Ormai è un bel po' che sto qui, non ho contato i giorni, ma dovrebbero essere quasi due mesi. Tra me e lui le acque si sono calmate, almeno per ora. Non ci siamo più scontrati, anche se quando mi possiede, si fa prendere troppo dalla mano e poi devo mettermi quella cazzo di crema per sgonfiare. Forse sto iniziando a pensare che è più bestia in camera che fuori. Stamattina mi alzo e scendo. Lo trovo sdraiato sul divano con un Tablet in mano. Mi avvicino.
"Cosa fai?" chiedo.
"Un giro sui social, vedo che si dice" risponde.
Vado in cucina a chiedere se mi portano un cornetto con la Nutella e del latte per colazione. Sono tutti molto gentili e quando si chiede per favore ti servono super bene, anche se una pistola puntata nelle tempie ha lo stesso effetto. Torno da Kostas.
"Me la hai lacerata" gli dico.
"Si lo so, questo è niente"
"Smettila" dico, mi siedo sul divano, prendo la crema, mi abbasso pantaloni e mutande e me ne metto un po', almeno ho sollievo. Lui mi guarda "mi fa male" mi giustifico.
"Oh ti vesti?"
"Un attimo.."
"No. Vai al bagno" mi dice.
"Ma siamo solo io e te"
"No. Ti sei ordinata la colazione, vengono di qua e ti trovano nuda. Vestiti." dice.
"Sei l'ansia.."
"Oh" con un gesto semplicissimo ritira su tutto, in meno di due secondi mi ritrovo vestita. "Fammi appoggiare" mi dice e si appoggia con la schiena al mio petto.
"Stai comodo?"
"Mh.." dice e apre Instagram. Io guardo, visto che lui non si copre.
"Questo è il ragazzo mio" dico.
"Si, lo seguo" mi dice da bravo stalker qual è.
"Metti un po' le storie, fammi vedere cosa mette.." gli dico.
"A cosa ti serve?"
"Voglio vedere"
"Motivo?" chiede, sembrerebbe quasi geloso.
"Curiosità, è una vita che non so niente.."
"Non ti perdi nulla, fidatic" si lecca le labbra e lo prego con lo sguardo, tanto che lui decide di farmi vedere le sue storie. Ne ha pubblicate due. La prima è una delle nostre canzoni preferite, con un cuoricino. Allora gli manco. Sento un magone dentro. Un po' mi dispiace, palese. Lo amo, è il mio ragazzo da tre anni e sparire così non è stato facile neanche per lui, sicuro. La seconda storia è una foto di lui che sta al lavoro. Almeno non si è buttato giù.
"Mia sorella invece?" chiedo. Lui non mi dice di no, stranamente. La cerca e mi fa vedere il suo profilo. Vedo le storie dei miei nipoti, quanto sono belli e come sono cresciuti. Piccoli miei.. Loro mi mancano come l'aria. Mi ha taggato mia sorella in una loro foto con scritto: "zia ti aspettiamo, ci manchi".
Anche voi amori, anche voi.
Lui guarda i bambini e il suo sguardo cambia un po'. Che cos'ha adesso? Perché è così misterioso, non mi ci fa capire un cazzo, mai.
"Tu non lo vorresti un figlio?" mi chiede mentre scorre altre foto dei miei nipoti.
"Mhmh" rispondo e mi portano la colazione, mangiandogli il cornetto in testa "perché?"
"Così per parlare. Oh le briciole" si tira su con la testa vicino alla mia guancia.
"Tu li vuoi?"
"Un erede lo vorrei" mi risponde sfregandosi la barba.
"Uno solo?"
"No, anche due, tre.."
"Poraccia lei, con uno come te poi" mastico.
"Infatti non ne ho, e smettila" dice e scoppio a ridere.
"Stavo sdrammatizzando" dico, finisco di mangiare e lui mette altre storie. Ma queste sono le mie amiche. Lui mi prende il braccio e se lo mette attorno al collo, con la mano sul suo petto. Che fa? Vuole le coccole adesso? Non lo capisco, giuro. Ogni giorno è una lotta continua.
