Riccardo's pov
Non sono tanto contento all'idea di avere tra i piedi Nicholas. Alessia insiste affinché non ci siano tensioni, ma mi sembra impossibile.
Ho capito dal primo istante in cui l'ho visto che gli piace Alessia, ed io sono solo un intralcio nel suo piano.
Per Alessia questa è fantascienza, e se gliene parlassi sicuramente mi accuserebbe di essere geloso.
Sono geloso, ma che Nicholas ci stia provando con lei è un dato di fatto.
"Sei pronto?" Mi chiede entrando in camera ed io annuisco.
"Mi metto le scarpe ed ho finito."
"E poi sono le ragazze che ci mettono tanto a prepararsi." Sbuffa e sento il rumore dei suoi tacchi allontanarsi verso il salotto.
"Sai quante volte ho fatto tardi a causa tua?" Le dico sistemandomi il cappuccio della felpa.
"Non mi risulta, andiamo."
"D'accordo capo."
Alessia ci teneva a farmi conoscere le persone con cui esce, ed io la sto accontentando. Dopotutto non può uscire solo con me, ed è giusto che abbia compagnia.
Anzi, già che in questo periodo comunque sia riuscita a fare amicizia, mi rende felice. So quanta difficoltà ha ad aprirsi con le persone.
Comunque ha un anno da passare a Londra, non sarebbe giusto se lo passasse a casa, indipendentemente dalla mia presenza.
Mi aveva già accennato che saremmo andati in questo pub a Kensington.
Mi presenta a tutti gli altri che stanno al tavolo con Nicholas, e sono quasi sollevato dal fatto che non sappiano chi sia.
"Nicholas." Accenno un sorriso, stirato con tutte le mie forze, ma non è il caso di essere sgarbato.
"Riccardo." Mi saluta con un cenno del capo.
Sembrano tutte facce simpatiche, io ho un problema solo con Nicholas.
Per mia sfortuna, mi ritrovo seduto proprio accanto a lui, mentre Alessia è seduta davanti a me.
La guardo mentre parla con quelli che ha attorno, e mi rendo conto di quanto sia diventata estroversa. Il contrario, rispetto alla prima volta in cui l'ho incontrata.
Era così impacciata e timida, e stonava accanto alle sue amiche, che al contrario sono estroverse e chiacchierone.
Questo suo lato mi è sempre piaciuto. Non dà confidenza a tutti, ma solo a chi ritiene ne valga la pena. Non si spreca per chiunque.
Speravo di rimanere in silenzio fino al momento in cui ce ne dovevamo andare, ma Nicholas attacca il bottone.
Non capisco se il suo scopo sia quello di fare il gentile, o abbia in mente qualcosa di diverso. Ma solo la sua voce per me ha lo stesso suono del ronzio di una mosca.
"Non ci credo che Alessia sia tornata con te. Neanche te la meriti." Dice Nicholas, ed io non rispondo, ma forse l'ha preso come segnale per continuare a parlare.
"Però non ti biasimo, è davvero bella, ha pure un bel-"
Dicono che contare fino a dieci aiuti a calmarsi. Ma io purtroppo non sono arrivato nemmeno a cinque.
Sognavo questo momento probabilmente dalla prima volta in cui l'ho visto. Ma se prima non c'era un motivo valido per farlo, adesso se lo merita completamente.
La nocca mi fa male per la botta, ma non realizzo cosa ho fatto finché non noto lo sguardo di Alessia.
"Cazzo ma sei impazzito?" Spalanca gli occhi vedendo il naso di Nicholas sanguinare.
STAI LEGGENDO
Dammi un motivo
Fanfic"Dammi un motivo, uno solo, e lascio perdere tutto." Alessia e Riccardo si conoscono per puro caso, mentre si trovano all'estero in vacanza. Al ritorno a casa però, scopre che è il nuovo ragazzo della sua migliore amica, Martina. Quando in un'amiciz...
