Capitolo 44

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Bene, che cosa deve succedere ancora?

Nicolas è stupito quanto me, infatti mi guardò con uno sguardo stranito e strinse le nostre mani, per farne diventare una.

Infatti sentì la sua forza, il suo appoggio, la sua presenza ed il suo amore, tutto questo, con una singola stretta di mano. Quando amo quest'uomo.

"Giulia, non credi di voler venire a vivere qui? Con la tua famiglia"
Ah, ecco qual era la questione.

Io, so che potrei ferirli, però, al momento sono molto sicura della scelta di tornare a casa, da Riccardo, Ingrid ed i miei splendidi nipotini.

Ed ovviamente di sposarmi là. Il mio cuore appartiene al mare della Sicilia, alla sua storia culturale e gastronomia.
Appartiene alla mia famiglia, coloro che mi hanno sostenuta per anni.

Dovrei anche chiedere a Nicolas cosa ne pensa, gli chiederei molto di salutare i suoi amici, di cambiare ambiente. Sperando che in Germania, lo prendano subito in altre zone militari. Per sposarmi e mandare avanti la nostra famiglia, dobbiamo lavorare. È vero! Io devo ancora terminare gli studi. Ah... al momento credo non si possa fare.

"Sarebbe una situazione complicata e delicata. Io devo terminare gli studi, lì c'è la nostra casa, il suo lavoro, i miei parenti e nipoti. E voglio sposarmi lì. Al momento non possiamo. Però vi prometto di tenermi in contatto con voi, tramite qualsiasi mezzo. Anche a costo di dover venire qui, una volta alla settimana"
Stavo uscendo fuori di testa, questa situazione mi da alla testa. Dovrei darmi una regolata. Troppe cose messe insieme.

Ora, tocca a me sganciare la bomba.

"Invece. Io avrei un dubbio su un dettaglio, cosa da niente. Se io ed Isaak siamo gemelli. Come mai lui è sempre stato qui ed io no?"
Con queste parole non intendo dire di desiderate una vita diversa a mio fratello, assolutamente. Lui è stato fortunato, tutti e tre lo sono stati. Non posso far altro che essere felice per loro.

I miei genitori si guardarono affranti, più che altro mamma, dalla sua faccia si leggeva, un'unica parola, un'unica emozione. Vergogna.

Non ho mai desiderato il male di nessuno, ma quanto meno delle spiegazioni. Delle spiegazioni che merito e pure Isaak, ma al momento ha cose più importanti a cui pensare.

Speriamo che vada tutto bene con Vanessa.

"Giulia, ci dispiace tanto! È stato uno scherzo del destino. Quando ci siamo sposati e sistemati economicamente parlando. Volevamo riprendervi, Isaak era rimasto nello stesso orfanotrofio al quale vi avevamo lasciato, era passato quasi un anno. Ogni giorno per me era l'inferno. Non potevo vivere più in quel modo. Avevamo Isaak, ma te, eri stata già presa in adozione e non sapevamo più nulla. Non ne avevamo alcun diritto. Giuro, te lo avrei detto"
Era talmente scombussolata e spaventata che mi alzai e la strinsi a me.

"Mamma non piangere, va tutto bene. Non voglio puntare il dito contro nessuno, desideravo sapere come fossero andate le cose. Credi davvero che proprio adesso vi lasci? Sarei una pazza e Nicolas, beh, me la farà pagare"
È la mia famiglia. Tutti facciamo degli errori. Tutti sbagliamo. L'importante è che sia successo per una questione del destino e non per volontà loro.

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Un amore impossibile 4La tua prossima ossessione. Scoprilo ora