"Non capisco cos'ho fatto?" chiesi.
Mi mostrò l'ecografia e io mi sentii sollevata.
"Sto aspettando una risposta Lili" disse pressandomi.
Charlotte voleva che nessuno lo sapesse oltre noi e io non sapevo come uscirne.
"Non è mia" risposi.
"Era sulla tua scrivania" disse.
"Lo so, l'ho messa io lì ma non è mia" risposi.
"Allora di chi è?" chiese.
"Non so se la persona in questione vuole farlo sapere quindi nel dubbio non te lo dirò" risposi.
"Già, forse perché la persona in questione sei tu?" chiese.
"No mamma" risposi.
Mi disse di aspettare, uscì e tornò con Cole.
"Che succede?" chiese sedendosi accanto a me.
"Per quanto tempo volevate nascondermelo?" chiese mostrando l'ecografia.
"Wow, posso?" chiese per poi prenderla.
"Sei felice?" chiese mia madre.
"Beh si, Charlotte non ci aveva detto nulla" rispose sorridendo.
Lo guardai di scatto.
"Charlotte è incinta?" chiese mia madre rimanendo sbalordita.
"Ah pensava fosse sua?" chiese Cole indicandomi.
Mia madre annuì ancora sotto shock.
"No, non ci abbiamo ancora pensato a quello" disse Cole ridendo.
"Meglio così" rispose mia madre per poi andar via senza aggiungere altro.
MAD
Uscii dal mio studio per la pausa pranzo, prima di mangiare qualcosa faci una visita alle ragazze. Ci ritrovammo a parlare nell'ufficio di Barbara e pensammo di organizzare una festa per Char, mandammo un messaggio a Lili e lei rispose che era una bella idea.
Decidemmo di ospitare un po' per uno Char, finché non usciva fuori una sistemazione.
"Chiamo i ragazzi, andiamo in sala riunioni" disse Mila.
"Come vanno le cose con Dylan?" chiesi guardando Barbara.
"Non parliamo dalla nostra discussione" rispose facendo spallucce "andiamo?" chiese come se non volesse parlare di lui.
Aspettammo i ragazzi nella grande sala mentre parlammo della nostra idea.
"Possiamo farla dopodomani? Così ho una sorpresa per Char" disse Max al cellulare.
"Di che si tratta?" chiesi curiosa.
"No spoiler, voglio vedere anche la vostra reazione" rispose.
"Adesso non vedo l'ora che arrivi dopodomani" disse Barbara entusiasta.
"Una domanda, dove possiamo fare la festa?" chiese Mila.
"Al locale ci penso io" rispose Noah.
"Perfetto, allora tutto pronto" disse Cas.
Il mio telefono squillò e improvvisamente tutti si zittirono.
"Cazzo, mi sono dimenticata" dissi alzandomi "io devo andare ci vediamo dopo" aggiunsi avvicinandomi alla porta.
"Che succede?" chiese Bryce.
"Stamattina dovevo ritirare dei blocchetti con l'indirizzo e il numero di telefono del locale e mi sono dimenticata di andare a prenderli, oggi fanno mezza giornata quindi devo sbrigarmi" risposi aprendo la porta.
"Ti accompagno, andiamo" disse John.
Ritirai i blocchetti in tempo, mancavano pochi minuti alla chiusura. Ritornammo in macchina e John cambiò direzione.
"Dove stiamo andando?" chiesi guardandolo.
"Cosa ti va di mangiare?" chiese a sua volta.
"Mh, pizza" risposi.
Si fermò fuori una pizzeria ma all'intento era pieno così ordinammo due pizze e le mangiammo in macchina, fermi sulla collinetta dove si vedeva mezza città.
"Oggi pomeriggio sul tardi hai da fare?" chiese.
"Esco con Travis" risposi.
"Capisco, è una cosa seria quindi? Cioè ti piace davvero?" chiese.
"È un bel ragazzo e anche caratterialmente è molto gentile. Sai certe volte ho delle mancanze di affetto e pensare che qualcuno mi voglia bene o che addirittura mi ami, mi fa stare bene" risposi.
"Quindi tu staresti con una persona che non ami purché l'altra persona ti sia affetto?" chiese.
Restai in silenzio.
