La mattina seguente mi svegliai con una forte emicrania, sintomo della nottata passata a rigirarmi nel letto scomodo e disturbata dai continui spostamenti dei medici nei corridoio. L'aria in questa stanza era a dir poco glaciale e le coperte sembravano essere tutt'altro che d'aiuto.
Quando il dottore entrò nella stanza si occupò di misurarmi tutti i valori possibili, in modo tale, nel caso fossero stati tutti in regola, da darmi il consenso per poter lasciare l'edificio; riposi i miei oggetti personali nella borsa lasciatami da Lucinda e mi recai, dopo aver salutato e ringraziato il personale, verso la porta d'ingresso, dove mi aspettava Jackson seduto nella sua macchina sportiva; lanciai il borsone sui sedili posteriori e montai anche io sul veicolo.
«Buongiorno sorellina,» mi scompigliò i capelli in maniera affettuosa, spettinandomi. «dormito bene?» Negai con la testa raccontandogli della mia nottataccia, cosa che lo fece ridacchiare notevolmente.
La conversazione proseguì lineare e apprezzai che non fece riferimenti a ciò che avevo passato, ma ero sicura che prima o poi avrebbe affrontato l'argomento, sperai che sarebbe accaduto nel momento adeguato.
Ma ci sarebbe mai stato un momento giusto?
L'auto sfrecciava indisturbata lungo le strade dalla cittadina, fortunatamente non trafficata, permettendo al vento di scompigliarmi i capelli mentre mi sferzava le guance arrossate; il clima di questa mattina era tutt'altro che rigida, aiutato anche dai raggi del sole che trasmettevano tepore.
«Siamo casa!» Non appena aprimmo la porta dei grossi coriandoli si incastrarono tra le ciocche dei miei capelli e tra le pieghe del maglione rosso, la stanza era adornata con grossi palloncini riempiti ad elio ed uno striscione, recitante ben tornata Gwen, era diligentemente appeso sulla scalinata. Trovai la situazione imbarazzate e lievemente fuori luogo, dato che la mia sparizione non poteva definirsi volontaria o frutto di un viaggio di studio, ma bensì la conseguenza di un rapimento, ma ad ogni modo apprezzai l'impegno e finsi un sorriso.
«Sappi che solo mia madre era a sostegno di questa follia.» Sussurrò nel mio orecchio Jackson senza mai smettere di sorridere alla madre.
«Huh,» borbottai cercando di schiarirmi la voce. «che bella sorpresa.» Ridacchiai vigorosamente in difficoltà, l'unico mio desiderio era di andarmi a stendermi sul mio comodo letto grigio e schiacciare un lungo pisolo, ma tutto ciò ora mi parve un sogno lontano e a dir poco irrealizzabile.
Salutai uno per uno i miei amici, passai in rassegna le braccia di tutti, addentai qualche stuzzichino e poi mi presi dieci minuti di pausa, riferendolo a Beth, e salii al piano superiore, per sistemarmi un attimo, o almeno fu ciò che le dissi.
Mi lanciai sul letto e chiusi gli occhi per qualche minuto, sperando che nessuno avesse la faccia tosta di venire a disturbare la povera reduce miracolata.
«Da quando le festeggiate se ne scappano dai propri party?» Ridacchiai, ma la mia voce venne attutita dal materiale su cui mi ero stravaccata.
«Cenerentola scappa dal party.» Mi girai rivolgendo la mia attenzione al ragazzo appoggiato contro lo stipite della porta a braccia conserte, i muscoli tendevano il tessuto della maglia e non potei fare a meno di soffermarmi più del dovuto sui suoi bicipiti tirati. Si era rimesso quella dannata maglietta rossa che gli donava particolarmente.
Dannato lui e il modo in cui qualsiasi cosa indossasse, bella o brutta che sia, su di lui, fosse meravigliosa.
Cancellai e resettai immediatamente questo pensiero balenatomi spontaneamente nella mia testa e cercai di ritornare alla realtà.
«Cenerentola aveva un principe che la rincorse,» si destò e entrò nella stanza senza mai smettere di guardarmi. «se non ricordo male.» Mi misi seduta sul letto mentre lui mi si avvicinò, fui costretta ad alzare il viso per guardarlo, essendo a pochi centimetri dal materasso.
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Emerald Eyes
Fanfiction"Molti di noi sono angeli caduti, ma alcuni sono nati all'inferno." Pronunciò la sua voce profonda, un piccolo ghigno comparse sulle sue labbra; e io sapevo che lui proveniva dall'inferno. #1 in mistero/thriller on 23.12.2016 #4 in fanfiction on 18...
