Capitolo 51

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"Pronti ad aprire i regali?"
Domanda Finn euforico, con suo figlio in braccio.

"Si!"
Risponde la mamma di Jørgen, come se stesse parlando lui.
Sono davvero carini insieme.

Finn che tiene il bambino in braccio, il viso verso di lui sorridente, la mamma che gli stringe quelle manine delicate e profumate anche lei sorridente.

Vado da Nicolas e gli stringo la mano, sentivo di averne bisogno.

"Avanti dillo"
Cambia la situazione, mi cinge i fianchi, la mia schiena tocca il suo petto.
Piego la testa di lato, per far si che la sua testa possa entrare nella mia spalla.

"Cosa"
A volte capirlo è davvero difficile, non sono mago Merlino.
Ancora non ho il potere di leggerti nel pensiero, ancora devo prendere il mantello dell'invisibilità.

"Quello che provi"
Mi giro, avvolgo le braccia sul suo collo.

"Fammi pensare"
Assottiglio lo sguardo.
Fingendo di pensare.

"Ti amo"
Dico vicino al suo orecchio, non mi va di farmi sentire dagli altri due.
Anche se neanche mi cagano, ma mi vergogno comunque.

Soddisfatto sorride e mi abbraccia.

Vediamo la famigliola felice aprire i regali del piccolino di casa.
"Aspettateci, anche noi abbiamo preso un regalo"

La mamma gli ha preso due tutine, il papà un completino ed un giocattolo, uno di quelli che se metti in bocca può aiutare lo sviluppo delle gengive.

Noi invece abbiamo preso dei peluche.

"Grazie ragazzi sono stupendi"
Forse li dovevamo regalare a lei.

"Ora tocca a te"
Dice il fratello, gli diamo il nostro regalo ed anche il fidanzato.

Entrambi abbiamo preso dei vestiti.
Io ed il mio ragazzo abbiamo preso dei jeans strappati ed una maglietta in pizzo nero.
Finn un vestito lungo con uno spacco laterale.

"Ora alla piccola Giulia!"
Dice Ingrid contenta.

Nicolas e la sorella mi porgono due regali.
Il mio ragazzo mi ha regalato un vestito ed una collana, invece la ragazza un libro.

Solo Ingrid ha fatto un regalo al suo ragazzo.

"Bene, io vado buonanotte"
Finn ci lascia.

La ragazza porta il bimbo a mangiare.

Ed io rimango da sola con Nicolas.

"Domani ho voglia di dormire!"
Mi stiracchio.

"È stato bellissimo oggi"
Gli confesso prima di baciarlo.

"Domani perché non andiamo dai tuoi genitori?"
Gli chiedo toccando i suoi capelli.

"No, vedremo"

Spero di fargli cambiare idea.
Gli parlerò finalmente faccia a faccia.

È tempo che io affronti la situazione.
Se un giorno io e lui ci sposeremo voglio almeno che loro sappiano della mia esistenza.

Spero vi piaccia!

Un amore impossibile 2. Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora