Guardo Nicolas, senza troppa insistenza.
Altrimenti attirerei l'attenzione di tutti, il che, sarebbe meglio di no.
È attento, quindi spaesato quanto me, non distoglie lo sguardo, con le dita sul mento.
Non ha la minima idea di quello che sta succedendo quanto me.
Credevo che fosse stato informato da sua sorella, visto quanto sono uniti.
Ricordo ancora la brutta figura che feci cinque anni fa.
Una scenata di gelosia, rabbia ed umiliazione, come mai.
Forse nella top stand è ancora al primo posto, poi non so se ce ne sarà un'altra.
Speriamo di no, che umiliazione.
Pensavo sul serio che Ingrid fosse la ragazza di Nicolas.
Oggi invece, siamo come due sorelle.
"Ecco, so già che ognuno di voi la penserà in modo diverso.
Ma so che sarete felici, forse qualcuno non subito, però non importa"
Ha un sorriso nervoso sul viso ed è molto tesa.
"Insomma, nonostante tutto.
Fra dieci mesi, mi sposo"
È... è bellissimo.
Anche se non capisco bene cosa provo.
Sono divisa, sono felicissima per lei che il suo sogno si stia avverando, che stia sposando l'uomo che ama.
Dopo che Ingrid ed il suo futuro marito, si baciano.
Io e Nicolas, completamente spiazzati, non per qualcosa, ma per questa bellissima notizia che non sapevamo di aspettarci.
Dopo che io abbraccio Finn e Nicolas si sbaciucchia, si stringe, parla.
Insomma dopo aver preso quasi in ostaggio la sorella, tocca a me congratularmi.
"E così vi sposate"
Mormoro, ce ne hanno messo di tempo.
Ora lei è incinta di nuovo, alla fine si amano.
Dov'è il problema.
Allora perché mi sento così triste e vuota.
Dovrei essere felice, ma ho paura.
Non voglio restare da sola.
Tempo che questo nostro rapporto cambi, dopo il matrimonio.
Resto a giocare un'ora con il piccolo Jorgen, con le macchinine.
"Brum. Brum"
Dice il bambino, imitando il suono delle macchine, facendole volteggiare in aria.
Con dei lego, creiamo un percorso.
"Vederti giocare con i bambini è bellissimo"
Una certa persona a me sconosciuta, mi da un bacio sulla guancia.
Ribadendo, quanto sia bella con i bambini, quanto sarò brava con un bambino e non vede l'ora di averne uno.
Anzi più di uno.
Nicolas ne vorrebbe quattro, io tre.
Quindi non essendo due numeri così diversi, potremmo metterci d'accordo.
Anche se non si decidono queste cose, ma provo ogni tanto a fargli cambiare idea.
A mio parere quattro sono tanti, da mantenere.
Ho anche la paura che non riesca ad educarli tutti bene.
E poi non sono un forno, che ogni volta resta incinta e sforma bimbi.
Ogni cosa al suo tempo.
"Lo so che ti stai facendo vecchio, ma vedi di resistere ancora un po' "
Dico, prendendolo in giro.
Stringendo fra le dita le sue labbra.
"Vecchissimo guarda"
Commenta.
Ritornati a casa, ci rilassiamo con un bagno caldo.
"Secondo te Ingrid avviserà i tuoi?"
Domando, dentro la vasca, con la schiena poggiata sul petto grande e tonico del mio uomo.
"Onestamente non lo so.
Lei non è me, però so dirti chi inviterà, tra una lista del 100% ad un 50%, della mia sicurezza"
Che montato e sicuro di se.
"Ma vai va!"
Gli schizzo in faccia.
Strizza gli occhi e la sua vendetta non si fa aspettare.
Il solletico!
Ma almeno sono fra le sue braccia.
Grazie per chi ha letto il commento mio di ieri.
Allora, spero che il capitolo vi piaccia.
Volevo parlare con voi, sul fatto che non è un bellissimo periodo, ma lasciamo perdere.
Penso ultimamente che il libro non vada bene, che non sono una buona e brava "scrittrice" e che sarebbe un insulto quando salto un aggiornamento, nei vostri e nei confronti del libro.
Ecco volevo sapere se è realmente così.
In caso vi giuro che ce la metterò tutta per rendervi orgogliosi di essere, dei lettori di questo libro.
Buonanotte e grazie!!❤
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Un amore impossibile 3
Teen FictionUniti da un amore forte ed ineguagliabile, resto insieme i nostri protagonisti. Decisi ad affrontare le nuove avversità, perché si sa. La pace non dura in eterno, e loro lo sanno bene. Ancora ci sono tantissimi punti interrogativi. Il passato di Giu...
