È il giorno dopo l'arrivo di Emma a Storybrooke. Adesso, tutti in città hanno notato che le lancette dell'orologio hanno cominciato a muoversi, specialmente Regina, che dopo aver chiesto a Henry che cosa sia successo alle pagine strappate del libro di fiabe, rimane sconvolta nel vedere l'auto di Emma parcheggiata davanti al motel. Credendo che lei voglia portarle via Henry, Regina si ferma nella sua stanza per consegnarle un cestino pieno di mele e in seguito la esorta a lasciare la città, ma Emma non rimane impressionata dalle minacce. Quando Emma si ferma al bar gestito da Ruby, nota la sua foto segnaletica sulla prima pagina del giornale cittadino, il Daily Mirror. La cameriera le serve una tazza di cioccolata calda con panna al gusto di cannella che lei crede le abbia offerto lo sceriffo Graham (che sembra abbia una cotta per lei), poi scoprendo che invece è stato suo figlio Henry. Il bambino le consegna le pagine del libro che ha strappato per mostrargliele, leggendole assieme per capire qualche piano per spezzare la maledizione, cosa della quale Emma è scettica.
Emma infatti, preoccupata dal comportamento di Henry, decide di scoprire il motivo per cui lui crede a queste storie: è per questo che si reca da Archie, il quale le consegna la cartella clinica di Henry affinché la consulti. Ma sembra che Regina sia sempre un passo avanti ad Emma: riesce a far credere che abbia rubato lei la cartella di Henry dallo studio di Archie, e per questo la farà arrestare, le blocca la macchina mettendole le ganasce e la fa perfino espellere dal motel di Granny. Regina, però, non ha la fortuna di scoprire i dettagli del passato di Emma dal redattore del Daily Mirror, il signor Sydney (in realtà lo spettro che vive nello Specchio Magico), e nemmeno dallo sceriffo, che tradisce la sua cotta per la nuova arrivata.
Dopo essere uscita di prigione grazie a Henry e Mary Margaret, la quale ha pagato la cauzione perché si fida di lei, Emma vuole vendicarsi con Regina: taglia i rami dell'albero di mele tanto caro alla donna che, per nulla intimidita, le chiede di vederla nel proprio studio, e le rivela di ritenerla una minaccia per la custodia di Henry. Emma sostiene di non volere tale custodia, e afferma di stare soltanto fingendo di credere alla storia del sortilegio raccontatale da Henry, che secondo lei è pura "follia". Il discorso viene sentito dal bambino che era rientrato da poco a casa, e che sconvolto fugge via. Emma allora capisce che Regina aveva fatto in modo che Henry ascoltasse la conversazione, e corre a cercarlo per scusarsi. Con l'aiuto di Mary Margaret, Emma scopre che Henry è nello studio del dottor Hopper, così lo raggiunge e dopo aver impedito al dottore di chiamare Regina dice a Henry di aver letto le pagine che le ha dato e che gli crede. Emma aggiunge che le piacerebbe far parte del piano per spezzare la maledizione e decide che l'unico modo di impedire alla Regina di scoprire la verità è quello di bruciare le pagine.
Nel frattempo, nel mondo delle fiabe, dopo essere sfuggita alla spada lanciatole contro dal Principe Azzurro, la Regina Cattiva ritorna al suo palazzo, dove spiega al suo Specchio Magico e a suo padre, il maggiordomo, che è intenzionata a proseguire con il suo piano. Quando parla loro della maledizione per vendicarsi di Biancaneve, i due pensano che stia facendo il più grande errore della sua vita, ma lei non vuole sentir parlare delle conseguenze che verrebbero provocate dalla maledizione, e così fa visita a Malefica, una strega sua amica, che custodisce la maledizione nel suo bastone magico. Quando Malefica si rifiuta di consegnargliela, la Regina Cattiva usa i suoi poteri per prendersela da sola e la sconfigge in battaglia, ma la lascia in vita perché è l'unica amica che ha.
All'inizio, insieme a tutti i cattivi della Foresta Incantata (che includono l'Orco, una Strega dagli occhi cuciti, il Re dalle Lunghe Corna da "Il Libro dei Tre", e il Nano da "Biancaneve e Rosarossa"), la Regina testa la maledizione chiedendo a tutti una ciocca di capelli, ma l'incantesimo non funziona, inducendo il Nano a deriderla (viene trasformato in una statua che si trova nel giardino di Regina). Allora la Regina si rivolge alla persona che le ha consegnato l'incantesimo all'inizio, Tremotino. Si scopre che lui sa come far funzionare la maledizione, inducendo la Regina a chiedergli la cosa che possa farla funzionare. Tremotino le spiega che deve prendere il cuore di ciò che ama di più, e quando la Regina afferma di aver immolato il proprio destriero, l'uomo la aggredisce intimandogli che deve uccidere una persona, che si rivelerà essere il di lei padre. Aggiunge che Biancaneve e Azzurro gli hanno fatto visita in precedenza parlando della loro nascitura, che la Regina non sarà in grado di catturare, ma le dice che può aiutarla se lei in cambio lo trasformerà in una persona rispettabile nel nuovo mondo, cosa che la Regina accetta riluttante, entrambi consci che non avrebbero avuto nessun ricordo del loro accordo. Quando ritorna al castello, affronta suo padre, che dopo aver sentito cosa ha in mente di fare, la prega di non farlo. Come se avesse capito il suo errore, la Regina stringe il padre in un abbraccio, poi lo pugnala.
Mentre la maledizione si prepara a colpire, depone una rosa nera sulla tomba del padre, il cui nome è Henry. Nel presente, Regina riceve una visita dal signor Gold, che si scopre essere la persona responsabile di aver portato Henry a Storybrooke e aver riempito i moduli di adozione per Regina. Quando Regina apprende che Emma si trova ancora in città, chiede di sapere perché le abbia portato Henry e perché questo coinvolge Emma. Il signor Gold dice a Regina di ricordarsi dell'accordo che hanno stipulato, e che conosce il passato di Regina, facendo presumere che il signor Gold sia a conoscenza della sua vita precedente nel mondo delle favole. L'episodio termina con il signor Gold che dà un morso a una mela dell'albero di Regina e se ne va, rivelando che il melo è innocuo.
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Once upon a time
FanfictionI personaggi delle fiabe riusciranno a salvarsi dalla minaccia della Regina Cattiva??
