Riccardo mi ha dato un consiglio sensato, dicendomi di non mettermi in mezzo agli affari di mio fratello.
L'ho ascoltato? No, ed è per questo che mi ritrovo con un caffè in mano, e Serena davanti.
Stiamo passeggiando lungo il Tamigi, e mi sto riscaldando le mani gelate con il caffè bollente.
Avrei voluto davvero ascoltare Riccardo, ma purtroppo la mia curiosità me lo impedisce. E soprattutto la mia voglia di aiutare Lorenzo.
Non mi piace vederlo soffrire, anche se lo fa così silenziosamente in modo che nessuno se ne accorga.
Alla fine una chiacchierata non farà del male a nessuno no?
"Come sta Lorenzo?" Mi chiede subito.
La sua domanda mi fa ben sperare che ci sia ancora qualcosa da recuperare.
"Beh puoi immaginare..."
"Come me." Continua. "Immagino."
Dal suo viso si vede benissimo che non mente, e che probabilmente sta altrettanto male.
Per loro, anche se non andava avanti da anni, era comunque una relazione importante.
So anch'io come ci si sente quando l'altra persona fa il passo più lungo del tuo. Le paranoie e le ansie cominciano a prendere il sopravvento.
A me è andata meglio. Ci ho messo un po', ma ho capito che vivere con Riccardo era la scelta giusta per vari motivi. Non mi sono tirata dietro, nonostante i mille dubbi.
Mi è bastato pensare di potermi svegliare tutti i giorni con accanto Riccardo per convincermi.
Nel suo caso, la scelta era più difficile. Sposarsi è una decisione definitiva, finché divorzio non li separi.
Le paure sono altre, che non potevano riguardare la convivenza.
"Ho avuto paura, tanta." Comincia a dire senza che io le chieda nulla. "Non mi sarei mai aspettata la proposta, non ne avevamo mai parlato."
"Lorenzo è impulsivo."
"Davvero troppo." Dice ridacchiando. "Io sto bene con lui, davvero, altrimenti non avrei mai deciso di convivere con lui."
"Ma?"
"Ma non me l'aspettavo! Non mi ha dato nemmeno margine di riflessione, dovevo decidere e subito."
Altro comportamento tipico di Lorenzo. Non accetta le situazioni di incertezza. Per lui è tutto bianco o nero.
Immaginando come sia andata, non avrà nemmeno provato a comprendere il punto di vista di Serena. E lei alle spalle al muro ha detto di no, perché era l'unica cosa possibile.
Per una cosa così delicata, non sarebbe stato giusto se avesse risposto di sì nonostante fosse indecisa.
"Adesso è passata quasi una settimana... Sei convinta della tua risposta?"
"No." Risponde all'istante scuotendo la testa, e mi sembra di vedere i suoi occhi arrossarsi. "Me ne sono pentita, tanto. Ho provato a chiamarlo, ma niente da fare."
Fortuna che ho conservato l'anello, e non l'ho ridato indietro.
"Ci penso io." Le dico guardandola negli occhi, e poi la stringo in un abbraccio.
Serena sembra tirare un sospiro di sollievo.
Me lo sentivo che c'era di più sotto. Era troppo strano che tutto finisse in questo modo.
Le nostre strade si separano, ed io torno a casa.
Riccardo non c'è, quindi immagino si stia ancora allenando.
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Dammi un motivo
Fiksi Penggemar"Dammi un motivo, uno solo, e lascio perdere tutto." Alessia e Riccardo si conoscono per puro caso, mentre si trovano all'estero in vacanza. Al ritorno a casa però, scopre che è il nuovo ragazzo della sua migliore amica, Martina. Quando in un'amiciz...
