Ti ho invitato solo perché voglio leccarti un po' il culo

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Ci vestimmo e fummo davanti all'edificio quando era ormai già ora di pranzo. Congedai Luke nella hall, sapendo che Chris si sarebbe insospettito se non fossi andato a pranzo con lui nel nostro solito posto.
Così arrivato nel locale lo scorsi subito assieme a Ivy e Lizzie, seduti a un tavolo mentre già mangiavano dei panini.
"Che fate, mangiate senza di me?"
"Ce l'hai fatta, finalmente! Saresti dovuto arrivare almeno un'ora fa!" disse Chris, vedendomi arrivare.
"Sì, lo shooting è durato più del previsto." mentii spudoratamente, riuscendo a malapena a trattenere una piccola risata, ripensando alla scusa che Luke mi aveva chiesto di usare. Mi sedetti al loro tavolo, poi chiamai il cameriere e ordinai un hamburger.
"Cos'è tutta questa felicità?" mi chiese Ivy, sorpesa dal mio buonumore.
"Hai per caso fatto pace con Lorenzo?"
Era incredibile come con una sola semplice frase Ivy fosse riuscita a farmi passare dal mood serata al mc donald al mood cena dietetica vegetariana.
"Non me lo nominare, per favore..."
"Allora c'è qualcos'altro che ti rende felice. Dovete dirmi qualcosa?" chiese, guardando anche Lizzie.
La poverina fece finta di non cogliere l'allusione, ma con lo sguardo la vidi letteralmente incenerire l'amica. Cercai di toglierla da quella situazione imbarazzante.
"Per caso Lorenzo ti ha invitato al matrimonio?" chiesi ad Ivy.
"No, certo che no. Figurati se con i nostri trascorsi Sophie mi avrebbe invitata. È sempre stata gelosa del tuo rapporto con me, e di sicuro sa anche di me e Lorenzo."
"Sei stata anche con Lorenzo?!" chiese Chris, sorpeso.
"Che significa <<anche>>?" chiese Lizzie, sorpesa da quelle parole. "Con chi altro sarebbe stata?"
"Ma perché, non lo sai? Jack e Ivy sono stati insieme al liceo."
"Ah..." disse lei. Riuscii a scrutare un velo di amarezza nel suo sguardo.
"In ogni caso, quello stronzo ha avuto la gran faccia tosta di invitarmi."
"Sul serio?" disse Chris.
"Ma è impazzito?!" si aggiunse Lizzie.
"Mi sembra giusto. Sei pur sempre suo fratello." disse allora Ivy.
"Sto pensando di andarci, effettivamente. Non andare sarebbe come dargliela vinta."
"Non è esattamente lo spirito giusto, ma al diavolo! L'importante è che tu ci vada. E quand'è il matrimonio?"
"Sabato."
"Ehm... sabato... di che mese?"
"No, non hai capito. È questo sabato."
"Sabato... tra quattro giorni?"
"Sì."
"Cazzo, non so se Evans ti darà dei giorni liberi con così poco preavviso." disse Chris.
"Oh, fidati, me li darà." dissi io, sorridendo.
"Perché sorridi? Sono serio! Di solito per avere delle ferie devo chiederglielo almeno due settimane prima! Oggi sei più strano del solito, sai?"
"Chris ha ragione." disse Ivy, appoggiandolo.
"Ti dico che mi farà andare. Ho i miei metodi." constatai, facendo un occhiolino al mio amico, facendogli intendere tutto perfettamente.
"Capito." disse lui, accennando un sorriso.
Chris non era affatto una minaccia, lo sapevo perfettamente, e conosceva ciò che provavo per Evans. Mentirgli non sarebbe servito a nulla. Gli avrei raccontato tutto quanto quel pomeriggio, quando in ufficio saremmo rimasti soli.
"Bello tenerci all'oscuro in questo modo! Che gran begli amici che siete!" disse Ivy, con tono ironico. Finimmo di pranzare e tornammo in ufficio. Non appena varcammo la porta dell'ascensore del sedicesimo piano, lasciando Ivy alle nostre spalle, subito Chris iniziò con il suo terzo grado.
"Voglio tutti i dettagli. Adesso."
"Andiamo in bagno, qualcuno potrebbe sentirci." dissi, prendendolo per il braccio. Gli spiegai velocemente tutto ciò che era successo, stando sempre attento che nessuno entrasse e ci sentisse.
"O mio Dio! Ma dici sul serio?! Non posso crederci!"
"Credici eccome."
"Ma quindi... insomma... vuole che non si sappia?" mi chiese.
"Sì, ma non è un problema per me. Voglio che facciamo le cose con calma, e lui potrebbe avere problemi a lavoro se si venisse a sapere, insomma..."
"Capisco. Ma dimmi del matrimonio, invece."
"Ha detto che vuole accompagnarmi." risposi, non nascondendo il mio entusiasmo.
"Non vuole che si sappia di voi due ma è disposto ad accompagnarti al matrimonio di tuo fratello?"
"Saremo lontani, nessuno lo verrà a sapere. Dobbiamo solo inventare una scusa per giustificare l'assenza di Luke, più che altro per non far insospettire Ivy."
"Ah, ora è Luke!" disse, dandomi un pugnetto sul braccio, ridendo come un matto. "Comunque sta' tranquillo per Ivy. Nel caso dovesse notare la sua assenza, cosa assai improbabile, le dirò semplicemente che è fuori per affari."
"Bene. Allora è tutto sistemato."
"Cosa faresti senza di me? Sono praticamente la tua fata madrina!"
"Ahhh Chris, non sai quanto sia felice!" dissi, stringendolo tra le mie braccia.

Just be with meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora