cinquantasei

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<Tutti i ballerini convocati in sala, dalla maestra>
spiega dopo aver messo giù, mi alzo velocemente, andando a recuperare una mascherina facendo ritorno in cucina dove trovo alcuni cantanti con i giubbotti addosso tra cui Alex.
<Che fate voi?> chiedo
<Rudy ci ha chiamati> spiega Luigi
<Che avete combinato? Alex?> chiedo con tono di rimprovero
<Giuro niente> risponde Malinconia alzando le mani.
Ci dirigiamo verso la scuola, tutti i ballerini più Alex, Luigi, Luca, Albe e Crytical.
Arrivando dentro ci dividiamo, noi raggiungiamo la sala trovando dentro la Celentano che parte facendoci vedere due video di Mattia.
Il pollo dopo la sua interrogazione ha detto che si impegnerà e al posto si è un po' lasciato andare all'ironia, cosa che non è piaciuta alla maestra che come aggettivo gli ha affibbiato "finto".
Dopo una ramanzina di venti minuti dove il biondo cerca di giustificarci, la Celentano esce arrabbiata e noi torniamo in casetta, commentando l'accaduto poi in cucina.
<Ma posso avere un cazzo di parere o devo sempre stare zitto e dire no, non posso dire che per me è così e basta?> dice una voce dalla porta che si apre facendo spuntare i cantanti e un Alex infuriato che si dirige verso la sua stanza.
<Che è successo?> chiedo non capendo seguendoli fino alla stanza arancione.
<Sto esprimendo un mio parere e poi amen, si fa sta cazzo di sfida e basta> continua a parlare levandosi il giubbotto.
<Ma quale sfida? cos'è successo?> chiedo per la seconda volta.
<Rudy ci ha fatto vedere un filmato, di te e Alex dove lui diceva che Calma non batterebbe nessuno, allora rudy gli ha detto un po' su e visto che secondo lui non batterebbe nessuno gli ha dato una cover da preparare che Calma ha già fatto e domenica in puntata faranno questa comparata con esito che non sappiamo> cerca di spiegarmi in breve Luca mentre Alex e Albe commentano ancora quello che è successo.
<A me sta sul cazzo tirare fuori questo argomenti di merda qui> dice Alex entrando in bagno sbattendosi la porta dietro, volevo raggiungerlo ma deve sbollire un po' prima, dopo due minuti esce.
<Ma scusa, se io ascolto un inedito e io penso che i nostri inediti sono più forti, non posso dirlo? perché non ci fa sfidare con un inedito invece di farci fare una cover a caso, che è più sul suo, però non mi ha detto poi come finisce la sfida>
<Cosa ti cambia, tu devi farla comunque-> risponde Albe
<Ma io la faccio però almeno so cosa sto facendo, me la fa fare solo perché ho espresso una mia opionione, come voi avete magari la vostra e non la dite>
<Quello che lui ti criticava, non era l'opinione ma come lui l'ha letta> risponde Luca
<E io ti dico perfetto, la faccio la sfida non ho problemi, vuoi provare al mondo che lui sia più forte di, per me comunque non lo rimane, anche se mi battesse, io non cambio l'opinione, perché mi deve far l'esempio del disco d'oro, ma che cazzo c'entra, devo vincere sanremo per avere un'opinione?> domanda retorico.
Era tutto surreale, dare una sfida per un'opinione personale espressa in modo educato.
<Se tu guardi la circostanza, sono in un tavolo con una persona, non è che sono venuto da voi e vi ho detto "ragazzi essendo io un critico musicale, dovete ascoltarmi" quindi perfetto, mi vuole dare la cover, l'accetto, mi vuole far fare la sfida e poi si vedrà chi vince la sfida> conclude il suo monologo facendosi spuntare un sorriso divertito facendo ridere tutti quelli che si erano radunati in stanza, alcuni iniziarono a fischiare approvando il mood diverso del ragazzo.
I ragazzi piano piano escono dalla stanza e rimaniamo io e il mio ragazzo.
<Ti sei calmato un po'?> chiedo sedendomi sul letto al centro di Albe.
<In realtà no, mi innervosiscono ste robe, andare a parlare poi di numeri e disco d'oro perché ho espresso una mia opinione> risponde continuando a fare avanti e indietro.
Batto una mano sul materasso per invitarlo a sedersi vicino a me, si avvicina sedendosi al mio fianco sbuffando e passandosi le mani sul viso.
<Forse, l'ha percepita in modo diverso la tua opinione come una critica al suo lavor-> prendo parola cercando di trovare il motivo del "richiamo" da parte di Rudy, pensando di riuscire a calmare il ragazzo ma ottengo un risultato diverso.
<Ma io non ho criticato il suo lavoro, è una mia cazzo di opinione e rimane tale> risponde agitandosi
<Alex, sto solo cercando di capire il suo gesto, non ti sto dando contro, la penso come te sull'entrata del ragazzo> rispondo cercando di mantenere la calma, in quanto se la stava prendendo con me.
