Alcol e abbracci

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Continuammo ancora per un po' con quel gioco, che però non stava dando affatto i risultati sperati.
"Ragazzi, ma com'è che siete tutti così onesti? Nessuno ha ancora bevuto!" disse Chris dopo un po', deluso.
"È perché fate domande troppo semplici o troppo vaghe!" risposi.
"Ho un'idea! Rendiamo la cosa più interessante!" mi interruppe Ivy. "Giochiamo a non ho mai."
"Cos'è?" chiese Lizzie.
"Davvero non lo sai?" disse, sorpresa.
"Ognuno di noi dice qualcosa che non ha mai fatto, e se gli altri l'hanno fatta devono bere. Semplice, no?"
"D'accordo, d'accordo. Inizio io allora!" disse Lizzie. "Allora... io non ho mai... preso la patente!"
"Ohh che grande stronza!" disse Chris.
"Che gran figlia di puttana!" urlò Mark.
Tutti quanti tranne lei bevemmo.
"Ok ok ora tocca a me. Io non ho mai... fatto la pipì in piedi." disse Ivy.
"Ma che cazzo?!" urlai.
"Geniale!" esclamò Lizzie, schiacciandole il cinque. E allora io, Chris, Mark e Luke bevemmo ancora.
"Cazzo! Ho beccato l'aceto!" urlai, quasi sul punto di sboccare.
"Io non mi sono mai depilato!" disse Mark, nel tentativo di far bere solo le ragazze. Noi ragazzi ci guardammo negli occhi, soddisfatti.
"Fermi fermi fermi." Ivy interruppe le nostre risate. "Tecnicamente anche farsi la barba è depilarsi!"
"Nooo!" urlai.
"Ma dai!" inveì Chris.
"Non ci credo..." si rassegnò Luke.
"Mi dispiace ragazzi." disse Mark, accingendosi a bere.
"Porca troia! Avete messo anche del peperoncino?!" urlò Ivy, con la bocca in fiamme.
"Non ho mai avuto il ciclo!" esclamò poi Luke, e allora Ivy e Lizzie bevvero. Poi venne il turno di Chris.
"Ok ok fatemi pensare..." disse, tentando di cercare qualcosa di piccante. "... non mi sono mai scopato il mio capo."
Scoppiammo tutti a ridere, e vidi Ivy subito fiondarsi su uno shottino.
"Ivy, mi sa che è meglio se ne prendi due!" urlò Chris, alludendo al fatto che fosse stata sia con Micheal che con Mark. E lei lo ascoltò, divertita. Nel frattempo gettai un'occhiata a Luke, che con le labbra mimò un "Ti tocca!"
Così presi un bicchiere e bevvi anch'io.
"Fai sul serio?" mi chiese Ivy, vedendomi bere.
"Non sei l'unica troia qui dentro!" urlai.
"Dammi il cinque!" disse, schiaccandomi la mano. "Ma con chi?" mi chiese poi.
"Hey hey hey, non stiamo più giocando a obbligo o verità!" dissi io. "Ho anch'io i miei segreti!"
"Oddio aspetta... ora chi ci penso, mi sa che devo bere anch'io." ci interruppe Mark, afferrando uno shottino.
"Come?" Ivy si voltò verso di lui, visibilmente scioccata.
"Valgono le cose a tre?" chiese Mark, divertito.
"Hai fatto una cosa a tre?"
"Sì, con Micheal, qualche anno fa."
"Ma che cazzo dici?!" esclamò Ivy, divertita, visibilmente brilla, ridendo come una matta, forse eccitata al pensiero del suo ex e del suo attuale ragazzo a letto insieme.
"Bevi!" urlai allora io.
"Non ho mai tradito!" urlò Lizzie.
"Jack, sbrigati!" disse Mark, ridendo, passandomi un bicchiere. E, ovviamente, anche Ivy bevve assieme a me. Diciamo che l'aria era piuttosto allegra, probabilmente a causa di tutto quell'alcol.
"Non sono mai stato a letto con più di venti persone." disse Ivy.
"Intendi tutte insieme?" chiesi, ridendo come un matto.
"Cazzo! Se ci fosse stato Oliver, ne avrebbe dovuto bere almeno tre!" constatò immediatamente Chris.
Presi un bicchierino e bevvi insieme a Mark.
"Lei non beve, dottor Evans?" chiesi a Luke, guardandolo negli occhi. Lui si limitò a sorridere.
"Venti? Sul serio Mark?" chiese Ivy al suo fidanzato, sorpresa. "Ecco perché sei così bravo!"
"O mio Dio ragazzi!" dissi, invitandoli a stare zitti. "Ok ok credo possa bastare ragazzi, non credete?" aggiunsi poi. Ero troppo ubriaco anche solo per reggermi in piedi, così come anche Mark e Ivy. Sorprendentemente, ma per certi versi anche prevedibilmente, Luke era quello che aveva bevuto di meno, per cui era il più sobrio lì in mezzo.
"Vado un attimo in bagno." disse Mark, e Ivy si avviò assieme a lui. Luke, guardandoli, sorrise per un istante. Poi si guardò l'orologio al polso.
"Nicholson ha ragione, siete già ubriachi abbastanza." constatò. "Io ora vado, domattina devo prendere un aereo."
"Ah, davvero?" gli chiese Chris.
"Sì, sto fuori per un po' di giorni, per la vostra gioia."
"Ah..." mormorò, non riuscendo a trattenere un sorriso.
"Bene..." disse Luke, mentre già si infilava la giacca. "...allora io vado. Salutatemi anche quei due." aggiunse poi, indicando la porta del bagno.
"Certo." dissero Lizzie e Chris.
"Aspetti, la accompagno." lo fermai io, andandogli incontro.
Nel pianerottolo, gli diedi un tenero bacio a stampo.
"Stai bene?" mi chiese, vedendomi barcollare leggermente.
"Tranquillo, me la caverò." dissi, abbracciandolo, non volendo che se ne andasse. Lui riuscì a staccarsi a malapena.
"Ci vediamo giovedì."
"D'accordo. A giovedì."
Riuscii a rubargli un ultimo bacio prima che entrasse in ascensore. Una volta che le porte si chiusero, mi voltai per tornare in casa.
"Non dovreste essere più discreti?" mi chiese Chris, appoggiato alla porta d'ingresso, facendomi saltare in aria.
"Che cazzo ci fai qui?!" urlai, toccandomi istintivamente il petto. "Per poco non mi hai fatto venire un colpo!"
"Siete così carini!"
"Torniamo dentro. E mi raccomando, bocca cucita."
"Sì, sta' tranquillo."

Just be with meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora