Jungkook's pov
Portai Jimin a casa mia verso sera. Era davvero distrutto povero piccolo. Passò quasi tutta la giornata a piangere, a rigirarsi nel letto alla ricerca di qualcosa che non sarebbe arrivata per il momento. Una chiamata di Tae. Da bravo marito cercai di fare tutto il possibile per tirarlo su, ma fu davvero difficile. Il tutto mi infastidiva parecchio. Una volta in cui fra di noi andava tutto bene, ora che ci eravamo rimessi insieme arrivava lui a far soffrire Jimin. Solo per una stupida incomprensione.
Ci trovammo davanti a casa di mia madre in perfetto orario. Jimin insistette per farmi vestire elegante, cosa che fece anche lui. In questi giorni insieme sperimentai quanto ogni colore lo rendesse sempre più bello, specialmente il blu e il bianco. Gli facevano risaltare il viso, il contrasto fra i capelli biondi e le labbra rosate.
<<Ti sei incantato?>>, domandò scuotendo una mano davanti al viso.
<<Sei bellissimo>>, mi complimentai. Arrossì come al solito, ringraziandomi a bassa voce. Suonai il campanello, aspettando che qualcuno ci venisse ad aprire. Fu Minseoo.
<<Signorino Jungkook che bello vederla!>>, esclamò porgendomi la mano. La strinsi invece in un abbraccio ricordandole di non darmi più del lei.
<<Lui è Jimin, mio marito>>, lo presentai. Mi guardò sorpreso, come se non si aspettasse quelle parole. Se gli errori insegnano qualcosa, avevo imparato bene la lezione. Non bisogna mai svalutare le persone, o sottovalutare la loro importanza nella nostra vita. L'ho sempre presentato come un amico o un ragazzo con cui mi sentivo, uscivo qualche volta. In realtà, era il ragazzo che amavo.
<<Piacere signora>>, si presentò.
<<Piacere mio Jimin, sono felice che Kookie abbia trovato qualcuno che lo ami davvero. Prego accomodatevi, Sunan vi sta aspettando>>, affermò facendoci entrare. La casa rimase come la ricordavo, nonostante i lavori di restauro che mia madre aveva desiderato. Notai come Jimin rimase quasi in disparte, aspettando ogni mia mossa, osservando tutto ciò che lo circondava. Molti oggetti in casa erano dei pezzi unici, come alcuni quadri originali di grande valore. Sarà sicuramente sconvolgente per lui trovarsi in un ambiente così.
<<Mi vuole dare la giacca?>>, gli chiese Minseoo.
<<Posso anche posarlo io grazie>>, rispose lui.
<<Non si preoccupi, è il mio lavoro>>, affermò lei con un sorriso. Portai Jimin accanto a me, assicurandomi che stesse bene.
<<Fai quello che ti senti, in caso torniamo a casa nostra ok?>>, gli sussurrai. Annuì.
<<Tesoro siete arrivati! Jimin ti presentò i miei figli, Lisa e Taemin >>, li presentò. I miei fratelli gli strinsero la mano imbarazzati, ma a giudicare dal colore delle guance Jimin lo era ancora più di loro. Mi dispiace così tanto aver creato questa situazione senza averli presentati prima, abbiamo perso molti momenti.
<<Ciao ragazzi>>, ci salutò Jackson.
<<Cosa ci fa lui qui?>>, chiesi infastidito. Jimin afferrò la mia mano, accarezzandola.
<<L'ho invitato io perché credo che possa entrare a far parte della famiglia. Siete fratellastri è vero, ma questo non significa che non vi dovete voler bene. Siete cresciuti separati e purtroppo a causa delle scelte di vostro padre è regnato l'odio fra di voi fino ad ora. Stringetevi almeno la mano>>, ci propose. Lo feci solo per evitare discussioni, e per rispetto a Jimin che era venuto lì solo per me.
<<Penso che ci possiamo accomodare ora>>, affermò mia madre. Ci sedemmo tutti, compreso Minseoo che prese il posto accanto a me a destra con Jimin a sinistra. Iniziò a portare i primi piatti, con un antipasto variegato, seguito da zuppa alle verdure e pollo come secondo. Questo era il menù, cose estremamente semplici per far mangiare i miei fratelli, che novità.
Taemin fece a Jimin un sacco di domande riguardante il lavoro, l'età, gli studi. Mentre a mia sorella interessava più il gossip: gli chiese quando c'eravamo conosciuti, innamorati, chi avesse fatto il primo passo. Ho trovato il ragazzo giusto, lui ama parlare di queste cose, di sentimenti, lo fa in modo molto naturale. A me sembrava di fare una lotta ogni volta che aprivo bocca.
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~Unpredictable~ Jikook
FanfictionJimin e Jungkook sono due poli opposti che si richiamano continuamente. Il primo pauroso, gentile, sincero, riservato. Il secondo passionale, schietto, bugiardo, deciso in tutto quello che fa. Sarà una pizzeria a farli incontrare, e dal primo sguard...
