L'orgoglio.
Quante cose riesce a distruggere?
Ho sempre pensato che l'orgoglio fosse un po' come un edera velenosa che, con le sue malefiche radici, avviluppa in una stretta morsa la tua mente ottenebrandola con il suo veleno tossico riuscendo a danneggiare i sentimenti più puri e distruggendo i rapporti a cui tieni davvero.Esci da quella porta è tra me e te finisce qui
In questo momento l'orgoglio mi sta urlando a squarciagola di mostrarmi indifferente e andar via mentre il mio cuore innamorato mi sussurra silenziosamente di restare e parlare con lui, di chiarire e di risolvere le nostre divergenze come persone adulte, ma sono così fuori di me per ascoltare ciò che vuole il mio stupido cuore.
«Pensi che funzioni così?» mi giro di scatto verso di lui. «Pensi che dopo che tu mi hai ignorata e trattata di merda puoi uscirtene con queste sparate?! Vuoi finirla? Cerchi una scusa per lasciarmi? Perché sai che sono talmente orgogliosa che uscirò da questa porta» sbotto infuriata puntandogli il dito contro. «Brianna calmati, voglio solo parlare con te, ma s-» l'ho interrompo. «Ora sono io che non voglio parlare, ok?» urlo perdendo le staffe. Il mio cuore continua a consigliarmi di sedermi sul letto e lasciarlo parlare, ma sono troppo testarda e l'alcol che ho in corpo alimenta troppo la mia rabbia per darlo ascolto.
Mi giro su me stessa e apro la porta, pronta per uscire e lasciarlo lì, consapevole che appena varcherò questa porta metterò fine alla nostra relazione. Me ne pentirò, ne sono sicura, me ne sto pentendo già adesso sinceramente, ma sono troppo orgogliosa, testarda, delusa e infuriata per restare qui con lui.
«Scelta sbagliata, principessa» sussulto appena con una sua mano richiude bruscamente la porta. «Lasciami uscire brutto stronzo» borbotto cercando di aprire la porta, senza alcun successo. «Ti stai comportando in modo infantile, lo sai che le bambine capricciose come te vanno punite?» mi sussurra con un tono malizioso all'orecchio. Appoggia il suo membro tra le mie natiche facendomi avvertire la sua eccitazione, per poi prendere ad accarezzarmi con lentezza i fianchi. Il mio corpo va incandescenza mentre il mio respiro si fa pesante. Sento il mio viso avvampare e il mio cuore inizia a battere all'impazzita contro la cassa toracica.
Nonostante la voglia di lasciarmi andare stringo i denti e reprimo l'impulso di muovere i fianchi andando incontro al suo membro. Non posso dargliela vinta. «E alle persone senza neuroni come te cosa serve? Un palo nel culo?» replico irritata. Lo sento ridacchiare leggermente, mentre traccia una scia invisibile dietro l'orecchio con il suo naso. «Qualcosa nel culo lo avrai tu stasera se continui a comportarti così» mi avverte con un tono rauco. «Tu provaci e te lo stacco» lo minaccio spostandolo malamente da me. Caccio un urlo di sorpresa appena mi prende dalla vita e mi solleva in aria, dirigendosi verso il bagno.
«Cosa fai? Lasciami subito» gli ordino innervosendomi. Si avvicina al box doccia e ci si infila dentro, con me tra le braccia. «Penso che in questi giorni il tuo cervello sia andato a dormire ed è l'ora di svegliarlo un po', non credi?» ridacchia divertito. Cerco di scappare via, ma le sue mani mi bloccano, impedendomi di muovermi e mi intrappolano con le spalle al muro. «Lasciami o ti giuro che ti arriva un calcio potente nelle parti basse» lo sfido, assottigliando lo sguardo in due fessure. «Sei una nanerottola, non fai paura. In più, sei lenta tanto quanto un bradipo non pensi prevederei le tue mosse?» Si prende gioco di me, sfoggiando un sorrisetto da stronzo che tanto mi irrita in questo momento. Improvvisamente un getto d'acqua fredda mi aggredisce in pieno facendomi spalancare la bocca per la sorpresa. Guardo incredula la mia piega scompigliarsi e i vestiti bagnarsi.
«Una bella doccia fredda è quello che ti ci voleva, non credi?» ride divertito lasciandomi andare ma io rimango ferma, immobile sotto il getto d'acqua, continuando a guardare con rabbia i miei vestiti bagnati. Ci ho messo due ore per farmi la piega, truccarmi e scegliere cosa mettere è lui che fa, rovina tutto il mio impiego! Riporto lo sguardo con rabbia su di lui, guardando furente il suo sorrisetto divertito, che alimenta di più la mia rabbia.

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Different
Romance"L'incontro tra due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche: se c'è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati." Brianna Johnson è una diciassettenne superficiale ed egocentrica. Lei è la studentessa più popolare del lice...