Una nuova vita, è questo che ti è stato promesso quando sei entrata a far parte delle nuove reclute di Steve Rogers.
Tra allenamenti e lezioni, ti sei trovata a rafforzare il soldato che c'è in te, ma allo stesso tempo qualcos'altro è nato in te, un sentimento che non avevi mai provato: amore.
Il tuo cuore ha iniziato a battere per il Capitano, per i suoi occhi gentili e i suoi sorrisi furbi, per la sua barba color caramello e le sue spalle larghe.
Da quando poi ha cominciato ad allenarti singolarmente e non in gruppo, visto la tua natura molto simile alla sua, avete creato un legame molto più forte e intimo di quello richiesto.
<vedo come la guardi> dice Nat fermandosi vicino a Steve.
<scusa?> il capitano fa finta di niente, ma il suo sguardo lo tradisce di nuovo.
<Steve non fare lo stupido>
Steve in risposta alza gli occhi al cielo.
<ok, lo ammetto>
<ammetti di avere una cotta per y/n?>
<sì> dice lui incrociando le braccia al petto.
Nat sorride e si allontana, contenta di aver ottenuto una confessione e sicura di aver messo un grillo nella testa del super soldato.
Infatti è proprio quello che è successo, perché ora il caro capitano non riesce a fare a meno di pensarti, che sia giorno o notte, sei il suo pensiero fisso e non sa come fare.
La sua mente da militare gli dice che è sbagliato, che sei una sua recluta, ma il suo cuore dice altro, il suo corpo reagisce al tuo, desidera toccarti, abbracciarti e baciarti.
Ti desidera e non immagina minimamente che anche tu lo desideri.
Le notti insonni sono parte della tua routine settimanale, per te è normale non riuscire a dormire per diversi giorni di fila, in parte per colpa degli incubi e per la mancanza di sonno, per la prima volta hai deciso di aggirarti per l'edificio.
Per la prima volta lo esplori nel silenzio più assoluto, ha tutto un'aria diversa avvolto nel buio della notte.
Le stanze leggermente illuminate dalla luce argentata della luna, sembrano quasi fatte di vibranio.
Continui a camminare, dirigendoti senza pensare verso le palestre.
Di certo non avresti mai pensato che qualcun altro come te non riuscisse a dormire e men che meno che quel qualcuno fosse proprio il capitano.
Devi ricordarti di chiudere la bocca quando il tuo sguardo cade sulla sua figura, non indossa la maglietta, lasciando in bella vista tutti i muscoli della schiena e delle braccia che si tendono ad ogni pugno che tira al sacco.
<non credo sia gentile fissare> quasi ti spaventi quando lo senti parlare.
<ora sappiamo che l'attacco a sorpresa non è la mia specialità> ammetti sedendoti su una delle panchine ai lati della palestra.
Lui ti guarda sorridendo, bloccando tra le sue mani fasciate il sacco.
<come mai sei qui?> gli chiedi cercando di non arrossire.
<non riuscivo a dormire>
<e quindi sei venuto ad allenarti?> chiedi prendendolo in giro.
<sono venuto a schiarirmi la mente>
<e cosa passa per la mente del capitano?> chiedi scandendo bene l'ultima parole.
Un sorriso furbo si fa spazio sul viso di Steve, adora quando lo chiami "capitano".
<tu invece perchè sei in giro a quest'ora?>
<non riuscivo a dormire, e non pensare di cambiare discorso, cosa ti turba?>
<speravo di averla fatta franca> ammette lui asciugandosi il petto prima di raggiungerti sulla panchina.
Quando si siede al suo fianco, il suo calore corporeo ti raggiunge ancora prima che la sua spalla sfiori la tua.
<andiamo Cap, con me puoi parlare> dici dandogli una leggera spallata.
Lui ti guarda e poi abbassa lo sguardo sulle sue mani.
Rispetti il suo silenzio e aspetti con pazienza la sua risposta, intanto prendi le sue mani nelle tue, cominciando a togliergli le bende bianche.
Lui ti guarda con attenzione e prima che tu te ne renda conto ti trovi tra le sue braccia, le sue labbra sulle tue.
Appena ricambi, il semplice bacio a stampo diventa un bacio passionale e famelico.
Steve si alza con te tra le sue braccia, allacci le gambe attorno alla sua vita, poi lui ti imprigiona tra il muro e il suo petto.
Il freddo del muro a contatto con la tua schiena è in netto contrasto del calore che si irradia dai vostri corpi.
Le sue mani esplorano il tuo corpo, avventurandosi sotto il tuo pigiama.
<sarai la mia morte> dice Steve tra i denti quando passi le unghie lungo la sua schiena.
<è per colpa mia che non riuscivi a dormire?> gli chiedi e mentre aspetti una risposta gli baci il collo.
<sì, non riuscivo a non pensare a te, ogni volta che chiudevo gli occhi vedevo te, addormentata tra le mie braccia o nuda nel mio letto>
<ora sono qui capitano, e sono tua>
<e io sono tuo y/n> sussurra Steve baciandoti.
Inutile dire che da quella notte in poi nessuno dei due non ha avuto problemi a dormire, anche se parte delle notti sono dedicate ad altro...
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IMMAGINA MULTIFANDOM Pt.2
CasualeQuesta è la seconda parte della mia raccolta di immagina , one-shot o ministorie o come le volete chiamare . Dei piccoli episodi che vi porteranno a spasso tra mondi conosciuti e non . Tra attori , personaggi di film , serie tv e libri . Da teen wol...
