I londinesi non sanno come si organizzano le feste. La musica è bassa per non disturbare i vicini, e c'erano solo due bottiglie di gin che sono finite nel giro di quindici minuti.
Sono stata braccata per il semplice fatto di essere una studentessa Erasmus. Praticamente obbligata.
A quanto pare siamo quasi degli alieni e ci devono studiare. Non sopporto questo tipo di attenzioni.
Tengo ancora in mano il bicchiere con il gin lemon, anche se il ghiaccio si è sciolto da un pezzo. Ho dovuto razionare la dose visto che non c'è più niente da bere se non fiumi di Coca Cola.
"Lo so che pensi." Mi dice Nicholas, appoggiandosi al muro accanto a me.
"Che penso?"
"Che noia mortale."
Mi metto a ridere.
"Non si sanno proprio divertire."
"Confermo." Annuisce. "Andiamo allora."
"Dove?"
"Poi ti faccio vedere."
Nicholas raduna gli altri, e ce ne andiamo da questa festa a dir poco ridicola.
Prendere la metro di notte, non è tra le mie cose preferite da fare. È quasi vuota, e sicuramente se non stessi in gruppo non ci salirei mai.
"Andiamo a Kensington."
"È un quartiere?"
"Tipo i Parioli di Roma."
Accenno una risata.
Ancora di Londra non ho visto tutto, ma mi piacerebbe. Devo rimanere un anno, avrò sicuramente tempo per girare la città.
Londra è immensa, ci vorranno mesi, ma vorrei conoscerla come le mie tasche.
Ormai sto cominciando a prenderci la mano. Comincio a ricordarmi a quale fermata della metro scendere, quanto tempo mi ci vuole per tornare a casa.
Pensavo ci mettessi di più ad ambientarmi, invece con poco tempo mi sembra quasi di essere a casa.
Non proprio, perché ancora non mi riesco ad abituare al cielo quasi sempre annuvolato, e neanche all'accento britannico.
Il cibo è la nota più dolente, non fa proprio per me. Ma tanto ho trovato la mia pizzeria italiana di fiducia vicino casa, così mi sento quasi come se fossi a Roma.
"È un pub irlandese." Commento arrivati davanti al locale.
"Corretto." Annuisce Nicholas.
"A Londra."
"Eh sì."
"Non potevi portarmi in un pub inglese almeno?"
Nicholas si mette a ridacchiare.
"Non cambia troppo." Fa spallucce. "Entriamo."
Mi sono sempre piaciuti i pub. Hanno un'atmosfera calorosa, poi le luci suffuse danno quel tocco in più.
"Cosa prendi?" Mi chiede Nicholas, ed io mi metto a sfogliare il menù.
"Voglio una Guinness, anche se c'è qualcosa di sbagliato."
Commento alludendo al fatto che stiamo nel Regno Unito, ma in un pub Irlandese a bere birra ovviamente non inglese. Un controsenso.
"Ah però, non sapevo fossi un tipo da birra."
"Non mi conosci Nic." Mi metto a ridere.
Siamo rimasti fino a tardi in quel pub. La musica era alta, quindi per capirci dovevamo urlare. Sono uscita senza voce, in pratica.
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Dammi un motivo
Fanfiction"Dammi un motivo, uno solo, e lascio perdere tutto." Alessia e Riccardo si conoscono per puro caso, mentre si trovano all'estero in vacanza. Al ritorno a casa però, scopre che è il nuovo ragazzo della sua migliore amica, Martina. Quando in un'amiciz...
