, ma il suo cuore è profondo proprio come il mio, quando è con me non è l'Allie che ho conosciuto due mesi fa, è una donna più libera e autoritaria.. probabilmente sono io a renderla così perché è ciò che deve imporsi per stare con uno come me ma anche se non la sopporto a volte, voglio che mi tormenti, che mi rendi pazzo.. con qualsiasi cosa, in qualsiasi forma ma che non mi lasci solo in questo abisso.
"sono ancora incazzato con te per la storia di Zayn" digrigno i denti guardandola severamente, il profondo cipiglio che assume la sua fronte mi lascia intendere la sua perplessità.
"non devi esserlo, abbiamo già chiarito.. no?" sussurra poco decisa, l'angoscia nei suoi occhi quando non rispondo ma tendo le labbra in una linea dura e concentrata è evidente.
"voglio solo che capisca" dico "lui non ti si deve avvicinare" minaccio, se solo quel fottuto bastardo provasse ad avvicinarsi di nuovo a lei gli spaccherei ogni centimetro di faccia fino a farmi sanguinare la mia di pelle.
"Zayn è sempre stato gentile con me, non devi prendertela con lui e comunque sono stata io ad accettare di uscire" si sta ovviamente irritando ma non mi importa, deve capire.
"è inutile avere la tartaruga sulla pancia se in testa hai un criceto in prognosi riservata, Allie"
"non sei divertente" sbuffa
"non lo sei stata neanche tu quando sei uscita con lui, un dannatissimo pic-nic? Davvero?" posso sentire la scarica di scintille risalire lungo tutta la spina dorsale e far sfavillare ogni vertebra non appena Allie alza drasticamente gli occhi al cielo
"dobbiamo davvero parlane adesso? Credo che tu te la sia presa con me già più di quanto non avresti dovuto" Allie incrocia le braccia sul petto coprendo la scollatura evidente, è incazzata o per lo meno si sta incazzando..
Una parte di me vuole offendere lei e Zayn fino a che la mia lingua non si secchi o non si stacchi dalla mia bocca mentre l'altra desidera solo poter dare un po' di tranquillità a questa donna..
So perfettamente che non le darò mai la calma che si merita, che non ci saranno mai momenti di tranquillità tra di noi ma che invece dovrà corrodere se stessa per potermi stare dietro, io sono un cazzo di disastro incastrato tra due sponde letteralmente diverse, qualunque persona normale che ci vedrebbe, penserebbe che siamo la combinazione più sbagliata e spaventevole del mondo ma nessuno sa che Allie è probabilmente l'unica parte di me che mi piace davvero.
"hai ragione, non dobbiamo parlare di questo ora" farfuglio tra il suo collo mentre la sua pelle tutta un brivido mi richiama e mordicchio la zona formicolante facendo stringere le sue dita sulla mia maglietta.
"sei arrabbiato con me?" la sua voce è dolce e piccola quando cerca di raggiungere la mia altezza
"lo sono, si" lei si scosta leggermente mettendosi davanti a me, posso vedere il terrore balenare nei suoi occhi "ma questo non mi impedirà di prenderti anche qui, adesso"
La seduco, il rosso brucia sulle sue guance, trovo divertente il fatto che è ancora timida nonostante quello che abbiamo già fatto..
"so quanto ti piacerebbe, anche se probabilmente non lo dirai mai" affondo le mani nei suoi fianchi e l'attiro a me facendo scontrare i nostri bacini, il mio inguine copre il suo e posso sentirla fottutamente tremare mentre sento i miei boxer diventare scomodamente sempre più stretti
"Harry.." Allie mi avverte
"Ssshh.." respiro provocante sulle sue labbra "non ho intenzione di scoparti qui, sta tranquilla" ridacchio "ma solo perché so quanto forte posso farti urlare" Allie emette un verso di disgusto e mi da un pugno sul petto distaccandosi da me.
Non posso evitare di sorridere quando inizia a giocare nervosamente con le mani, è adorabile per quanto spesso fastidiosa.
"sei disgustoso"
"e tu fottutamente sexy" mi avvicino velocemente e le strizzo il sedere mentre lei cerca di spostarsi e quasi grida per il mio gesto, una profonda risata esce dalla mia bocca non appena Allie arrossisce e si sposta un ciuffo di capelli dietro l'orecchio.
"andiamo" prendo la sua piccola mano nella mia e la stringo dirigendomi nel parcheggio del campus, l'ultima cosa che voglio adesso è vedere il fottuto Zayn uscire dalla dannata porta dell'edificio, il mio sguardo è vigilie e severo mentre dirigo Allie verso la mia auto, la faccio entrare senza dire una parola e le allaccio anche la cintura, sono fottutamente patetico e mi sento molto stile padre iperprotettivo ma sarei disposto anche ad essere il più bastardo tra i bastardi e il più assillante strizzacervelli del mondo solo per assicurarmi che non corra pericoli, che stia con me e con nessun altro.
