Jungkook's pov
<<E quindi in breve è successo questo hyung, non so più cosa fare, ed è strano per me>>, mormorai bevendo un sorso d'acqua. Mi ero precipitato a casa sua per cercare il conforto di un amico. Taehyung per fortuna non era in casa, o di sicuro mi avrebbe ucciso sapendo cosa stavo combinando con Jimin. Non che avesse voce in capitolo, alla fine è solo un amico.
<<Io non capisco se ti impegni ad essere così stupido o è un dono naturale>>, affermò distaccato.
<<Non mi dire così hyung>>, dissi dispiaciuto. Per tutto il corso della nostra amicizia Yoongi era sempre stato molto schietto e sincero, faceva l'hyung protettivo e se mi doveva sgridare non ci pensava due volte a farlo. Rare volte litigammo pesantemente, e quasi tutte per colpa sua. Alzava sempre un po' troppo i toni.
<<Dunque, dici di non sapere cosa fare, ma corri sempre dietro a Jimin. Hai iniziato questa pseudo relazione sessuale con quel tipo di cui non ricordo neanche il nome, ma ti ritrovi sempre con tuo marito. Non capisci il perché?>> domandò acido.
<<Sei arrabbiato con me o sbaglio?>>, dissi serio. Sospirò pesantemente.
<<Jimin è il mio primo amore capisci? Non riesco a lasciarlo andare così, ma sono terrorizzato dall'idea di soffrire di nuovo. Abbiamo sempre litigato tanto, e non sono pronto a tornare a quelle abitudini. In più ora c'è il suo collega, Yugyeom nelle nostre vite. Sono cambiate troppe cose dal nostro matrimonio>>, spiegai.
<<Sarò sincero Jungkook, vedere Jimin in quelle condizioni mi ha spezzato il cuore, e l'ultima volta in cui è accaduto un fatto così raro è quando ho litigato con Tae. Quando lo vedo mi sento in pena per lui, cerca sempre di tirarsi su, di non dare a vedere quanto soffre, e tu continui a giocare con questi tira e molla che fanno male ad entrambi>, spiegò. Io? Ma se era lui che aveva deciso di non parlarmi per settimane, arrabbiandosi per una bugia innocua che gli avevo raccontato, per poi fare il grande innamorato nel momento in cui avevo deciso io di porre fine alla nostra relazione.
<<Ma tu sei mio amico no? Devi stare dalla mia parte>>, affermai infastidito. Tutti lo difendevano, come se fosse la povera creatura abbandonata. Alla mia sofferenza non ci pensa nessuno? A me non fa male vedere quel cameriere da quattro soldi consolarlo? Abbracciarlo? L'avrei ucciso in quel momento, senza ripensamenti.
<<Sto dalla parte del giusto e credo che dovresti chiudere tutti i rapporti con il sex symbol che hai in casa>>, rise. Rimasi leggermente infastidito dalle sue parole. Era un bel ragazzo fisicamente, ma aveva anche una bellissima personalità. Mi spiace che tutti si soffermino solo sull'aspetto esteriore. Non lo merita.
<<Non ci sono andato a letto>>, affermai riempendo il bicchiere.
<<Non ci credo>>, sentenziò. Gli lanciai uno sguardo di fuoco.
<<È la verità. Ci sono state varie occasioni in cui eravamo ad un passo dal farlo, ma non mi sento totalmente libero per fare un passo così importante>>, risposi.
<<Per rispetto a Jimin?>>, domandò.
<<Anche>>. Mi provocava tutti i giorni, in mille modi diversi. Avevo compreso fin da subito le sue strategie, e giuro che nei primi periodi è stato davvero difficile trattenermi, ma lo feci. Usciva sempre dalla doccia con un micro asciugamano addosso, si cambiava davanti a me, girava mezzo nudo per casa. Mi abbracciava di notte, aderendo il più possibile i nostri corpi. Purtroppo, però nella mia mente c'era sempre e solo Jimin.
<<Non è vero. Il rispetto per lui l'hai perso nel momento in cui ti sei tolto la fede. Neanche ora ce l'hai, l'hai nascosta?>> domandò curioso.
