"Sono una sognatrice,
non una chiacchierona."
Eileen Stoker
Nell'aria non volava neanche una mosca.
Le lancette dell'orologio continuavano ad andare avanti ignorando il resto del mondo. Una che contava i minuti e l'altra i secondi. Sempre unite e mai stanche di stare insieme.
Stavano segnando l'ora del mio momento speciale, o meglio, lo sarebbe dovuto essere.
In passato, avevano indicato l'ora anche di molti altri bei e orribili momenti che volevo dimenticare, ma quello... Be', era unico.
Stavo cercando di regolarizzare il mio fiato e il mio petto stava ancora correndo a prendere più aria possibile. Stessa cosa per lui.
Non sapevo quanti secondi, minuti od ore fossero passati. In quel momento, ogni sinapsi nel mio cervello faticava a esserci.
La mia pancia era stata ribaltata più volte causando un dolore soddisfacente e il mio cuore batteva forte nella mia gabbia toracica.
Non ero pronta, non ero pronta a niente di tutto ciò.
Per anni me lo ero immaginato diverso.
Il grandioso bacio che si dava all'anima gemella e che sarebbe arrivato al tempo giusto. Eppure, non ci feci nemmeno caso.
Era giunto da me come un treno in corsa. E io stavo camminando sui binari senza accorgermene.
Avevo ancora lui davanti e mi racchiudeva tra le sue braccia con la schiena inchiodata al muro. Le vertebre avevano smesso di muoversi da quando Ryker aveva staccato le sue mani dalla mia vita.
Il motivo mi era sconosciuto, eppure, iniziò a parlare eliminando la connessione che si era instaurata tra noi. Lo vedevo ancora colpito come me da una pistola inesistente.
«Ora sì, è meglio che tu vada.» Mormorò.
Perché?
Perché dovevo parlare quando non vi era bisogno?
Minuti fa sarei potuta benissimo stare muta, così, forse, non si sarebbe staccato da me.
Feci segno di disappunto con il capo.
Non riuscivo a muovere le gambe, che erano rimaste fragili.
Fu sorpreso dal vedere la mia risposta. Non ero lucida, non ero io.
«Ragazzina, non ti toccherò ulteriormente oggi. Se non torni dalla tua amica, penso proprio che si preoccuperà e ti verrà a cercare.» Prese qualche attimo per bagnarsi le labbra e a guardare le mie. «Cosa credi che penserà se ti trovasse insieme a me? Conosci le voci in giro?»
Mi ero completamente scordata dell'esistenza di Chloe e di quella biblioteca e sì, conoscevo quello che si diceva su di lui, ma non l'ascoltavo.
Per anni avevano parlato male anche di me. Certo, non era proprio lo stesso, ma mi ero promessa che avrei dato retta solo ai miei pensieri.
Avevo una considerazione diversa di Ryker. Molto diversa.
Rimasi impalata lì, ogni parola mi morì in bocca.
«Ti prego, va' via...» Sussurrò piano piano.
Costrinse le labbra a far uscire quelle sillabe e io mi sentii tremendamente delusa e vergognata.
Non mi voleva.
Abbassò le braccia e s'incatenarono all'altezza dei suoi fianchi. Nei suoi occhi non riuscivo a vedere niente.
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The Love In Your Eyes
Romance𝐃𝐚𝐫𝐤 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 ✰ "A volte per chi amiamo dobbiamo buttarci a capofitto nel vuoto senza sapere cosa ci aspetta. Sconfiggendo le nostre paure e le nostre insicurezze. Tutto solo per amore." Trasferitasi a Manchester per condurre una vita nuo...
