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Katsuki: "io lo ammazzo"

Era bastato aprire la porta, per far scomparire quel mezzo sorriso appena accennato sulle labbra del biondo.
Era bastato l'odore mutato di suo figlio, così come era bastata una piccola esplosione per far scattare anche Izuku, che raggiungendo la porta in pochi passi, non esitò nemmeno un istante per afferrare il compagno da sotto le braccia tentando di trattenere la furia.

Haki: "buongiorno anche a te papà"

Hakihiko era davanti alla porta d'ingresso che deglutiva visibilmente, Raiden al suo fianco, indeciso se rilasciare il suo odore per tranquillizzare il suo omega o se quella semplice mossa avrebbe portato all' esplosione dell' intera casa.

Denki: "Hey ragazzi, da quanto tempo! È bello vedere che non è cambiato assolutamente nulla dalle superiori"

L'adulto, con tutta la sua esuberanza, superò senza troppe cerimonie i due minori portandosi pericolosamente vicino all' altra coppia che notando i due coetanei si fermò di colpo.
Per un paio di secondi tutto taqque, per poi riprendere il solito ritmo quando Katsuki riuscì a sfilare una mano dalla morsa del verdino e far detonare una piccola scintilla fra i capelli del biondo

Denki: "già... Cari vecchi tempi"

Izuku sospirò lasciando andare il compagno che con ancora lo sguardo torvo girò la schiena a tutti rientrando nell' appartamento e sparendo dietro l'uscio della cucina.

Izuku: "scusatelo è... Decisamente sconvolto dalla situazione... E non che io lo sia meno, Haki avrai da spiegare un bel po' di cose, ma mi fa piacere rivedervi ragazzi, mio figlio mi aveva accennato alla parentela del suo Mate e immaginavo che prima o poi ci saremmo reincontrati, certo non mi aspettavo che la prima rimpatriata sarebbe stata con questa... Novità ecco"

Shinsou: "non ti preoccupare, anche per noi è stato... Improvviso e la nostra parte di ramanzia è stata fatta, ma mi aspettavo una reazione del genere da parte del riccio ciclato ed è per questo che siamo qui anche noi, alla fine siamo stati tutti ragazzi no?"

Il violetto avanzò per salutare Izuku abbracciandolo cordialmente dopo anni di lontananza

Izuku: "già e forse noi abbiamo combinato anche di peggio "

Shinsou: "vero, ma questo non c'è bisogno che lo sappiano, è bello rivedervi, non l'ho mai ammesso ad alta voce, nemmeno con Denki e sai quanto sa essere insistente, ma mi siete mancati"

Izuku accennò una risata lasciando libera l'entrata per far entrare gli ospiti

Izuku: "lo stesso vale per noi, ma non dirlo con Katsuki è già abbastanza agito"

Un ghigno divertito si estese sul suo viso mentre iniziava ad entrare nell'abitacolo

Shinsou: "oh ovviamente non farei mai nulla per farlo arrabbiare ancora"

Questa volta la risata di Izuku fu impossibile da trattenere mentre un "auguri" risuonò fra le mura

Denki, che nel mentre si era sistemato i capelli alla bene e meglio, seguì il compagno, stringendo Izuku a se in un abbraccio spacca ossa

Denki: "ti giuro sono così felice che ci sia anche tu a smorzare la tensione, non voglio cadaveri sulla coscienza"

Izuku: "tranquillo, vedrai che sistemeremo tutto, non che ci sia nulla da aggiustare... Se non qualche mobile in cucina che di sicuro è saltato... "

Denki: "bhe... Sono pur sempre i nostri figli, non hanno davvero nulla di sbagliato, se non il tempismo, ma quello non è mai stato di famiglia... Se posso andrei anch'io da Katsuki, ho quasi più paura a lasciare quei due da soli che né affidarti Raiden "

Izuku: "non preoccuparti, sono sicuro che, in fondo, a Katsuki non dia fastidio la vostra presenza"

Quando anche il biondo sparí dietro l'angolo, fu il turno di Raiden, che allungando la mano gentilmente ed inchiandosi si presentò al maggiore

Raiden: "buongiorno signor... Midoriya, mi chiamo Raiden, anche se già lo sapete, sono il mate di vostro figlio... E sì penso sappiate anche questo, ma giuro ho buone intenzioni... Anche se può non sembrare vista la... Promiscuità... Però giuro che lo amo e non gli farei mai del male... Sono disposto a pagare qualunque prezzo per tenerlo al mio fianco, però...La prego non mi uccida"

Izuku ricambiò la stretta di mando soffocando un sorriso mentre tentava di mantenere un' espressione seria

Izuku: "il piacere... Più o meno... È mio, ma ti prego dammi del tu e chiamami Izuku, non sono arrabbiato, solo... Protettivo, da alpha ad alpha dovresti capire le mie parole e..."

Il sorriso di Izuku si fece tirato mentre strinse con possesso la mano del minore facendo pulsare le vene sulla propria

Izuku: "tranquillo, non sarò io ad ucciderti se servirà, ma spero davvero che il nostro incontro rimanga... Amorevole, da adesso siamo parenti giusto? "

Raiden deglutì a vuoto, Izuku, da quando si è aperta la porta, gli ha messo decisamente più paura dell' altro omega e no, non è una questione di secondo genere, ma l'odore pungente della menta che l' alpha ha continuato a rilasciare per tutto il tempo come un avvertimento, gli ha procurato più brividi di quanto il violetto volesse ammettere, troppo calmo, troppo cordiale, troppo... Simile nonostante le evidenti diversità a suo padre...
Raiden aveva presto capito che se doveva temere qualcuno era proprio il ragazzo di fronte a se.

StayLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora