Abbi cura di me

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{Il capitolo possiede contenuti che potrebbero turbare la sensibilità altrui}

Sorrido stringendo la mano di Ignazio mentre siamo seduti su un divanetto su una terrazza dell'hotel che affaccia sul lago. Il paesaggio mi incanta, mi fa avere davvero l'impressione di esser su un altro pianeta, l'aria fresca della sera pizzica sul mio volto ma l'unica cosa che faccio è stringere un ginocchio di Ignazio.

Igna <<inizia a fare freddino...

Io <<un poco sì ma sto bene>> sussurro.

Igna <<sono contento>> strofina il volto sulla mia spalla con fare da cucciolo morbidoso e quando lo guardo mi perdo nei suoi occhi scuri. I nasi si sfiorano, le bocche altrettanto e ci scambiamo un bacio a fior di labbra.
Un leggero calore mi invade, è come se quel bacio mi abbia riscaldato un poco.

Igna <<che bella sensazione...

Io <<forse dovremmo riprovare, farebbe anche meno freddo>> sorrido prima che Ignazio appoggi una mano dietro la mia nuca e questa volta quel bacio ce lo prendiamo entrambi. Ci mordiamo le labbra, ce le accarezziamo prima che le lingue si trovino, si sfiorano e si rincorrono per poi dar vita a una dolce danza che mi ricorda quanto possano esser lunghi e intensi i nostri baci,  quanto possa nascondersi dietro un bacio, quanta passione, quanta intesa e complicità ci sia tra noi...da sempre

Igna <<sai ancora di limoncello>>

Io <<tu di amaro...

Igna <<buono>> mi sussurra mentre mi stringe leggermente il volto tra le mani per baciarmi ancora.

È ancora un bacio passionale e meno lungo del precedente, è un bacio in cui ogni volta che le lingue si sfiorano, sento i brividi lungo la schiena e no, non sono brividi di freddo.

Mi sento per la prima volta dopo diverso tempo libero da tutto, da tanti freni morali, dai preconcetti di mia madre, da ogni giudizio.
Ignazio mi sfiora le spalle guardandomi prima che il mio naso sfiori il suo

Igna <<hai freddo...mia piccola talpa>> ridacchio baciandolo a stampo per quanto sia dolce e cucciolo delle volte. Sto tremando in realtà ma mi stringo a lui

Igna <<andiamo in camera amore, ci prendiamo un altro amaro>> stringo la sua mano e mi alzo

Io <<solo un bicchierino per scaldarsi però>>

Igna <<non esagero prometto>> mi bacia sulla guancia prima di stringermi la mano.
Restiamo ben presto soli in camera, vedo Ignazio versare un poco di Lucano per entrambi e sedersi accanto a me sul letto.

Faccio un sorso e poi lo bacio sulle labbra condividendo quel sapore

Io <<grazie...

Igna <<non devi ringraziarmi al massimo è il contrario>> beve rapidamente tutto prima che io torni a fissarlo.

Io <<no Ignà e mi dispiace, mi dispiace essere un peso ultimamente, aver dato un sacco di problemi a tutt...

Igna <<shh, non pensare più a queste stronzate>> sfiora il mio volto e arriva a baciare le mie labbra.
Mi lascio andare, le sue parole mi hanno confortato e mi ritrovo a far danzare la mia lingua a fianco alla sua, Ignazio mi stringe dai fianchi stendendosi sul letto.

Igna <<sono contento che stai bene, che stiamo bene>> mi sorride mentre sovrasto il suo corpo

Io <<sì, non so neanche perché in realtà. Questo posto forse mi ha aiutato>> sibilo facendo sfiorare le nostre labbra con estrema delicatezza

Potremmo ritornare-PBDove le storie prendono vita. Scoprilo ora