ZULEMA
Le settimane passano e sembra che abbiamo trovato il nostro equilibrio, io e Macarena non parliamo molto ma almeno abbiamo smesso di litigare. È come se ci fosse una tregua fra di noi.
Siamo sospese nello spazio e nel tempo senza andare né avanti né indietro, semplicemente restiamo ferme.
Credo che solo parlando di quello che è successo potremmo davvero capire che cosa succede fra di noi ma lei non vuole. Mi ha espressamente detto che non vuole neanche lontanamente sfiorare l'argomento.
Quindi non mi resta che aspettare il momento in cui si sentirà di parlarne, ammesso che questo accada.
Oggi è il mio giorno con Lucia, le ho organizzato un bel pomeriggio con tutti quanti e so che ci divertiremo
Suono al campanello e mi apre la riccia che frequenta "Ciao Gigi!"
"Zulema! Lucía è quasi pronta.. vuoi accomodarti?" Mi indica il divano all'ingresso con quel solito sorriso gentile.
Ammetto di non avere nulla da dire sul suo conto, tratta molto bene entrambe le mie ragazze.. ecco forse è questo l'unica nota dolente.. che loro sono le mie ragazze e lei è al mio posto.
"Stai tranquilla.. aspetto in macchina" provo a dirle per non sembrare scortese.
"Ma figurati, entra dai" mi convince e senza accorgermene sono seduta sul loro divano.
Dopo qualche minuto Maca passa e si blocca nel vedermi qui "Oh..ciao non sapevo che tu fossi qui" dice sinceramente.
"Gigi mi ha detto di entrare" spiego semplicemente.
"Ha fatto bene, come stai?" Mi chiede sedendosi sulla poltrona davanti.
"Molto bene.. oggi la porto al bowling, ci sarà anche Saray e Ethan con Claire, non so se lo sai ma.." inizio a raccontare.
"Sono tornati insieme" finisce la frase al posto mio e poi mi spiega "..sono in contatto con ognuno di loro"
"Ah.. sono comunque contenta per Dylan che ora ha dieci anni ma tu questo lo sai già" mi sento tremendamente stupida in questo momento.
"Sono aggiornata su tutti tranne che su di te" mi risponde sinceramente in un sorriso tranquillo.
"Non hai mai chiesto a loro?" Non sono sicura di avere il diritto di chiederglielo.
Ma comunque lei mi risponde "No.. non ho mai chiesto nulla" mi domando se sia la verità, perché in tal caso mi ferirebbe davvero. Io al contrario sono rimasta abbastanza aggiornata, non sulle sue relazioni ma in generale.
"Lavoro e vivo da sola" riassumo genericamente.
Sbuffa una risata divertita "Vita da scapolo"
"Qualcosa del genere" annuisco sincera e per niente soddisfatta della cosa.
"Hai sempre amato la tua indipendenza.. qualcuno che non ti obbligasse a vivere in un modo diversa da quello che vuoi.." è vero, o almeno lo era. Perché non davo la giusta importanza a ciò che avevo finché non l'ho perso.
"Amavo vivere con la mia famiglia" la correggo incontrando il suo sguardo.
Inclina leggermente la testa di lato "Questo non è del tutto vero" commenta a bassa voce e decido di non rispondere, non servirebbe ad altro se non accendere l'ennesima discussione. So che ha ragione.
"Non sono fidanzata ma a dire la verità ho avuto diverse.. avventure di una notte senza sentimenti" non glielo dico cercando di ingelosirla, più che altro vorrei essere sincera.
STAI LEGGENDO
Hasta siempre
Fanfic3. Sequel di "Mentiras" Quattro anni dopo aver lasciato Zulema, Macarena vive la sua vita a Malaga con la figlia e i suoi amici. Ma proprio quando tutto sembra finalmente essere sistemato il ritorno dello scorpione mette a dura prova i nuovi equil...
