Tornai a casa, consapevole dell'assenza di Giulia.
Questo era fondamentale per la mia sorpresa.
Ci vorrà un po' prima che sia tutto pronto.
Innanzitutto avevo bisogno di due barattoli.
Uno dovetti comprarlo per forza, l'altro lo ricavai da un vasetto di Nutella che la mia ragazza aveva consumato negli ultimi giorni.
Affamata com'è.
È adorabile.
Vederla mangiare in quella quantità e personalmente non ci vedo nulla di male, perché significa al tempo stesso nutrire nostro figlio.
Giulia inizia a vedersi molto gonfia e prevede di diventare un panda obeso.
A me non importa, rimarrà comunque la donna della mia vita.
Kilo più, kilo meno non sarà questo a farmi cambiare idea.
Con il barattolo comprai delle pietroline rosse.
Ingrid tempo fa mi disse che questo genere di cose vengano chiamate, ehm.
Ah si!
Tumblr.
Ora, sicuramente questo non sarà il primo pensiero della mia compagna, ma fare un esperimento non costa nulla.
Posai le mie "creazioni" sul tavolo, successivamente cercai del cartoncino rosso.
Lo tagliai in piccoli cuori e scrissi delle frasi.
Alcune le trovo troppo sdolcinate, ma devo farmi perdonare.
Facciamo in bellezza.
E poi, vista la mia scarsissima, anzi, mancata bravura in decorazioni, comprai dei così con i cuori sopra.
Visto!
Non so neanche come cavolo si chiamano, figurati crearli.
Un suicidio.
Avrei fatto prima a montare un mobile dell'Ikea.
Vedendo la satira su di essa.
Stavo perdendo ciò che avevo di più caro al mondo.
Un cazzone, ecco, definizione migliore non potevo trovarla.
Non mi restava che aspettarla a casa, sperando di rimettere tutto apposto.
GIULIA'S POV.
Uscì dalla macchina, misi la sicura e tornai a casa.
Si era fatto anche tardi.
Già che mi trovavo a casa di Fede, perché non aspettare anche quel demente del mio amico?
Pensai e così feci.
Come già detto, è un demente.
Ritardò di un'ora al loro appuntamento a casa di lei.
Io personalmente l'avrei picchiato, ma la sua fidanzata, per fortuna non è me e prima di dirgli quattro cosucce, lo ascoltò.
E dopo mezzi secolo si accorse della mia presenza.
Stavolta una mia manata non gliela tolse nessuno.
"Sono io"
Dissi chiudendo la porta d'ingresso alle mie spalle.
Scoprirai esausta, non senti alcuna risposta, quindi, poteva ancora trovarsi in palestra.
Magari la trovava come pretesto per allontanarsi.
Ah!
Ci rinuncio, non siamo più sulla stessa linea d'onda.
Non lo capisco più.
In camera da letto, vidi Nicolas con un sorriso raggiante, al quale, al momento, non riuscì a darvi una spiegazione.
Perché?
Cosa mi ero persa?
O forse si era solamente svegliato così?
In caso, mi era andata di lusso oggi.
"Ehi!"
Lo salutai, contagiata da questa positività.
Venne verso di me e senza aprir bocca mi abbracciò.
Fu un gesto caloroso e tenero.
Ultimamente poche volte ci siamo abbracciati e quelle poche volte, non possono esser minimamente paragonate a questo.
I nostri cuori battevano all'unisono.
Che sia questo il nostro destino?
Spero vi piaccia!💖
Grazie sempre di tutto💖
Ho iniziato un nuovo libro per chi volesse leggerlo.
Domanda del giorno.
Per un diciottesimo, cosa dovrei indossare?
Vestito (considerando che la festa sarà in estate) o una tuta elegante?
E per le scarpe?
Chi vorrà, sarò super felice di rispondere ai commenti😘
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Un amore impossibile 4
Novela JuvenilVivevano per l'altra, il loro cuore batteva per la propria anima gemella. L'unico loro desiderio era di continuare a vivere per dimostrare l'amore che nutriva per la loro ragione di vita. Il loro amore è smisurato, la loro anima sanguina a causa di...