<<È in camera nostra, non me la sento di portarla>>, risposi semplicemente. Mi sentivo a disagio, come se fossi arrivato in un momento inopportuno. Sapevo che frequentasse più Jimin che me, ma questa sua completa convinzione che ciò che dicesse lui fosse giusto mi irritava.
<<Lui non l'hai mai tolta. L'altro giorno ha inveito contro Tae perché gli aveva proposto di toglierla per pulirla. Si erano occupati del giardinaggio, e lui si era offerto, facendo sì che tornasse splendente come prima>>, spiegò.
<<Che carino>>, sorrisi. Jimin teneva molto alle sue cose, e raramente le condivideva con qualcuno. Il suo motto preferito era "quello che è mio è mio" e non cambiava idea neanche se fossi stato anni a convincerlo.
<<Va da lui muoviti>> ammonì.
<<Non vado da nessuna parte, non mi vuole davvero>> continuai. Lui scosse la testa, lasciandomi solo e pensieroso. Poco dopo fece il suo ingresso Taehyung, con in mano due sacchetti della spesa. Baciò a stampo il suo ragazzo e mi salutò con un sorriso.
<<Kookie! Rimani qui a cena?>>, domandò posando il tutto.
<<Grazie, non posso. Vivi anche tu qui quindi>> affermai aiutandolo. Yoongi mi fece segno di cambiare discorso, ma non ne vedevo il motivo, era una domanda innocua.
<<Si, mi è dispiaciuto molto lasciare Jiminie da solo, ma ormai la nostra relazione sta diventando sempre più seria e non riusciamo più a vederci solo nei weekend>>, spiegò. Che strazio, io non riuscivo a non vedere Jimin per due giorni che finivo al suo ristorante.
<<Beh non è solo solo>>, affermò Yoongi. Voltai la testa di scatto, guardandolo male.
<<Come sarebbe a dire scusa?>>, domandai rosso in viso.
<<Insomma, prima o poi si troverà un coinquilino, o credi che possa pagare tutto da solo? Jungkook apri gli occhi su, lui non fa parte dell'alta società, del tuo rango, lavora per vivere e il suo stipendio non è così alto da garantirgli tutto>>, affermò. Perché non mi aveva parlato delle sue difficoltà economiche, lo avrei di certo aiutato. Non potevo offrigli dei soldi, non li avrebbe mai accettati. Potrebbe tornare a casa nostra, ma la convivenza con Yugyeom sarebbe diventata un inferno.
<<Già>> abbassai lo sguardo, concentrandomi sulle mie scarpe. Un coinquilino, che sarà mai. Forse potrebbe essere una donna, o un ragazzo etero, in quel caso non ci sarebbero problemi no? Ah, non posso pensarci. Jimin attrae chiunque si soffermi a guardarlo, non importa il loro orientamento sessuale, è così bello da togliere il fiato a chiunque.
<<Ti preoccupa questo fatto?>> chiese Tae con aria innocente.
<<Non è che mi preoccupa, mi infastidisce>>, risposi ovvio. Si scambiò degli sguardi complici con Yoongi, che fu pronto a ribattere.
<<Se si dovesse frequentare o fidanzare con qualcuno, che faresti? Devi valutare l'opzione Kookie, ora non state più insieme e lui, come stai facendo tu, ha tutto il diritto di concedersi a nuove conoscenze>> disse. Mi soffermai un attimo a pensare. Aveva già iniziato una mezza conoscenza con il suo collega, e quella l'avevo più o meno tollerata.
<<Si parla di amore Jungkook, non di sesso o relazioni di un weekend. Se si dovesse innamorare sul serio di un altro che faresti?>>, continuò Taehyung.
<<Semplice, ucciderei quel ragazzo>> risposi.
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~Unpredictable~ Jikook
FanfictionJimin e Jungkook sono due poli opposti che si richiamano continuamente. Il primo pauroso, gentile, sincero, riservato. Il secondo passionale, schietto, bugiardo, deciso in tutto quello che fa. Sarà una pizzeria a farli incontrare, e dal primo sguard...