"Harry..." mi riprende non appena metto in moto l'auto "non sono una bambina" brontola
Non rispondo ed esco dal parcheggio mettendomi cinque minuti dopo sulla superstrada, il viaggio passa silenzioso, Allie è irritata ma è consapevole del mio alto tasso di rabbia in questo momento quindi sta zitta.
Quando giro lo sguardo per guardarla ha la testa girata dall'altra parte per veder fuori o sta giocherellando con la cintura del sedile, non che le importi un cazzo di vedere la città o osservare una fottuta striscia di pelle ma senz'altro è meglio che guardare o parlare con me adesso.
Appoggio una mano sulla sua coscia mentre guido, in realtà sono sorpreso di non sentire proteste da parte sua, quindi le accarezzo gentilmente la pelle calda continuando a guardare sulla superstrada.
Quando fermo l'auto davanti a casa mia, Allie scende senza dire una parola e sale lungo il vialetto fino ad arrivare al portico ed entrare
La sua nuova confidenza mi sorprende ma in un certo senso mi piace pensare che sia in confidenza con qualcosa che comprende me.
È seduta in cucina quando la raggiungo, gli occhi grigi fissano il pavimento e i capelli le ricadono da una parte e dall'altra del collo come due lunghe lingue scure
"Allie?" cerco di attirare la sua attenzione
"mmmh"
"non volevo essere scortese" è quasi come se trascinassi fuori le parole mentre la guardo punzecchiarsi le unghie.
La sento tirare un profondo respiro e l'aria è dannatamente troppo pesante
"non mi piace quando ti comporti in questo modo" sussurra senza guardarmi
Cerco di tenere sotto controllo il mio temperamento in ebollizione e di mangiare le parole dure e offensive verso di lei e la sua uscita con Zayn, quindi mi avvicino lentamente al tavolo mettendomi davanti a lei.
Faccio strisciare due dita sotto il suo mento e la costringo a guardarmi, proprio come ha fatto lei poco fa al campus, gli occhi di Allie sono addensati nel rossore e se non la conoscessi direi che è colpa della luce sopra di noi.
"non dovevi uscire con lui" digrigno i denti
"questo non ti fa assumere il diritto di avere una reazione di questo genere" tira su col naso, è frustante il modo che ha di concepire ogni cosa e scattare dopo, credevo che le acque si fossero calmate quando abbiamo lasciato il campus mentre eccoci qui in un fottutissimo viale di prediche e lamentele.
"il solo pensiero di te con un altro.." non riesco a finire la frase che i conati di vomito mi sono saliti in gola ed Allie si è alzata dalla sedia
"lo so, Harry" sussurra "vale lo stesso per me" Allie porta le dita sulla mia fronte cacciando indietro un ciuffo, posso sentire il calore crescere su ogni polpastrello quando li preme sulle mie guance, per uno strano assurdo motivo, amo quando lo fa.
"possiamo bastarci io e te" la guardo negli occhi cercando di enfatizzare il mio bisogno di lei "puoi dipendere da me"
"io non voglio dipendere da nessuno" Allie accoglie la mia frustrazione restando stranamente calma, fa scivolare le dita lungo il profilo della mia mascella.
"perché? Perché non da me?" il bisogno incolmabile di saperla mia mi schiaccia, i suoi occhi scintillano e chiude le labbra in una linea dura preparandosi a parlare
"non è così che sono stata cresciuta, posso badare a me stessa"
"posso badare io a te"
Allie respira, lasciando che un ciuffo scuro le ricopra metà del viso, glielo scosto gentilmente dietro un orecchio cogliendo l'avvampare delle sue guance.
"non puoi Harry, lo sai anche tu" sussurra "siamo due persone così diverse"
"sei la persona più simile a me che mi sia mai capitato di conoscere" quasi la supplico, di tenermi, di accogliermi, di accettare i miei disastri, di volere me almeno la metà di quanto io necessito di lei.
Prendo i suoi piccoli polsi nelle mie mani e mi avvicino di più,
"non posso essere come te"sussurra. l'angoscia le balena negli occhi quando realizza le mie parole.
Ha ragione, non è uguale a me, non in tutti i versi. Ma sento che il legame che ci unisce è uguale, lei ha bisogno di me quanto io di lei, solo che non è disposta ad ammetterlo.
"so che sei attratta da me" respiro sulle sue labbra
Allie sbatte le ciglia e socchiude gli occhi, posso sentire il suo battito accelerare attraverso la pressione sul suo polso.
"questo non vuol dire che tu sia ciò di cui ho bisogno"
"mi vuoi?" scontro la mia fronte con la sua, il calore emanato dal suo corpo è quasi sorprendente, non mi spiego ancora l'effetto che ho su di lei.