Appoggia i gomiti sulle ginocchia reggendosi il viso e vedendo che non aveva più intenzione di rispondere, mi alzo dal letto raggiungendo la porta volendolo lasciare da solo.
<No aspetta, torna qui per favore> sussurra allungando il braccio verso la mia direzione, mi avvicino afferrandogli la mano, mi fa sedere sulle sue gambe e si appoggia al mio petto.
<Scusa> sussurra mentre prendo ad accarezzargli i capelli.
<Devi tranquillizzarti, molto probabilmente il ragazzo entrerà tra poco quindi>
<Ma io non ce l'ho con lui>
<Lo so Alex, ci mancherebbe, però probabilmente vorrà un confronto>
<Sisi, ma io sono pronto a ribadire il mio pensiero, non cambio idea solo perché ce l'ho davanti>
<E fai bene, la coerenza è una bella cosa>
Rimaniamo appoggiati l'uno all'altro parlando del più e del meno, quando Serena spunta avvertendoci dell'entrata in casetta del nuovo cantante.
Io e il moro ci alziamo in piedi, gli prendo le mani avvicinandolo a me.
<Stai bene?> chiedo facendogli spuntare un sorriso
<Tu mi fai stare bene, hai il potere di calmarmi> sussurra facendomi sorridere, gli lascio un mano per accarezzargli la guancia e baciarlo.
Raggiungiamo il giardino dove Calma si trovava insieme ad altri cantanti e ci presentiamo.
<Piacere Giulia> dico tendendogli la mano
<Calma piacere> ricambia la stretta sorridendo.
<Ciao, Alex, hai sentito quello che è uscito?>
<Si tutto quanto, se hai voglia ci facciamo una chiacchierata>
<Sisi, ma ce la facciamo tranquillamente> risponde Alex mettendosi seduto sulla panchina.
Da lì parte il confronto tra i due che dura circa un quarto d'ora, dove Alex ribadisce il suo pensiero e su come la cosa sia stata ingigantita e fatta passare per un'altra e dove Calma ovviamente non accetta la sua opinione in quanto secondo lui il ragazzo non può basarsi solo su pezzo.
Il nuovo cantante di Rudy alla fine del confronto viene accompagnato in stanza blu da Luigi, Crytical e Luca.
Il moro continuava a strofinarsi gli occhi e il viso, quindi decido di sedermi vicino a lui.
<Hai ancora mal di testa?> chiedo accarezzandogli la guancia.
<Un pò, però sono stanco> risponde guardandomi, in effetti aveva gli occhi spenti e stanchi.
<Vuoi andare a dormire?> chiedo dolcemente e lui annuisce.
<Vieni con me?>
<Si vai, ti raggiungo tra cinque minuti> rispondo lasciandogli un bacio a stampo.
Ci alziamo rientrando in casetta dividendoci, raggiungo la mia stanza per lavarmi i denti, fare la pipì e dare la buonanotte alle mie amiche.
Raggiungo la stanza arancione passando per quella blu dove trovo i cantanti di prima radunati, li saluto augurando una buonanotte ed entro nella stanza del moro chiudendomi la porta dietro.
Non trovando il moro, busso alla porta del bagno e dopo il suo "avanti", apro la porta trovandomi il ragazzo che si asciugava le mani.
Lo raggiungo alzandomi sulle punte per lasciargli un bacio.
<Dai andiamo a letto> sussurro sulle sue labbra
<Se me lo dici così però> sussurra ammiccando
<Scemo, smettila, hai bisogno di dormire>
<Tranquilla che pure stanco riesco a darti un orgas->
<Alex!> lo richiamo coprendogli la bocca, facendolo ridere.
Lo trascino in stanza raggiungendo il suo letto, scopro il letto infilandomi sotto le coperte mentre lui rimane in piedi a guardarmi.
<Che fai li?> chiedo non capendo
<Ti guardo>
<Puoi guardami da più vicino> rispondo aprendo le braccia, il moro sorride pensando ovviamente male.
<Non come pensi tu cretino> mi correggo scuotendo la testa un po' divertita.
Il moro finalmente si infila vicino a me sdraiandosi sul lato affondando il viso nell'incavo del mio collo che prende a baciare.
<Ma che c'hai stasera?> chiedo un po' estasiata per degli innocenti baci.
<Non solo sta sera, farei l'amore con te ogni giorno> sussurra al mio orecchio facendomi imbarazzare, mi copro il viso per nascondere il rossore e il sorriso da scema che mi era spuntato.
Mi allungo un po' per spegnere la luce, ritrovandoci nel buio che avvolge la stanza.
<Mi fa impazzire che ti imbarazzi ancora> sussurra strofinando la punta del naso sulla mia guancia.
<Penso che non mi abituerò mai>
E dopo esserci sussurrati un "ti amo", ci addormentiamo avvolti uno nelle braccia dell'altro.

tra silenzi -alex-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora