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Avevo detto che per i giorni successivi non ci sono stati problemi, mi sbagliavo perché dopo due giorni c'è stata una rapina al negozio di mio cugino. Tutti ma mio cugino no. Hanno proprio sbagliato persona. Se tolgono solo un capello a lui, allora io divento ancora più cattivo e gli faccio passare un brutto quarto d'ora. Corro al suo negozio e lo prendo per la maglietta facendomi dire chi cazzo sia stato. Ovviamente lo so già che è lei, ma voglio conferme prima di esplodere in un bagno di sangue. Mio cugino se la canta, chi può essere stata se non lei. Benissimo, ora sono cazzi suoi. Prendo la macchina e sfreccio verso la sua zona, so dove è il suo punto di ritrovo e le inchiodo quasi davanti. Scendo e lei mi guarda seduta sul muretto.
"Mi hai rotto il cazzo. Che è fai le rapine perché speri di vedermi eh" le dico puntandole il dito e mi metto davanti a lei, sarebbe una buona occasione per buttarla nel Tevere.
"Madonna quanto ti piaccio, sempre qui stai.." mi dice guardandomi negli occhi.
"No, mi fai schifo da morire, meglio prete che con te. Devi stare al posto tuo" le dico non facendomi colpire da quel celeste magnetico.
"Ci sto, sto qua buona buona a prendere il sole"
"Non mi pare, sei venuta da mio cugino e gli hai rubato i salami che ci devi fare eh? Ti ci devi masturbare?" le dico.
"I salami" ride "te li ficco su per il culo se non te ne vai" mi dice ma io la spingo e quasi la butto di sotto, ma la tengo per una mano.
"Sei stata tu, si o no?"
"E tocca, gli faccio schifo ma tocca"
"Non mi inganni, tu non mi piaci e mai lo farai, sappilo" la guardo.
"Neanche tu a me" risponde sostenendo il mio sguardo.
"Non provare mai più a mettere piede in zona mia" la tiro su e la lascio cadere sull'erba. Lei si alza e si stira. "hai capito o devo farti male?" lei sbadiglia. La ucciderei con le mie mani, giuro, quanto cazzo é stronza, mamma mia. La odio. Spero abbia capito. Salgo in macchina di nuovo e faccio manovra, quasi la prendo e poi mi viene una idea, mentre sfreccio via le lancio una bombetta al capannone dove va a scoparsi quella guardia infame. Criminali è polizia non devono essere mai complici, se prendono lei, poi se la canterà è vengono da me. Non ho voglia di una guerra così. Uno a zero per me.

~

No! Il mio posto sicuro cazzo. E adesso?? No sono incazzata nera come si permette questo?? Sta merda. Adesso gli faccio vedere io cosa vuol dire svegliare il cane che dorme. Innanzitutto vado al negozio di suo cugino, lo spione. Lo posto di botte. Così tanto che non riesce nemmeno a dire una sillaba. Ora va a dirgli che sono stata io un'altra volta così la prossima volta ti ritrovi con le tue palle in bocca dentro un vestito di legno, merda. Poi siccome non so dove andare, mi porto il comandante proprio nella sua bottega. Chiudendo le saracinesche. Mi spoglio e me lo scopo su una sedia, davanti a lui, che non si muove, sta zitto e subisce. Lo guardo mentre faccio su e giù sul mio cosiddetto uomo, non stiamo insieme, facciamo solo cose e basta, ci piace il sesso e siamo attratti, anche se lui è più grande di me ma ci sa fare, mi dà quello di cui ho bisogno e poi nemici come prima, anzi quando sono nei guai mi aiuta. Vedo il cugino del pazzo toccarsi, ah bene, allora ti è piaciuta questa cosa. Quando veniamo, mi alzo e mi rivesto. Anche lui si è svuotato, è livido in faccia ma almeno ha goduto un po'. Lo saluto con la mano e andiamo via, di nuovo alle nostre vite.

~

Sono appena andato a trovare mio cugino che ho trovato in condizioni pietose. Lo sprono a dirmi che cazzo sia successo e lui me lo racconta perché lo sa bene che io potrei anche ucciderlo. Decido di fargli chiudere il negozio.
"Ma no dai che fastidio danno, una scopatina.." mi dice.
"Se prende lei non me ne frega un cazzo, ma ci andiamo di mezzo tutti" gli punto la pistola perché non ragiona cazzo. "dammi le chiavi, subito" gliele strappo dalle mani.
"Ma uffa Kostas, sempre il guastafeste devi fare, che palle oh" sbuffa.
"Sta zitto. Guardati un porno è la stessa cosa" dico e lo faccio uscire così chiudo.
"Ma stavano là ceh. Ma poi lei è troia vera, scopa da dio" mi dice. "é tantissima roba"
"Non te ne deve fregate un cazzo, è il nemico" gli do un cazzotto sull'altro occhio, così forse inizia a capire che non deve provare attrazione per quella.
"Aia oh" si massaggia "eh ma cazzo tra culo e tette" dice con gli occhi a cuoricino.
"Non c'è ne frega un cazzo, stai con me o contro di me?" gli chiedo.
"Ha pure il piercing sul clitoride, Kostas come si fa.." dice e suda. Madonna questo mo lo faccio fuori.
"Stai con me o contro di me?" ripeto la domanda alzando la voce è puntandogli la pistola sotto il mento.
"Con te però cazzo..."
"Allora basta. Non ti far distrarre da una fregna qualsiasi. Il mondo è pieno di donne, stasera te ne rimedio una" gli dico, ho capito che vuole fare sesso.
"Non si può fare una eccezione? Ne vale la pena eh" mi dice ma allora io parlo al muro!
"Oh no! Basta. Mi intralci i piani cojone. Sto facendo di tutto per farvi stare bene e tu che fai eh? Il coglione!" sbotto.
"Eh ma porco due.. Mi sono innamorato Ko, è una pantera" mi dice sognante.
"Ma che cazzo dici!?!?"
"No è bellissima..."
"Oh ma quella è il nemico, no fine della storia" ribatto.
"Uff, sta notte la sognerò.." dice malinconico.
"Ma sti cazzi basta che non la vedi più. Ti ammazzo lo sai che lo faccio, vi stermino uno ad uno" ringhio.
"Sta tranquillo, usciamo un po'.." mi dice. Annuisco è lo lascio. Usciamo a fare un po' di danni, io sono più incazzato di questa mattina ma come si permette questa a fare una roba del genere?? Sta troia. Eh ma fammela incontrare e poi glielo do io il girar di notte, sono carico a bestia. Spaccio un po' e poi andiamo verso ponte Milvio, così che mio cugino possa trovare qualcuna da scopare, ingrifato com'è non gli si può dire nulla.

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