Brianna
«Sbrigati Brianna, perderai l'aereo così» mi mette fretta mia madre mentre io con pigrizia scendo le scale.
Sono ancora sotto gli effetti post-sbornia e la testa mi sta esplodendo, trovare la voglia di alzarsi dal letto è stata un'impresa.
«Eccomi» dico pigramente trascinandomi la trolley giù per le scale creando un rumore fastidioso. Non riesco a tenermi in piedi figurati se riesco ad alzare una valigia.
Oggi con la scuola andremmo in gita a Londra ed io intelligente come sono mi sono ubriacata la sera prima.
Tutta colpa di quell'idiota.
Non solo mi sono svegliata in ritardo ma ho anche mal di testa e un po' di nausea.
In borsa ho dovuto mettere delle pasticche per la nausea e per il mal di testa nel caso mi servissero ancora.
La raggiungo mentre lei si guarda allo specchio, sistemando le sue lenti di Dior sul naso.
Parlando di occhiali li devo mettere anch'io, così da nascondere i miei occhi cerchiati.
Prendo le mie lenti dentro la borsa nera di Saint Laurent e me li metto nascondendo le occhiaie oscene.
Il mio cellulare prende a vibrare nella mia tasca dei pantaloni, lo prendo in mano e leggo un buongiorno con tanti di cuori da un numero che riconosco essere di Jason.
Io:tra noi è finita, non mi scrivere più
Beh, un problema in meno adesso. Spero di non vederlo più.
«Oggi è una bella mattinata signorina quindi su con il morale» squittisce aprendo la porta di casa.
Aah mannaggia i postumi di sbornia
***
Trascino la mia trolley entrando nell'aeroporto mentre mia mamma continua a raccomandarmi di non fare cazzate a Londra, come se io la ascoltassi poi.
Vengo investita dal caos che aleggia dentro l'aeroporto; persone che corrono per non perdere l'aereo, altre che urlano per non so cosa e l'altoparlante che annuncia i voli.
Vedere tutta questa gente correre di qua e di là, ognuna trascinandosi dietro le proprie valigie che provocano un rumore che mi fa tornare il mal di testa.
«Finalmente sei arrivata! Tra esattamente dieci minuti saliamo sull'aereo» mi fa notare Willa venendomi incontro.
«Non urlare ti prego» supplico arricciando il naso in una smorfia. Scorgo con lo sguardo i miei compagni dietro di lei, intravedendo anche Amanda e Roxanna chiacchierare.
«Non sto urlando» replica facendo una faccia strana «Stai bene? Hai una faccia» mi fa notate «Ho i postumi di sbornia» sbuffo trascinando la valigia.
«Ti sei ubriaca ieri?» mi domanda mentre raggiungiamo gli altri.
«Da far schifo e per giunta mi sono fatta anche una canna» le rivelo e lei mi guarda sorpresa. «Cazzo sorella! Ti sei proprio divertita ieri» tutto il contrario Willa.
«Tu invece? Sei scomparsa con quel Scott» abbasso le lenti sul naso e le riservo uno sguardo malizioso.
«Siamo andati a fare una passeggiata, era lui comunque il ragazzo che mi voleva conoscere» mi rivela arrossendo un po' «Oh cazzo Willa! Hai fatto colpo su quel pezzo di manzo» rido leggermente e lei si imbarazza.
«Gliel'hai fatto assaggiare il tuo mangime al nostro manzo?» domando alzando le sopracciglia, stile Amanda Smith.
«Oddio smettila! E comunque no, non ancora per lo meno» chiarisce «Ci stiamo frequentando solamente per adesso» continua.

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Different
Romance"L'incontro tra due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche: se c'è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati." Brianna Johnson è una diciassettenne superficiale ed egocentrica. Lei è la studentessa più popolare del lice...