Sebbene in famiglia mancasse un componente, abbiamo trascorso una cena stupenda.
Ho conosciuto meglio tutti quanti, fra le risate, gli abbracci e tanto cibo per me.
Non trovai il coraggio a chiedere perché mi avessero nascosto l'esistenza di un mio gemello.
In quel momento così intimo, caldo e pieno di gioia, avevo paura di rovinare ogni cosa con quella domanda.
Tornati a casa mi sentivo particolarmente euforica, per i grandi risultati ricevuti.
Nicolas, differentemente continuava a pensare alla rissa avuta con mio fratello.
Litigare con i miei parenti non è mai stato un suo desiderio, ma lo ribadirà fino alla morte.
Noi, la sua famiglia, siamo sacri e nessuno deve osare ferirci.
Fiera del mio uomo fino alla morte.
Abbracciati e avvolti dalla coperta, decisi che era giunto il momento di avvisarlo.
"Nick, devo dirti una cosa. So che non ti farà piacere, ma per favore, stai calmo e vedrai che insieme si risolverà tutto"
Sono molto positiva, inoltre questo bambino mi da una forza incredibile.
Due forze della natura.
Faremo grandi cose insieme.
Per esempio far arrabbiare a papà, fare i monelli e distruggere casa.
Si, un'ottima squadra.
Nicolas si insospetì molto, così smise di fare su e giù con le dita, accarezzando delicatamente la pelle della mia spalla.
"Ecco, hai presente mio fratello, con il quale è scoppiata una mini guerra"
Dissi ironicamente, anzi, no.
Al mio futuro sposo sembrava un'incarnazione di Hulk, mentre al tedesco usciva fumo dalle orecchie.
La situazione non era delle migliori.
"Per forza di lui dobbiamo parlare?"
E cazzo, direi di si.
"Neanche a me sono piaciuti i suoi modi, ma oggi ho scoperto una cosa importante.
Lui è il mio gemello"
Risposi incalzandolo. È vero, non mi sarei abbassata alla prepotenza di quel ragazzo, infatti non giudico il mio fidanzato.
Fatto sta che ora si potrebbe o dovrebbe, dimenticare tutto o quanto meno metterlo da parte.
Anche noi dobbiamo mettercela tutta ed oggi, tramite quel litigio, ho legato un sacco con i miei fratelli.
"Che cazzo dici? Seria?"
Il mio silenzio rispose alla sua domanda e lui non aveva bisogno d'altro.
"Giulia ti rendi conto che fanno errori su errori. Odiami pure, ormai ho fatto la mia scelta per il vostro bene.
Una settimana e si torna a casa, te lo dovevano dire loro ed anche subito"
Cosa?
"Nicolas tu non decidi per me o per il bambino, lui sta dove ci sono io, per ora ed io non mi muovo di qui.
Hai capito?"
La tensione si scaldò in tempo record.
Come si permetteva?
Temo proprio di dovergli dare una bella lezione.
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Un amore impossibile 4
JugendliteraturVivevano per l'altra, il loro cuore batteva per la propria anima gemella. L'unico loro desiderio era di continuare a vivere per dimostrare l'amore che nutriva per la loro ragione di vita. Il loro amore è smisurato, la loro anima sanguina a causa di...