Quando non risponde, decido di chiudere di più la distanza tra i nostri corpi, quindi la spingo gentilmente contro il muro freddo alle nostre spalle.
Allie emette un piccolo grido quando appoggia la schiena alla parete ed io alzo le braccia sopra la sua testa appoggiando le mani alle mattonelle.
"perché se mi vuoi, allora lasciati andare" affondo la testa nella sua spalla e studio ogni brivido provocato da me sulla sua pelle.
"è tutto troppo confuso" sussurra, posso sentire l'agitazione nella sua voce e il mio desiderio non riesce a placarsi.. stringo le mani sui suoi fianchi e alzo una delle sue cosce per avvolgermela intorno alla vita, facendola seguire dall'altra.
Emette un urlo quando la mia lingua le lecca il collo in senso circolare, "smettila di far finta di essere qualcuno che non sei" le mordo la pelle già arrossata "so che lo vuoi" sibilo.
Sento Allie tirare un grande respiro e rimango piacevolmente sorpreso di sentirla inarcare la schiena e i fianchi, distaccandosi dal muro ed entrando in contatto col mio inguine.
Stringe le braccia intorno alle mie spalle mentre le mie labbra continuano il loro assalto, assaporo ogni centimetro della sua pelle e traccio piccole linee lungo la mascella..
La sento gemere silenziosamente non appena il mio tocco arriva giusto al di sopra della curva del suo seno pieno, faccio del mio meglio per tenerla saldamente mentre la mia mente annaspa intorno all'idea di prenderla qui, adesso.
Combatto ogni bisogno di spingere violentemente in lei, di scoparla così forte da dimenticare tutto il casino che ci circonda, Zayn e la sua prova fallita di provarci con lei.
Immagini delle sue mani callose su Allie mi congelano, le mie mani corrono su e giù lungo i suoi fianchi ma non appena sbatto gli occhi posso vedere Zayn baciarla con passione e il bruciore sulle labbra.
Cerco di scacciare via l'immagine ma più ci provo, più diventa chiara, Zayn ed Allie insieme mentre si baciano e si avvicinano ad altro, sento la testa fottutamente scoppiare e non percepisco più nulla, se non il nome del fottuto Zayn chiamato da lei.
Le mani di lui sul suo corpo e il modo in cui si desiderano.. non riesco a sopportarlo, il mio cervello è aggrovigliato in un ammasso di immagini troppo pesanti, troppo insostenibili, posso sentire un macigno schiacciarmi il petto non appena Allie inarca la schiena sotto di lui.
Allie lo nota, sento il mio nome chiamato dalla sua piccola voce e devo combattere contro me stesso per permettere che sia l'unica voce nella mia testa
Quando la guardo, vedo la confusione nei suoi occhi e il mio respiro e cresciuto a dismisura.
"tranquillo" Allie sussurra avvicinando il suo viso al mio, armeggio prontamente con le mani e reggo saldamente le sue gambe così da farle attorcigliare meglio alla mia vita e da concepire il suo respiro caldo sulle mie guance.
"va tutto bene" preme le labbra contro le mie, il sapore dolce che colgo mi avvolge totalmente, le nostre lingue si annodano spasmodicamente insieme e sento il bisogno di poterla sentire di più.
Le mie dita sono premute sulle sue cosce, incavando la sua pelle, mentre il sapore travolgente delle sue labbra annienta le mie torture.. sento il suo cuore battere più forte attraverso il contatto dei nostri petti, posso notare il palpitante movimento delle sue labbra rigonfie tra un respiro e l'altro ma soprattutto posso sentire la collisione tra questa donna e me, tra l'essere più giusto e quello più sbagliato del mondo.
Faccio alcuni passi indietro tenendo Allie da sotto le cosce e mi muovo piano all'interno della cucina, i suoi capelli mi ricadono sul viso mentre la bacio, mentre mi bacia. Il calore si accumula velocemente, Allie ansima bisognosa di avere di più quando mi distacco per poterla guardare.
"forse è questo che va bene per noi" respiro, lasciando piccoli baci sul suo collo, sopra la zona arrossata, "volerci in questo senso" la mia lingua la lecca lentamente e la sento stringere le cosce fra le mie mani.
"non ti voglio solo in questo senso" le sue parole mi riempiono, mi riscaldano, torno a guardarla e i suoi zigomi sono rossi e rialzati, questa ragazza riesce a eclissarmi, totalmente e dannatamente in modo da farmi perdere in lei, facendomi dimenticare per un attimo tutto l'odio e il dolore.
"nemmeno io" le dico, plasmando le mia labbra sulle sue, andando oltre, sentendo la mia necessità di averla opprimermi totalmente.

SPAZIO AUTRICE ❤️
Buon pomeriggio ragazze! Come state?
Ecco il nuovo capitolo☺️ spero vi piacerà.. Fatemi sapere cosa ne pensate mi raccomando :)
Al prossimo aggiornamento ❤️

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