È stato bello vedere la faccia di Lorenzo quando, oltre a me, si è presentata pure Serena.
Lo avevo invitato a vedere la partita di Riccardo, e aveva accettato subito dal momento che l'ultima volta si era divertito. Ma ovviamente non avevo menzionato la presenza di una terza persona. Non sarebbe mai venuto.
All'inizio stava cercando il modo per potersela svignare, ma alla fine si è rassegnato.
Mi ha fulminato con lo sguardo, avrebbe voluto uccidermi. Sicuramente ha pensato che sono solo una rompiscatole a ficcare il naso in ciò che non mi riguarda.
Lui e Serena hanno parlato per tutta la durata della partita. Ed è cosa rara, dal momento che quei 90 minuti per Lorenzo sono sacrosanti.
È giusto che, per quanto possibile, la loro conversazione fosse privata, quindi mi sono comportata come se non li avessi nemmeno accanto.
Ho staccato le orecchie, e mi sono goduta la partita e vedere Riccardo giocare.
Mentre loro parlavano, ho assistito al secondo gol di Riccardo in Premier League. L'emozione è stata enorme.
Vedere poi i suoi compagni esultare con lui, mi ha fatto sorridere. Mi ha cercato con lo sguardo tra gli spalti, e quando mi ha trovata mi ha salutata con un bacio volante.
Dopo il 90esimo, Lorenzo e Serena sembravano già essere tornati i fidanzatini di sempre.
"Cazzo, a saperlo non avrei mai dato indietro l'anello." Si lamenta Lorenzo, con un'espressione tutta delusa.
"L'anello non è mai arrivato alla gioielleria." Mi limito a dire, dandogli la scatolina in velluto blu.
Mi ha sorriso, come per dirmi "ti perdono per esserti impicciata". Tanto non me lo avrebbe mai detto a parole.
Per quanto è orgoglioso, non avrebbe mai sistemato le cose con Serena, o forse sarebbe successo quando era ormai troppo tardi.
Vedere mio fratello sorridere e stare bene dopo giorni, mi ha emozionata.
Non riuscivo a capire la gente che piange vedendo le proposte di matrimonio. Pensavo fosse un sentimentalismo inutile, forse anche un'esagerazione.
Ebbene, sono diventata una di loro. Una lacrima è sfuggita al mio controllo ed io non ho fatto in tempo a nasconderla.
Lorenzo e Serena avevano parecchio da recuperare, per cui se ne sono andati. Io invece, sono rimasta per vedere Riccardo.
Stavo vacillando già quando Riccardo ha segnato, ma dopo aver visto quei due non sono riuscita a trattenermi.
Insomma, è stata una giornata abbastanza carica emotivamente parlando.
Appena Riccardo si è liberato dai giornalisti, è corso da me e mi ha preso al volo, mentre io ridevo perché prendendomi per i fianchi mi ha fatto solletico.
"Hai visto?" Mi chiede Riccardo sorridendo.
Lo stringo forte e lo avvicino per lasciargli un bacio. Più di uno.
"Hai anche fatto riconciliare Lorenzo e Serena." Dico ridendo.
"Davvero?" Domanda sorpreso. "E adesso?"
"E adesso siamo tutti e due invitati al matrimonio immagino." Ridacchio. "Comunque questa è la tua sera, vai a festeggiare." Gli dico con un sorriso.
È bello vederlo felice. Felice davvero. Posso solo immaginare che soddisfazione provi in questo momento. Quel senso di appagamento che solo il calcio può dargli.
"No, vengo a casa con te."
Non mi aspettavo che Riccardo preferisse tornare con me, piuttosto che festeggiare con la sua squadra.
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Dammi un motivo
Fanfic"Dammi un motivo, uno solo, e lascio perdere tutto." Alessia e Riccardo si conoscono per puro caso, mentre si trovano all'estero in vacanza. Al ritorno a casa però, scopre che è il nuovo ragazzo della sua migliore amica, Martina. Quando in un'amiciz...