"Non è meglio aspettare che arrivi quello giusto?" chiese.
"Ho pensato per molto tempo che la persona giusta fosse una persona in particolare, ci ho sperato tantissimo ma dopo tutto questo tempo ormai mi sembra inutile" sussurrai.
"Ti piace qualcuno?" chiese guardandomi.
"Certo, a te piace qualcuno?" chiesi.
"Probabile" rispose restando sul vago.
"Capisco" sussurrai mangiando il cornicione.
"E chi è? Se posso saperlo" disse spiazzandomi.
Restai in silenzio per un paio di minuti, non sapevo che dire.
"Sei tu John" risposi evitando il suo sguardo per l'imbarazzo "mi piaci da tanto tempo, mi sono fidanzata con Cole solo per stare nel vostro gruppo e stare vicino a te, mi bastava parlarti, guardarti" aggiunsi per poi aprire la portiera.
"Dove stai andando?" chiese.
"Grazie per la pizza, era buonissima" risposi chiudendo la portiera.
Corsi via perché una vocina nella mia testa continuava ad assillarmi, sentivo "ma che hai combinato? Come farai a guardarlo in faccia? Lui non prova nulla per te".
Sentii il mio nome, mi corse dietro finché entrai nel bus.
Tornai in ufficio per prendere le mie cose, mi chiusi dentro a chiave così da far pensare a John che fossi andata via, quando bussò non ricevette nessuna risposta, sentii i passi allontanarsi ma aspettai prima di riaprire.
Tornai a casa e mandai un messaggio nel gruppo scrivendo che era meglio vederci a casa mia poiché da Lili c'erano molte più probabilità di incontrare John.
Arrivarono a casa la sera, ordinammo messicano e nel frattempo parlammo, Lili ci raccontò di Cole, Charlotte ci mostrò la sua ecografia ed emozionò tutte.
"Allora? Adesso che hai detto tutto a John perché ti stai nascondendo? Prima o poi lo rivedrai" disse Barbara.
"Spero il più tardi possibile. Pensavo fosse il momento adatto ma forse dovevo aspettare di più" risposi sentendomi in colpa.
"Hai aspettato tanto, era ora" disse Lili.
"È inutile, John non prova nulla per me, non ha mai fatto quel passo in più, non ha mai detto qualcosa che mi facesse pensare che sia attratto da me" risposi per poi bere.
"Secondo me ti sbagli, John è molto misterioso, non fa capire nulla di ciò che prova ma c'è un modo per scoprirlo" disse Mila sorridendo.
"Ovvero?" chiesi curiosa.
"Ascoltare ciò che ha da dirti, senza scappare" rispose Char.
"Non ti ha scritto?" chiese Barbara.
Bloccai John ovunque, ero molto imbarazzata.
"Sai che questa cosa non me l'aspettavo? Non ti sei mai fatta problemi a dire ciò che avevi in mente, hai sempre avuto molto coraggio ad affrontare anche le situazioni più dure" disse Mila.
"Ora è così perché è innamorata" disse Char accarezzandomi la mano dolcemente.
"Ricordo quando facevo parte del loro gruppo e un giorno litigai con Cole, pioveva e lui andò via senza nemmeno darmi un passaggio. Feci il tragitto a piedi e nel frattempo incontrai John, mi fece compagnia, non aveva l'ombrello. Arrivò prima lui, la sua casa era molto più vicina, insistette nell' accompagnarmi ma gli dissi che avrei fatto una corsa, in quel momento presi il bus a volo e quando tornai a casa, dopo essermi asciugata mi chiamò per sapere se fossi arrivata" dissi sorridendo per il ricordo che avevo sbloccato nella mia mente.
"Sarete una bella coppia" disse Lili.
"Per il momento voglio scappare, consigliatemi un posto lontano" risposi per poi mettermi le mani avanti al viso.
Le ragazze restarono a dormire a casa, parlammo fino a notte fonda prima di addormentarci.
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Scrivimi quando arrivi a casa!
FanfictionUna famiglia si trasferisce in città con l'intento di dimenticare il passato e iniziare una nuova vita ma sarà molto difficile ripartire. Iniziano a crearsi nuovi gruppi, nuove amicizie. I ragazzi del paese riusciranno a superare gli ostacoli che l...
