Da quando sono tornata dall'Italia, io e Marcus abbiamo iniziato a frequentarci sempre di più, ormai ci vediamo ogni sera. Proprio adesso mi sto preparando per raggiungerlo in fondo alla strada per evitare che i miei mi vedano.
Purtroppo i miei genitori vorrebbero che io seguissi le loro orme, cioè frequentare solo persone di un certo rango, come se fossero migliori di chi lavora duramente ogni giorno, proprio come Marcus.
<<Finalmente ce l'hai fatta>> mi dice appena entro nella sua Mustang rossa.
<<Scusami, ho dovuto aspettare che mio padre si chiudesse nel suo ufficio prima di uscire.>>
Piccolo particolare: esco di nascosto e mi copre la mia fedele governante.
<<Angelica tu mi piaci davvero, ma non possiamo continuare a vederci di nascosto, non siamo mica negli anni trenta...>> Mi redarguisce con il tono di chi si è rotto le scatole.
<<Marcus, tu non li conosci...>> Mormoro abbassando lo sguardo.
<<E non me ne frega niente di conoscerli...>> Ribatte lui mettendo in moto.
<<... ma vorrei essere libero di uscire con te senza dovermi nascondere.>>
<<Anche io lo vorrei>> gli accarezzo la mano e i suoi lineamenti si addolciscono un po'.
<<Non voglio litigare, vieni qui>> mi avvolge un braccio intorno alle spalle e con l'altra mano tiene fermo il volante.
<<Tu mi piaci davvero, da quando ci sei tu nella mia vita non mi sento più sola>> gli dico alzando lo sguardo e lui mi lascia un bacio sulla fronte.
Da quando c'è lui, il vuoto costante che avevo sembra essersi colmato, è così rassicurante averlo nella mia vita.
<<Mi piaci tanto anche tu, altrimenti non accetterei queste condizioni da famiglia reale>> mi dice con un tono sarcastico.
<<E se dopo il diploma ce ne andassimo via da qui?>> Gli chiedo all'improvviso e lui aggrotta la fronte.
<<Intendi insieme?>>
<<Sì, io e te da soli.>>
Sono completamente impazzita.
<<Facciamo così, ne riparliamo tra qualche mese, se sarai ancora convinta di farlo, allora andremo via insieme.>> Dal tono con cui lo dice, capisco che non mi crede.
<<Guarda che non cambio idea>> gli dico stringendogli le braccia intorno al torace.
<<Se non cambierai idea, sarò felice di andare via con te.>>
Lo farò davvero, mi conosce poco.
Ormai ne ho le scatole piene di farmi dare ordini da persone che a malapena sono presenti nella mia vita. I miei genitori ricordano il mio compleanno solo perché li chiama il tipo della banca per rinnovare la mia polizza, per dirne una.
Ho passato anni a comportarmi come loro volevano, partecipando a feste, eventi benefici e ad altre cazzate che fa la gente ricca come noi solo per sentirsi meglio con se stessi.
È arrivato il momento di lasciare tutto e andare via, ho deciso così e non torno indietro.
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-Broken Glass II -
Любовные романы✨ 《Da quando ci sei tu, sono ritornato a respirare.》 🌟 (Non ho ancora avuto il tempo di revisionarlo tutto, per adesso sto procedo con il primo volume)
