Vivevano per l'altra, il loro cuore batteva per la propria anima gemella.
L'unico loro desiderio era di continuare a vivere per dimostrare l'amore che nutriva per la loro ragione di vita.
Il loro amore è smisurato, la loro anima sanguina a causa di...
Non mi sopportate, lo so ed avete ragione. Reputo corretto, darvi quanto meno delle spiegazioni, se voi non ci credete o ve ne fregate, sono cose personali. È un momento complicato nella mia famiglia e sto dando il mille percento, tutto il mio tempo, sostegno e quant'altro. Tra l'altro stanno accadendo degli eventi spiacevoli, cose che io, non mi sarei mai aspettata. Spero mi capiate. Buona lettura.
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Più o meno, due o tre ore dopo, la festa finì e noi tre, dobbiamo prendere un aereo. L'aereo che ci porterà in luna di miele.
Io e mio marito, abbiamo ringraziato, come il galateo vuole, i nostri invitati, lasciandogli dei confetti al cioccolato e la nostra bomboniera. Qualcosa di piccolo e semplice.
Una rappresentazione di due anelli, uniti. Sarebbero le nostre fedi, con le nostre reali incisioni.
Prima della partenza ci fu il cambio d'abito. Non potevo sbucare in aereoporto col velo.
Rimasi comunque su qualcosa di bianco, semplice ed elegante. In questo caso il vestito è anche molto morbido e riesce a nascondere qualche rotondità di troppo.
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Quella spazzatura sul vestito, non piacque a Nicolas. O meglio.
"Ma quella gonna doveva essere così?" Nicolas partì subito all'attacco, convinto di essere circondata da un branco di lupi, pronti a sbranare il povero agnello... me.
"Smettila di essere così paranoico, ce ne stiamo andando e se non ti piace posso anche mettermi qualche abito da monaca" Sfidarci a vicenda è uno di quei nostri momenti preferiti. Ai quali non rinunceremo mai.
Mi avvicinai a lui, molto più di quanto avessi fatto per tutta la serata. Lo spinsi posando il dito sul petto. Sorridendo, seguì il movimento del mio dito e si spostò indietro.
"Dopo tutto, se la visione rimarrà privata, disponibile solo per i miei occhi. Direi proprio che mi piace" Conoscevamo i gusti, i punti deboli, le preferenze ed ogni minimo dettaglio dell'altro.
Un libro aperto, ci conosciamo come il palmo delle nostre mani.
Questo è quello che credono e dicono su di noi.
La nostra risposta non varia mai. No. Noi non siamo dei libri, nero su carta, noi siamo esseri umani, la nostra vita è in continua evoluzione, la quale porterà dei cambiamenti sempre, in noi. Dalle cose più banali, come la preferenza su un alimento, a delle cose più personali, private.
Nonostante passeremo la nostra intera vita insieme, mai, avrò la presunzione di dire "so ogni cosa su mio marito" . I suoi piccoli gesti, li noto subito, riesco a capire qualche volta cosa intende dire da come si muove o guarda qualcosa.
Forse sarebbe più facile se le nostre anime, le nostre menti e cuore, non siano in continua evoluzione. Ma, facendoci caso. Che gusto ci sarebbe?
Nessuno, a mio parere, troverei il tutto, un po' monotono, semplice, banale e noioso.
"Mi raccomando, avvisa quando arrivi e chiamaci almeno una volta al giorno. Rilassati e pensa al bambino" La famiglia era al completo. O quasi.
Il discorso di Riccardo era stata rubato da mia madre. Adesso dovrebbe dirmi qualcos'altro, vabbè è in grado di inventarsi qualcosa al momento.
I genitori di Nicolas? Spariti, insomma, Ingrid ogni tanto riceve chiamate da parte loro. Da due settimane non si sono fatti vivi. Nicolas, credo che si sappia già quanto non sopporti questa distanza con i suoi genitori. Come no. Mentre la sorella minore, ha provato a chiamarli uno o due volte, l'esatto opposto di ciò che ha fatto il fratello maggiore, fatto ciò, la ragazza non ricevette alcuna risposta.
Successivamente se ne dimenticò per vari impegni.
Logicamente abbiamo inviato loro un invito per oggi, ebbene, non sono qui.
Ora, per mio marito non sono totalmente sicura che ci sia indifferenza nel suo cuore. Dopotutto è il giorno del suo matrimonio.
"Divertiti, non pensare a nulla. Goditi questi giorni di relax" Salutai Riccardo con un forte abbraccio.
Una volta in aeroporto, venti minuti prima di partire, suonò il telefono di mio marito.