Come volevo la mia vita stava prendendo una piacevole piega.
Purtroppo non con Nicolas, ha adottato delle maniere di reclusione sociale.
È silenzioso, si chiude in camera o se ne va in palestra.
Devo dire la verità.
Qualche volta son andata a vedere questa palestra, stavano nascendo dei dubbi.
Insomma, lui bellissimo che si allena con quelle canottiere, anzi, pezzi di stoffa.
Ed alcune persone di sesso femminile, potrebbero interessarsi a lui, ma così, mai capitano queste cose.
Ma a chi voglio prendere in giro.
Menomale, nessuna era appiccicata a lui, come un pezzo di carne all'interno d'un covo di piranha.
O almeno, non i quei due giorni che sono passata, per pura casualità da quelle parti.
"Quindi?
Secondo te può andare?"
Oggi sono a pranzo da Fede che si è data alla pazza gioia.
Adora cucinare, soprattutto cose riguardanti dolci o frutta.
Vederla mentre cucina ti mette un tranquillità, perché a lei piace e tanto.
"Em, si"
In realtà non ho sentito una singola parola.
Sparo a caso, sperando di aver dato la risposta corretta.
Vederla ridere mi fece intendere che non era così.
"Beh, mi fa piacere.
Ma sai com'è, la convivenza non è mai stata fra i miei pensieri e volevo un parere"
Che figuraccia.
Beccata subito.
Convivenza?
Il nostro amico le ha chiesto la convivenza?
"Dimmi quando!
Come!"
Iniziai a rianimarmi, piena di curiosità ed entusiasmo.
Quante cose mi sono persa nel frattempo.
Meglio recuperare il prima possibile.
"Ecco, mi stava accompagnando a casa.
Scherzando e ridendo mi disse come sarebbe bello poter stare insieme tutto il giorno.
Ovviamente, io che son stupida, pensai realmente fosse una barzelletta risposi dicendo quanto sarebbe orribile sopportarlo tutto il giorno"
È assurdo!
Fin da piccole aiutava gli altri con i loro problemi, soprattutto tra fidanzati.
Poi quando arriva il suo momento, diventa ceca, non capisce niente e non sa neanche come reagire!
Tempo fa disse ironicamente di cercare un corso.
Ad oggi, differentemente qualche tempo fa, le risponderei con un si grande quanto il Canada.
"Dopo mi resi conto, sotto consiglio di qualche amica che era serio.
Come faccio a farmi perdonare?"
Mise il broncio alla pari di una bambina.
"Innanzitutto devi vedere se te la senti.
Vedervi la sera o il pomeriggio, è ben diverso dal vivere insieme.
Non devi sentirti in imbarazzo, qualsiasi cosa tu scelga.
Soprattutto se è la tua risposta sarà negativa per lui.
Ricordati, mai sentirti in colpa, quando pensi per il bene di te stessa"
Deve aver ben chiaro questo concetto, sperando che un giorno arrivi a destinazione e la smetta di sentirsi in colpa per qualsiasi cosa.
"Al momento, continuo ad avere quell'idea.
Sono troppo insicura, incerta sulla convivenza.
Perché con la convivenza puoi fare le valigie quando vuoi, tanto.
Mentre le persone mature ci pensano.
Ho paura che un domani ne io ne lui, siamo delle persone mature"
Lei ha la fissa del matrimonio, non ci si può far nulla.
"Poi devi dirgli ciò che pensi, magari uscendo insieme o stando qui a casa tua o sua.
Come preferisci, l'importante è stare insieme"
"Come te e Nicolas?"
Divertente, davvero molto spiritosa.
Sapeva benissimo quanto stessi male, eppure trova sempre la scusa giusta per metterlo in mezzo.
"Fede, lo sai.
Chissà perché, sta tornando quello di prima, anzi, adesso non è aggressivo"
Dissi sbuffando.
"Ma hai provato a chiedere a sua sorella, a chiunque lo conosce bene.
Perché con te non si aprirà mai"
Effettivamente no, non ci ho mai pensato.
Preferivo evitare di far scandalo, adesso però, non ho nulla fa perdere.
"Forse hai ragione.
Più tardi chiederò a qualcuno della sua famiglia"
Spero vi piaccia❤❤
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Un amore impossibile 4
Novela JuvenilVivevano per l'altra, il loro cuore batteva per la propria anima gemella. L'unico loro desiderio era di continuare a vivere per dimostrare l'amore che nutriva per la loro ragione di vita. Il loro amore è smisurato, la loro anima sanguina a causa di...
