Mio padre tende a russare forte la notte, questo è sempre stato un problema per me, che non ho il sonno facile. Quella notte non voleva proprio saperne di smettere. Erano almeno le tre e io volevo solo dormire. Mi decido, prendo il cellulare ed inserisco il prefisso per un numero privato. Dopo di che, chiamo casa, nella speranza che svegliandolo riuscirò ad avere un po' di pace. Giusto il tempo di addormentarmi. Il telefono fisso finalmente comincia a squillare, con mia grande sorpresa, la risposta arriva dopo qualche secondo. "Pronto", la voce sembra distante, è sicuramente di un uomo. E' troppo tranquilla per uno che è stato svegliato nel cuore della notte, inoltre sento ancora mio padre russare. "Chi è?" dice la voce dall'altro capo del telefono. Non so cosa pensare. In casa ci sono solo io, mia madre e mio padre è di certo quella non è la voce di una donna. Per qualche secondo il silenzio mi avvolge, poi la voce torna a farsi sentire, "Ti vedo".
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I Racconti del Delirio
Gizem / GerilimUna raccolta di tutte le storie che ho scritto nel corso degli ultimi anni da quando ho sviluppato la passione per la scrittura. Le storie si differenziano per personaggi, ambientazioni ed eventi, oltre che per la loro lunghezza. Ogni racconto e fru...
