Nessuno mi credeva

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Sono qui per raccontare la mia storia. Non si tratta di fantasmi o esperienze paranormali. Fin da piccola i miei genitori anche se molto scettici mi hanno sempre detto che potrei essere una "sensitiva", lo metto tra virgolette perché non sono come le persone che possono parlare con gli spettri o vederli, ma qualcosa di speciale ce l'avevo anch'io almeno così dicevano i miei familiari ero molto piccola quando successe ciò che vi sto per raccontare avrò avuto più o meno 7-8 anni, non ricordo bene, ero con i miei nonni in Liguria. Lì abbiamo una casa di proprietà, essendo ancora piccola mia nonna dormiva nel letto matrimoniale con me mentre mio nonno dormiva nella stanza accanto, esattamente al piano sopra il nostro viveva una famiglia che aveva una figlia di circa 16 anni. Essendo estate tutte le sere usciva e rincasa molto tardi l'ascensore di quel palazzo faceva molto rumore quasi assordante soprattutto quando si apriva la porta. Avendo il sonno molto leggero, sin da quando ero molto piccola, tutte le sere mi svegliava. Ma capendo che si trattava di lei poco dopo mi addormentavo di nuovo. Ogni sera lei tornava io mi svegliavo e poi mi mettevo di nuovo a dormire una notte che ricordo come se fosse ieri non tutto andò come previsto non so che ora fosse non avevo un orologio né tantomeno un cellulare da guardare ma sicuramente era notte fonda. Sentì il solito rumore dell'ascensore che saliva e si apriva, ma quella volta non mi misi subito a dormire chiamai mia nonna e bisbigliando le dissi "nonna, nonna ci sono i ladri" lei mi tranquillizzo mi disse di tornare a dormire d'altronde nessuno avrebbe mai creduto ad una bambina che nel cuore della notte svegliandosi dice a sua nonna di avere la sensazione che dei ladri stiano per entrare in casa anche perché niente lo faceva pensare, nessuno sentì nulla soltanto io percepivo che qualcosa stava per accadere. Terrorizzata è ancora convinta che ladri stessero per entrare in casa mi nascosi sotto le coperte aguzzando le orecchie e badando a ogni singolo rumore sudavo ero paralizzata dalla paura e non riuscivo a trovare una soluzione un modo per far sì che i miei nonni prendessero sul serio le mie parole ma dopo un po' visto che non succedeva niente di quello che le mie sensazioni mi suggerivano la stanchezza prese il sopravvento e mi addormentai. Dopo neanche un'ora mi svegliai, sentì la porta della stanza aprirsi accompagnata da alcuni passi. Mia nonna aveva il sonno pesante e non sentì nulla. Delle persone iniziarono a frugare nei nostri cassetti. Erano i ladri. Sbirciai fingendo di essere addormentata. Non volevo mettermi nei guai e perciò lasciai che prendessero quello che volevano, qualche gioiello magari. Erano in tre. Mentre stavano per lasciare la camera, uno di loro si accovaccio davanti al mio letto. Credo sia rimasto qualche secondo a fissarmi e poi mi disse: "So che non stai dormendo principessa". Mi diede una carezza facendomi venire i brividi e poi lasciò la casa. Il mattino seguente prima di uscire nonna si mise a cercare la sua borsa per tutta la casa ma proprio non riusciva a trovarla cercò in ogni angolo della casa era convinta di averla riposta dentro l'armadio in camera nostra come faceva di consuetudine tutte le sere ma quel mattino la borsa era sparita. Insistetti dicendo ai miei nonni di fidarsi di me nel credermi che erano entrati ladri ripetei loro questa cosa talmente tante volte che ad un certo punto mio nonno decise di concedermi il beneficio del dubbio, dandomi retta si recò dai carabinieri per chiedere loro se qualcuno avesse portato una borsa smarrita con grande stupore la risposta fu positiva gli dissero che la trovarono per terra poco distante dalla nostra abitazione, non trovando nulla all'interno. La cosa che gli sconvolse di più era pensare al fatto che la borsa era in camera nostra e che i ladri si entrano avvicinati ai nostri letti per frugare tra le nostre cose, ringrazio Dio che quel tipo non abbia detto nulla ai suoi complici di me e non abbia deciso di farci nulla nonostante avesse capito che ero sveglia. Ancora oggi io e mio nonno ci chiediamo come è stato possibile che io, solo una bambina all'epoca, sia riuscita a sentire l'arrivo degli intrusi prima ancora che entrassero nell'abitazione. Non me lo spiegherò mai anche se i miei genitori credono fermamente che io abbia una sorta di sensibilità ricorderò fino alla morte quella notte e non mi scorderò mai la sensazione di terrore che tutt'oggi mi assale nonostante siano passati 13 anni.


I Racconti del DelirioLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora