In casa vi era un silenzio tombale, una tensione palpabile e ciò non mi rasserena.
Evidentemente ci sono i miei fratelli, sapranno già tutto, mi staranno odiando.
Sono davvero spaventata nel solo immaginare cosa stanno pensando su di me.
Di certo non cose belle.
Sono il nostro che gli rovinerà la vita, colei che cambierà le loro realtà, le loro routine.
Ma non voglio essere la cocca di nessuno, questo sarà fra le prime cose che voglio dire.
Già!
Io non sono qui per rubare il ruolo a nessuno.
D'altronde, ancora so veramente poco di ognuno di loro.
"Ehi!
Stai meglio?"
Agnes aprì immediatamente la porta, dopo aver suonato il campanello che risuonò per tutta la casa.
Si poteva udire dall'esterno.
Mi strinse in modo caloroso e forte, mi strinse come si fa con una figlia, come si fa con una persona a cui tu vuoi bene.
In me si espanse un tempore, un calore dal petto, riscaldando i meandri del mio corpo.
Desiderando di restare così per non so quanto.
Consapevole di quanto potesse essere surreale, mi godo il momento e basta.
"Un po' meglio, grazie"
Salutò con una stretta di mano il mio ragazzo e si mise di lato, per lasciarci entrare.
Arrivò il padrone di casa a salutarci e per sapere qualcosa sulla mia salute.
Ci guidò verso il salotto, dal quale sembrava provenire un'aura negatività.
La quale mi fece indietreggiare, per cercare il mio ragazzo, il suo appoggio, la sua mano.
Vidi una stanza ariaggiata, luminosa e molto raffinata.
La stanza è ricolma di fotografie, dei miei genitori con i ragazzi, i loro ragazzi.
In piedi, vicino ad uno dei due divani, color panna, vi sono tre ragazzi.
Una ragazza, tra i quindici e sedici anni, con dei capelli biondi, lunghi e stupendi.
Vestita con dei jeans chiari ed un top nero.
Accanto a lei c'è un ragazzo leggermente piu alto con dei capelli scuri, con un ciuffo abbastanza alto ed un sorriso smagliante, o almeno, per quello che potevo vedere.
Il ragazzo può avere diciassette anni, credo.
Ma il più alto, nonché il più serio, stava fissando in un modo raccapricciante una fotografia, di tutti e cinque insieme.
Io non c'ero, io non c'entravo nulla con loro.
Questo armadio, d'altezza e di statura, si, ne sono certa, sono un'intrusa.
Fantastico.
Lui mi odierà.
Indossa, un maglione blu, accompagnato da dei jeans e delle scarpe da tennis leggermente rovinate.
Direi che potrebbe avere la mia età, ma non penso sia così.
L'avrei saputo.
"Andiamo scricciolo, farai la radiografia ai tuoi fratelli più tardi"
Il simpaticone...
Mi spiace tanto per l'attesa.
Spero vi piaccia e ringrazio tutte le persone che mi hanno mandato dei bellissimi messaggi e commenti sull'Avviso.
❤❤❤
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Un amore impossibile 4
Fiksi RemajaVivevano per l'altra, il loro cuore batteva per la propria anima gemella. L'unico loro desiderio era di continuare a vivere per dimostrare l'amore che nutriva per la loro ragione di vita. Il loro amore è smisurato, la loro anima sanguina a causa di...
