Capì che si erano rotte le acqua, a causa di una sensazione di liquido lungo le mie gambe.
Subito dopo arrivo quella fitta al basso ventre, quelle contrazioni forti come non mai e quella sensazione in particolare.
Spingere.
Il piccolo Giorgio era impaziente, dopo nove mesi adesso fremeva così tanto di farsi vedere da noi.
Da mamma Giulia e papà Nicolas.
Non avevo alcun freno in quel momento, Nicolas sembrava non tornare. Ero sola, in preda al panico ed al dolore.
Gridai, stringendomi verso la pancia. Stavo spingendo, avrei voluto aspettare i dottori, ma era un riflesso involontario. Automaticamente stavo facendo già il mio dovere.
Per fortuna arrivò la dottoressa che mi si sarebbe presa cura di me ed una piccola équipe che sarebbe rimasta con noi due.
"Ma buonasera eh. Giorgio si è deciso?"
Brutta stronza, vedi di aiutarci anziché fare ironia sull'orario. Sai com'è, non si ordina su Amazon.
"Uhh, sisi, siamo pronti"
Guardai Nicolas, trovando tregua dal dolore. Era pallido, appoggiato alla porta sul punto di crollare.
Neanche io ero un fiore eppure ero più animata di lui.
"Razza di mollaccione, appena non ti riprendi e vieni di là con me. Ti giuro che me la pagherai"
Gli diedi dei colpi nella pancia, sperando di svegliarlo.
Se mi avesse lasciata da sola in questo momento qui, una volta tornata a casa, se ne sarebbe pentito amaramente.
Il militare in fase di crollo, annuì.
L'aspetto dentro. Io da sola, non ci sarei rimasta. Avrei avuto bisogno di qualche osso da spezzare, già lo so.
L'esperienza d'Ingrid e Alexis, sono state molto più utili di quel che pensavo. Soprattutto su come avvantaggiarsi in certe situazioni con i propri uomini.
Rimasi lì dentro dalle sei alle sette ore, per il travaglio. Invece il vero e proprio parto durò due ore, secondo la dottoressa sia io che Nicolas siamo stati bravi.
Lui a non svenire e a restarmi accanto, io ad aggrapparmi ad un'unica emozione e girarla a mio vantaggio.
Nel mio caso, scema o furba come sono, ho utilizzato la rabbia ed il dolore.
Una ragazza tosta anche in questa situazione.
Tanta fatica, ripagata, quando sentì il mio bambino, sebbene stava piangendo, non il mio sogno e credo di nessuna mamma, ma in questo caso era d'obbligo sentirlo piangere.
Scoppiai a piangere in silenzio anche io, lasciai le lacrime scendere, lacrime calde e piene di gioia. Il pianto più bello della mia vita.
Mio marito, in un silenzio gioioso e colto da una miriade d'emozioni, mi baciò più e più volte.
"Grazie grazie grazie. Sono padre per merito tuo. Sono felice per merito tuo"
Spero vi piaccia❤
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Un amore impossibile 4
Teen FictionVivevano per l'altra, il loro cuore batteva per la propria anima gemella. L'unico loro desiderio era di continuare a vivere per dimostrare l'amore che nutriva per la loro ragione di vita. Il loro amore è smisurato, la loro anima sanguina a causa di...
