ALLIE'S POV
mi affretto verso il soggiorno, e prima di poter formulare mezzo pensiero, una ragazza alta, piuttosto magra e con un incredibile quantità di trucco in faccia, irrompe nella stanza. faccio per aiutarla quando la vedo armeggiare con un paio di enormi borse, ma cambio subito idea..
vengo immediatamente attratta dai suoi capelli, sono neri come il carobone e delle ciocche blu elettricho le ricadono lungo le spalle, contornandole il viso magro e i lineamenti perfetti, e mettendo in risaldo la frangetta sulla fronte.. sarebbe, sarebbe anche piuttosto carina se non fosse per tutto quel fondo tinta..
i suoi vestiti sono terribilmente appariscenti, un top di pelle le stringe la vita e il petto dove il seno viene messo in mostra di proposito dalla scollatura prominente. mentre le gambe sono coperte da delle sottilissime calze a rete sotto una gonna che le arriva si e no a metà coscia, mi concentro in particolar modo sui suoi tacchi e su come sembrino essere davvero scomodi.. perchè una persona dovrebbe vestirsi in questo modo il primo giorno? forse è più grande di me, non ne ho idea.. devo seriamente iniziare una conversazione, quindi do un colpo di tosse, tanto per farla accorgere della mia presenza e lei si gira di scatto lasciando cadere una delle due borse.
i suoi occhi verdi schizzano nei miei non appena riesco a mantenere un contatto visivo..
"ehm, io sono Allie" faccio per porle la mano ma lei entra completamente nella stanza lasciando andare la porta che teneva aperta con la punta della scarpa. si lecca le labbra rosse e si rigira il dilatatore nell'orecchio sinistro mentre mi guarda, il sopracciglio perfettamente inarcato. poi squadra la stanza con attenzione, prima che una smorfia le si crei sul perfetto viso truccato.
"questa stanza è così piccola.." si lamenta, passandosi una mano fra i capelli
"di là c'è la camera da letto e il bagno" dico, osservandola muoversi velocemente per raggiungere l'altra stanza. scaraventa la borsa sul letto dopo aver notato che ho già preso quello vicino alla finestra e poi si siede. sarà una dura convivenza, penso. da quel che sembra, siamo esattamente l'una opposta all'altra.
"uh! si! io sono Katie!" cinguetta muovendo le mani e facendo tintinnare i braccialetti al polso
"Allie" sorrido cercando di essere gentile, questa ragazza è così strana.. mi squadra da cima a fondo, lentamente poi alza lo sguardo su di me "quei vestiti non sono un po'... si, ecco.. fuori moda?"
guardo in basso verso la mia maglietta e jeans, non li trovo così male.. faccio spallucce.
"quanti anni hai?" mi chiede
"18, e tu?"
"19" sorride
"di dove sei?" dico, sedendomi nel letto di fianco al suo e portandomi le ginocchia al petto.
"Washington"
"sei venuta fin qui dall'america?" la mia voce risulta più sconvolta di quanto non sia realmente.
"i miei genitori.." alza gli occhi al cielo "dicono che qui potrò diventare più matura e stronzate varie, sai?" ridacchia, mettendo in evidenza i perfetti denti bianchi.
non so se dirle da dove vengo io, anche se in effetti non credo possa interessarle più di tanto, quindi mi limito a sorridere. "conosci già qualcuno?" dico in fine
"oh, si un gruppetto di ragazzi... in realtà è già da un anno che sono qui, quindi.." sembra piuttosto esaltata, che per un attimo mi ritrovo a desiderare di sapere cosa le passa per la testa ma anche che, se questo "gruppetto" è come lei, dovrei seriamente starci alla larga.
"studiano qui?"
"alcuni si, altri no" dice, molto rilassata.
annuisco. "potrei presentarteli, alcuni di loro sono letteralmente sexy" ghigna e posso notare il modo in cui, per un attimo risulta assente, quasi come se attraversata da più immagini e ricordi..
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SUDDENLY
FanfictionAllison Dowson ha 18 anni e le idee ben chiare, frequentare il college non è mai stata un'alternativa e non vede l'ora di lasciarsi tutto alle spalle e rincominciare. ma i suoi piani verranno presto intralciati quando un ragazzo rude e arrabbiato si...
