"Ma tu lo vorresti un bambino?"
Domanda, stringendo dolcemente la mia mano destra.
Ci troviamo, nella base, in una parte alta dell'edificio, dove possiamo stare da soli e parlare per dieci minuti in pace.
Due giorni fa siamo tornati a casa, alla nostra routine.
Super rilassati, per me ritornare al ritmo.
Sveglia presto, scuola, studio e mantenere viva la relazione tra me e Nicolas, non è stato pesante.
"Ovvio.
Però ogni cosa a suo tempo, come si dice da queste parti"
Rispondo alla sua domanda.
Quale donna non vorrebbe sentire, il suo frutto d'amore, il più grande frutto d'amore che esista al mondo crescere dentro di lei.
Consapevole di dover mangiare adeguatamente, di dover comprare tutti quei vestiti sia per lui che per se stessa.
Fin da piccola amo il reparto pre maman.
Ho sempre amato vedere i pancioni, e non ho mai visto nulla di più dolce di una mamma che accarezza il suo ventre gonfio.
Ma è anche vero che crescendo, cresce anche la paura.
Paura per il bambino, se stia bene.
Paura del parto e del dolore, o delle difficoltà a cui puoi andare incontro.
Ma alla fine ho imparato questo, se lo fai per amore, non te ne pentirai mai e non avrai alcuna paura.
"Giusto, ma riflettendoci se tipo per me, è il momento giusto, questo detto potrebbe darmi ragione"
Aspetta.
In che senso.
Ero col la schiena poggiata sul suo petto.
Giro la testa per vedere il suo sguardo incrociarsi col mio.
"Non guardarmi così.
Voglio dire, ogni cosa al suo tempo, quindi nel momento giusto, cioè quando ti senti pronto o lo desideri con tutto me stesso.
Se io lo desidero adesso e mi sento pronto per compiere questo grande passo.
Questo detto potrebbe non valer più nulla, come potrebbe darmi ragione"
Il suo ragionamento non fa una piega.
Devo trovare un modo per cambiare argomento e rompere questa tensione quasi asfissiante.
Perché mi mette così ansia e paura, questo argomento.
Soprattutto se trattato con lui.
Eppure non dovrei.
"Passo gigante, non esageriamo.
Tu cosa fai?
Sei utile in quel momento e poi arrivederci e grazie.
Io invece mi devo fare un culo così, per mangiare, fare i controlli, gli esami, l'ecografie, il dolore, la pancia, i continui sbalzi di umore, la paura voi maschi non capirete mai queste cose"
Dico senza guardarlo in faccia.
Alla fine ho detto il vero.
"Spero tu sia uno di quegli uomini che almeno la aiutano"
Gli mando un messaggio intimidatorio.
"Certo.
Vorresti dire che con Ingrid non ero diligente e responsabile?"
Ahia.
We have a problem.
Un grosso problem.
Adesso, come posso girare la frittata.
"Vedremo vedremo"
Lo.sfido.
"Vedremo tua sorella!"
Porta le sue dita intorno al mio stomaco ed inizia a muoverle velocemente, per far sentire a tutta la base le mie urla e la mia risata.
Che figura di merda.
Ieri Wattpad non mi apriva la storia, per questo non ho potuto scrivere.
Buonanotte splendori😽🎀
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Un amore impossibile 3
Teen FictionUniti da un amore forte ed ineguagliabile, resto insieme i nostri protagonisti. Decisi ad affrontare le nuove avversità, perché si sa. La pace non dura in eterno, e loro lo sanno bene. Ancora ci sono tantissimi punti interrogativi. Il passato di Giu...
