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•Insieme•

Sono le 9 del mattino quando vengo risvegliata da degli strattoni e la prima cosa che faccio di istinto e tirarmi su per tirare uno schiaffo a chiunque sia stato, ma una mano si avvolge anticipandomi intorno al mio polso. Mi volto incrociando gli occhi di Mattheo nei miei.

"Mio padre ci reclama" sono le sue parole, con tono duro e scocciato.

"Mi faccio una doccia e arrivo..." sbuffo alzandomi in piedi "Aspettami qui"

Afferro dell'intimo nell'armadio e poi entro in bagno. Mi faccio una doccia veloce e mi lavo i denti per poi indossare l'intimo ed uscire dal bagno. Sento lo sguardo di Riddle su di me ma non dice niente, e neanche io. Però lo posso sentire deglutire mentre mi piego a cercare qualcosa nell'armadio e la cosa mi fa sorridere.

"Cerca di non sbavare troppo, sai dov'è Maz?" domando ancora di spalle e lo sento ridere.

"È con Cole"

Afferro una canottiera e dei legghins e li indosso per poi aggiungere sopra una felpe e ai piedi le mie adidas.

"Dai andiamo" sospiro avvicinandomi a lui e posandogli una mano sulla guancia.

Ci materializziamo alla Villa dei Riddle e il suo sguardo è sorpreso sul mio mentre le sue labbra si schiudono. Mi perdo anche io per qualche secondo nel suo sguardo ma poi un rumore ci porta alla realtà e ritiro la mano voltandomi leggermente imbarazzata.

"Per me poteva anche restare lì..." lo sento sussurrare e cerco di trattenere un sorrisino.

"Dai andiamo" lo spintono e insieme raggiungiamo la sala da pranzo dove la colazione è servita.

"Nipotinaa!" La voce stridula di mia zia Bellatrix risuona nella stanza e poco dopo mi stringe nelle sue braccia "Brava ragazza" sussurra al mio orecchio e la ringrazio.

Poi prendo posto accanto a Voldemort mentre Mattheo si siede accanto a me.

"Ci ha fatti chiamare?" domando mentre mi verso del the nella tazza.

"Si cara, innanzitutto ci sono novità?" Chiede passando lo sguardo fra me e Mattheo e mi volto a guardare quest'ultimo che mi guarda negli occhi.

Sembra pensarci ma decido di anticiparlo per non far aspettare il nostro signore.

"Sembrerebbe disposto ma comunque c'è ancora tempo no? Lei regnerà ancora a lungo e io ho solo 15 anni" accenno un sorriso a Voldemort che ricambia appena.

"Prima è meglio è" sibila e mi schiarisco la gola afferrando la tazza e mandando giù due lunghi sorsi.

"Forse avete bisogno di un piccolo incoraggiamento no, voglio vedervi sul campo, ad allenarvi"

"Si mio signore" annuisco.

"ORA" urla e ci alziamo in piedi di scatto sia io che Mattheo che Bellatrix.

Mentre percorriamo i corridoio per raggiungere la stanza Riddle mi si avvicina e mi sussurra "Alicia, non avresti dovuto, gli allenamenti di cui parla mio padre non sono quelli che pensi tu"

Sgrano gli occhi voltandomi a guardarlo negli occhi.

"Qualche problema?" chiede il signore oscuro e scuoto la testa per poi entrare in una stanza che mi indica Riddle.

"Bene, regole sono semplici, non ci sono regole, in questo caso non fino alla morte però" una risata amara lascia le labbra sue e di mia zia.

Mi volto verso Mattheo che a testa bassa trattiene la rabbia serrando i pugni.

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