"La tua amica si è fidanzata" mi indica lo schermo.
"Uh Gesù, con questo?" poso il bicchiere è lo coccolo in po', vediamo cosa fa. Mi lascia fare, non si muove, si prende tutto.
"Vabbè non è che lei è una gran fica" risponde prontamente.
Va avanti guardando altre storie.
"Ma lo sai chi è questo? Quello che stava nel quinto d, ma si era dichiarato gay mi pare, perché si bacia con questa?" chiedo.
"O lei ha la sorpresa li sotto oppure è bisessuale" fa spallucce.
"Può essere, e come mai lo segui tu?" dico cercando qualcosa per prenderlo un po' in giro.
"Seguo lei, non lui"
"Ah lei, e chi è?" chiedo guardandolo un po' male.
"Una che conosco" risponde. Si come no.
"Ammazza, ne segui tante di femmine eh" gliela butto lì, non so neanche perché sto diventando così nervosa, non lo so, ma sento che voglio dargli un cazzotto in testa e fargli ricongiungere i neuroni.
"Si, anche loro a me, guarda i follower" mi dice e mi fa vedere il suo profilo.
Mi sta salendo l'omicidio. Incrocio le braccia, smettendo di toccarlo. Neanche rispondo.
"Che c'è mh.."
"Niente" dico. Assurdo ma vero, che mi sta accadendo? Sono gelosa de ste quattro troiette? No dai, non è possibile.
"Eh niente non mi pare, rimetti il braccio mh" mi dice e alla mia risposta negativa se lo mette da solo.
"Ne hai tante di donne, fattelo mettere da loro, invece di tenere qua me" dico.
"Nah, tengo te e inutile che dici no, ci stai" mi da i morsi sul braccio.
"Beh allora non seguirle, cosa ci devi fare?"
"Vabbè guardo, le conosco"
"Non mi interessa, mi da fastidio" dico cercando di mantenere la calma.
"E perché mh" continua, forse vuole farmi dire qualcosa in più che io non voglio.
"Scopi con me, devi guardare me, no le altre" dico.
"Ma ti guardo, e anche bene. Ci sei tu qua, mica le altre" risponde semplicemente.
"Solo me devi guardare" dico. Sembra più un ordine che un consiglio.
"Si eh, cosa ti sta succedendo.." mi guarda e mi da un morso sul collo.
"Nulla, non devi seguirle però, toglierla dai"
"Le seguo e basta, tu non devi preoccuparti delle altre"
"Mecojoni" incrocio le braccia. "ti seghi sulle foto loro, quando io non ti vedo" dico.
"Addirittura, ma che cazzo dici" scoppia a ridere, forse per la prima volta lo vedo ridere davvero. "vabbè ma pure se fosse no.."
"Con me lo hai fatto. Se fosse niente, fai su di loro e con me non farci più niente" dico.
"Si come no, è arrivata, mi sorprende sta gelosia o sai" mi dice.
"Smettila.." incrocio le braccia, di nuovo.
"Perché ti incazzi per due foto, su"
"Che ci devi fare con tutte ste troie?"
"Le conosco" risponde. Prende le mie braccia e si fa abbracciare ma sono gelida e molto arrabbiata.
"Cancellale" dico.
"Le cancellerò quando sarai la mia fidanzata, quando starai qua con me senza forza, di tua spontanea volontà" mi dice.
"Non lo farai mai tanto, ti sto conoscendo" replico.
"Sono un uomo di parola, te lo possono dire tutti. Quello che dico, faccio"
"Vedremo. Metti un film va, anzi scelgo io" dico.
Lui mi passa il telecomando e scelgo un film. Metto un horror. Lui si appoggia su di me e guardiamo il film, anche se questa stupida gelosia che sento mi sta facendo innervosire ancora di più. Fanculo Kostas. Tu e tutte quelle zozze che ti vengono dietro.

STAI LEGGENDO
GANGSTER🔫
Fanfic«Cosa vuoi?» «Voglio che tu mi ami, solo così potrò lasciarti alla tua libertà» #1 in Thriller 2/10/2020 Autrici: Sara&Camilla