Daisy
Respiro profondamente e, con passo veloce, sgombrando la mente da ogni pensiero, mi dirigo verso le scale che conducono al piano superiore. In cuor mio spero che Harry sia davvero in una delle aule, da solo e magari aspettandomi. Nonostante abbia scacciato le mille domande dovute al dialogo con Charlotte, una strana sensazione di inquietudine appesantisce il petto ed annoda lo stomaco. Tuttavia, potrei aver frainteso le sue parole, magari sono troppo suggestionabile in questo momento.
Scuoto la testa e sbuffo, stufa di avere così tanti pensieri per la mente, così stanca di non avere mai certezze e solo questioni irrisolte. Mi dico che ci vorrà tempo, che ogni cosa ritornerà al proprio posto al momento giusto, mi ripeto anche che la verità, qualsiasi essa sia, verrà rivelata prima o poi, ma dopo due mesi sono arrivata a credere che il calvario in cui mi sono lanciata non finirà mai. Ammetto che le parole di Charlotte mi abbiano colpita più in profondità di quanto credessi, e proprio non riesco a non elaborarle; mi ronzano nella mente, ripetendosi senza fine. Sono fastidiose quasi quanto lei. Per di più, la sparizione misteriosa di mio fratello non migliora le cose.
«Basta, Daisy.» sospiro chiudendo gli occhi, bloccandomi nel bel mezzo del corridoio del secondo piano. «Smettila di rimuginare.» ripeto a me stessa con tutta la convinzione del momento.
Alzo le palpebre e, un po' più tranquilla, riprendo la ricerca di Harry. Mi avvio sicura verso l'aula di studi sociali, un corso che abbiamo in comune, pregando di vederlo nella stanza - sono annoiata dal continuo vagare nella scuola privandomi, così, della festa. Non so esattamente dove siano le classi in cui frequenta altre materie senza di me, dunque mi riprometto che se non dovesse essere in quest'aula rinuncerò a lui per questa sera.
Finalmente arrivo a destinazione, ma non faccio in tempo ad afferrare la maniglia che la porta viene aperta quasi di scatto, tanto che rischio un bel bernoccolo sulla fronte. Per fortuna riesco a scansarmi in tempo e, dopo un attimo di confusione per l'accaduto, l'irritazione inizia a scorrere nelle vene arrivando molto presto al cervello. Sono pronta ad urlare contro la persona davanti a me, ma quando alzo lo sguardo i miei occhi si incatenano ad un paio di iridi verdi molto familiari: ho trovato Harry. Nonostante lo abbia ben guardato ore fa, prima di raggiungere il ballo, non posso fare a meno di scrutarlo nuovamente, mentre tutto il nervoso scivola via dal corpo lasciando spazio al sollievo per averlo davanti a me.
Se io appaio serena, Harry, invece, è sorpreso dalla mia presenza, e non fa altro che fissarmi corrucciato e con la bocca schiusa per lo sconcerto. Devo ammettere che, anche così, con l'espressione perplessa e i capelli scompigliati, la giacca aperta e il colorito sulle guance tendente al rosso a causa del caldo intenso, è bello da mozzare il fiato.
«Daisy!» esclama sbigottito, mentre si passa nervosamente una mano tra la chioma ribelle e tenendo il cellulare ben stretto nell'altra.
«Ehi ...» sospiro sorridendo, mascherando un pizzico d'ansia -appena ritornata a torturare il cuore- dovuta alla sua palese agitazione. «Tutto bene?» chiedo curiosa, allungando il collo verso la classe, ma la stazza di mio fratello mi impedisce di curiosarne l'interno.
«Sì, certo.» risponde ricambiando il sorriso, spostandosi leggermente sulla soglia della porta così da bloccare ogni mio tentativo di sbirciare dietro di lui. «Ho provato a chiamarti almeno tre volte, ma non hai mai risposto. Stavo venendo a cercarti.» continua a parlare sperando di distrarmi, lo posso ben capire.
«Il mio cellulare è morto.» rispondo stizzita dal suo comportamento. «Cosa sta succedendo, Harry?» domando diretta, incrociando le braccia sotto il seno -in modo che la pochette non mi sia di intralcio. «E' tutta la sera che ti cerco. Sei praticamente sparito!» lo ammonisco assottigliando lo sguardo, usando un tono secco ed infastidito.
STAI LEGGENDO
Endless || H.S.
Fanfictionamore [a-mó-re] affetto profondo e intenso, passione, attrazione che lega due persone. Ciò che unisce Harry e Daisy é proprio questo: amore. Tuttavia, c'è qualcosa di davvero importante che non permette i due di stare insieme. Nonostante ciò decido...
