Riccardo's pov
È la più bella sensazione del mondo risvegliarsi con Alessia accanto, e nella mia Città.
Mi sento finalmente a casa, dal momento che Londra faccio fatica a considerarla tale. Per quanto mi sforzi, non riesco a sentirla mia, e questo mi porta solo a sentire la nostalgia di Roma.
La sento mugugnare qualcosa, ma sarà semplicemente assonnata e non ancora cosciente.
Vorrei alzarmi, ma ha la testa poggiata sulla mia spalla e non vorrei svegliarla. Così mi limito a fissare il soffitto, in attesa.
Fatico a credere che io ed Alessia stiamo insieme da relativamente poco e non da sempre. Sembra passato così tanto tempo.
Sembra ieri che ci siamo incontrati in Spagna, e io come uno stupido stavo ancora con Martina credendo mi piacesse.
Con Alessia credo sia stato un colpo di fulmine. Davvero un fulmine a ciel sereno, dato che se fossi stato innamorato di Martina non l'avrei dovuta nemmeno guardare.
Mi ha aiutato a capire, e mi ha anche liberato.
Dopo la storia con l'ex di Alessia mi ha solo fatto un favore.
Anche se abbiamo fatto entrambi cazzate, alla fine forse è giusto che sia andata in questo modo. Finalmente non abbiamo problemi, di nessun tipo.
Beh, oddio... Litighiamo spesso per chi deve occupare il bagno di mattina, e alla fine faccio sempre vincere lei.
Non credevo di poter provare certe cose per qualcuna. Anche perdere mi sta bene.
Alessia ha qualcosa di speciale. Anche senza dirmi nulla, mi sprona ad essere sempre la mia versione migliore, quella che non sono stato in tutte le mie relazioni.
Ho sempre messo al secondo posto le relazioni, perché la mia priorità è il calcio. Adesso mi trovo in difficoltà, la priorità è cambiata. Alessia non è da secondo posto.
Si gira dal lato opposto, ed io le sposto i capelli dal viso. Questo movimento però deve averla svegliata, infatti la vedo stropicciarsi gli occhi.
"Buongiorno." Borbotta.
"Scusa, non volevo svegliarti."
Senza dire niente, si gira di nuovo dal mio lato, e cerca di insinuarsi tra le mie braccia.
"Mi sono dimenticata di dirti che oggi pranzo con Sara e Ludovica." Dice continuando a tenere gli occhi chiusi.
"Pensavo rimanessi con me... Ma va bene."
"Stiamo sempre insieme, concedilo a quelle due che non mi vedono da mesi." Dice ridacchiando, ed io le lascio un bacio fra i capelli.
"Hai ragione." Annuisco. "Farò un salto da Alessandro allora."
"Ma lui e Sara? Non me lo aspettavo."
"Sara non te lo aveva detto? Sono settimane che si sentono."
"Odio essere l'ultima a sapere le cose." Alza gli occhi al cielo.
Dopo qualche istante si alza dal letto, lasciando il posto che prima occupava freddo e vuoto.
"Te ne vai adesso?" Domando con una faccia da cane bastonato, sperando che rimanga ancora un po'.
"Sì, almeno mi preparo." Prende il telefono in mano e spalanca gli occhi. "Poi è già tardi!"
"Ti accompagno a casa?"
"No, tranquillo. C'è già Ludovica fuori."
Si mette al volo la felpa, e poi si sporge sul letto per darmi un altro bacio. Si regge a malapena con il braccio, così io la faccio cadere di peso sul letto.
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Dammi un motivo
Fanfiction"Dammi un motivo, uno solo, e lascio perdere tutto." Alessia e Riccardo si conoscono per puro caso, mentre si trovano all'estero in vacanza. Al ritorno a casa però, scopre che è il nuovo ragazzo della sua migliore amica, Martina. Quando in un'amiciz...
